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Recensione serie Tv: “The Umbrella Academy”-Seconda stagione Completa-

Umbrella's Academy seconda stagione

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Cosa ci fanno insieme un lottatore di boxe che combatte in incontri clandestini, un eroe mancato finito in un manicomio, un santone che ha fondato una setta, un’attivista per i diritti delle persone di colore, un cinquantottenne intrappolato nel corpo di un tredicenne, un fantasma che ha paura di oltrepassare il tunnel di luce e una ragazza che ha perso la memoria ma che è in grado di causare l’Apocalisse non una, bensì due volte?

Il mix è davvero troppo strano, per essere vero. E se ci aggiungiamo viaggi nel tempo che non vanno come dovrebbero, un padre venuto da un altro pianeta, strani poteri e una commissione che protegge il tempo… be’, non servirà di certo un ombrello aperto per capire che stiamo parlando di The Umbrella Academy, la serie Netflix divenuta in breve un cult. La piattaforma di streaming ha rilasciato ieri la seconda stagione e non sono riuscita a esimermi dal fare dello spietato binge watching per guardare tutti gli episodi.

La prima stagione si era chiusa con i sei fratelli, più il fantasma di Ben, scomparsi nei meandri del tempo, chissà dove e chissà quando, appena prima che nel 2019 lo scoppio della luna, causato da Vanya, provocasse l’Apocalisse. L’opening della seconda stagione ci mostra l’arrivo dei sei fratelli Hargreeves: sono approdati tutti nello stesso punto, in un vicolo di Dallas, ma in anni differenti.

Klaus e Ben nel 1960, Allison nel 1961, Luther nel 1962, Diego e Vanya a settembre e ottobre del 1963. Numero Cinque, infine, il 25 novembre del 1963. Scopriamo proprio con l’arrivo di quest’ultimo che nel 1963, anno della morte del presidente Kennedy, è in corso una nuova Apocalisse. Hazel salva Cinque, ma viene ucciso poco dopo da una delle prime new entry della stagione – gli Svedesi, tre fratelli che lavorano per la Commissione. Il ragazzo assiste alla morte dei suoi fratelli a seguito dell’esplosione di missili nucleari russi, così segue Hazel, spostandosi nel tempo per poterli salvare.Umbrella's Academy seconda stagione

Nell’arco degli episodi scopriamo di più sui sette Hargreeves e su come hanno vissuto nel passato. Diego vive di conflitti irrisolti a causa del padre, Reginald, che non l’ha fatto mai sentire all’altezza degli altri ed è stato in manicomio, dopo essere stato trovato nei pressi della casa di Lee Harvey Oswald dichiarando di voler impedire l’assassinio del presidente Kennedy; Allison si è sposata, combatte per i diritti della comunità nera di Dallas, in un’America degli anni Sessanta in cui il tema è forte e sentito; Luther, perso e senza un reale motivo per andare avanti, conduce una sorta di processo di autodistruzione lenta e inesorabile al fianco del gangster Jack Ruby; Klaus, dopo essere stato il guru di una vecchia quanto ricca signora (con l’aiuto di Ben, complice delle sue misteriose “levitazioni”), diventa proprietario di una mega villa, fonda una setta i cui adepti soddisfano ogni suo desiderio e lo seguono ciecamente e dalla quale, stremato, fugge disperato; Vanya, viene investita da Sissy e suo figlio Harlan, che presenta disturbi comunicativi, viene trasportata a casa loro e accudita in attesa che recuperi la memoria, ma finisce con l’intrecciare una relazione proprio con Sissy (sono decisamente #TeamVissy).Umbrella's Academy seconda stagione rfs 2

Alle nuove vite dei fratelli più disadattati delle serie TV si intrecciano le vicende della Storia che tutti conosciamo e che rischia di essere completamente stravolta. Al centro di tutto sembra esserci l’assassinio del presidente degli Stati Uniti d’America, che Diego è deciso a far sì che non avvenga. Grazie a Cinque e al suo nuovo aiutante Elliott, un uomo che abita sul vicolo in cui sono atterrati i fratelli Hargreeves e che ha documentato tutto con delle foto, i membri dell’Academy si riuniscono e scoprono inquietanti segreti che li riguardano da vicino.

Innanzitutto, riescono a trovare il capofamiglia, Reginald Hargreeves, coinvolto in quelli che sembrano loschi affari che hanno a che fare con la morte di Kennedy ed esperimenti in laboratorio. Sir Reginald accoltella Diego mentre questi cerca di seguirlo, poi viene riconosciuto a una festa e Cinque riesce a catturare finalmente la sua attenzione. Reginald accetta poi di vedere i suoi sette figli, scrutandoli e studiandoli, ma senza cercare un legame con loro. Ritroviamo anche Pogo, baby scimpanzé sul quale vengono condotti esperimenti, e Grace, “Mamma”, che sorprendentemente è una donna vera e non un robot e ha una relazione con Reginald.Umbrella's Academy seconda stagione rfs 3

Torna anche The Handler, che non è morta come si pensava, e con lei spunta la figlia che, nelle ultime puntate, scopriremo nasconde un grosso segreto: si tratta di Lila, rinchiusa con Diego in manicomio e fuggita con lui. E ancora, la Commissione allo sbando, il caos dilagante, un faccia a faccia tra Cinque tredicenne e Cinque cinquantottenne. Gli ingredienti per lasciarsi ammaliare ci sono davvero tutti, insieme con una nuova Apocalisse, ancora una volta causata da una Vanya fuori controllo, che va evitata a tutti i costi.

L’eroe di questa stagione, inaspettatamente, è Ben. Sprovvisto di un corpo, senza poter fare molto e costretto quasi sempre a subire le angherie fraterne da parte di Klaus, sarà l’unico a raggiungere i recessi della mente di Vanya e a impedirle di esplodere di nuovo come successo nel 2019. Alla fine il peggio sarà evitato, ma Ben scomparirà per sempre.umbrella's academy seconda stagione rfs 4

Tuttavia, la vera battaglia finale, in cui The Handler raduna tutti gli agenti che gli sono rimasti fedeli e li scaglia contro gli Hargreeves, si svolge nella fattoria di Sissy: Vanya, qualche giorno prima, ha salvato il figlio della donna, finito in un lago dopo la fuga da casa, e gli ha trasferito parte dei suoi poteri. I due sono connessi e Vanya, quando capisce che Harlan è in pericolo, torna indietro per salvarlo. Ad accompagnarla ci sarà la famiglia al completo, che appunto si ritroverà a combattere contro gli agenti e The Handler, intenzionata a mettere le mani sul ragazzo e i suoi poteri per portarlo dalla propria parte così come anni prima aveva fatto con Lila.

Lo scontro sarà all’ultimo sangue, e si chiuderà con la scomparsa di Lila, che in realtà è l’ennesima “sorella” dei nostri supereroi, la morte di The Handler e il ritorno al futuro degli Hargreeves: siamo al 2 aprile 2019, il giorno dopo l’Apocalisse, e tutto è ancora intatto. Ma tutto è anche completamente diverso. Reginald è vivo, sul caminetto c’è un dipinto di Ben, ma l’Umbrella Academy non esiste. C’è invece la Sparrow Academy e i cinque fratelli si ritrovano di fronte anche Ben, adulto, vivo e con una cicatrice sul viso. Lui chiuderà la seconda stagione con un “Papà, chi sono questi stronzi?”, che farà imprecare anche voi insieme con i fratelli.Umbrella's Academy seconda stagione rfs 5

Nel complesso, ho ritrovato con molto piacere tutti i personaggi e ho apprezzato le varie storie che sono state costruite loro addosso. Forse quella con cui sono entrata meno in empatia è la storyline di Luther, che a tratti diventa un personaggio quasi comico e ha perso quell’aura di malinconia e repressione che si è trascinato dietro per l’intera prima stagione. Ho molto gradito il personaggio di Allison, anche se avrei preferito vederle affrontare anche il trauma per la perdita della figlia, mai nominata in questa stagione. Diego mi è sembrato il personaggio meno calzante di tutti, invece, persino meno affascinante di quanto lo fosse in prima battuta. Anche Vanya e la sua riscoperta di se stessa, sfera sessuale compresa, mi è piaciuta. Stesso discorso per la coppia Ben-Klaus. La capacità del primo di riuscire finalmente a entrare in un corpo vivo, e l’incapacità del secondo di fermare Dave, l’uomo che ama, dall’andare incontro a morte certa mi hanno a tratti commossa.

Menzione a parte per il mio carissimo Numero Cinque, che pur essendo il più giovane tra gli attori, ha tenuto strenuamente la scena in ogni episodio, in ogni situazione, dando vita a uno dei personaggi più belli degli ultimi tempi. Il carisma, fascino e bravura proiettano il sedicenne Aidan Gallagher verso una carriera costellata di indubbi successi.

Tra i meriti di questa seconda stagione ci sono anche la colonna sonora, sempre impeccabile e capace di sottolineare le scene come poche volte mi è capitato di vedere e sentire, e il tema del razzismo che, in un anno come questo e alla luce del caso George Floyd, assume un rilievo di certo non di poco conto, soprattutto in una serie TV molto seguita e in cui la diversità è proprio uno dei punti di forza.

In definitiva, una stagione bella, godibile, ricca di colpi di scena: assolutamente da vedere.

 

 

 

 

 

Fulvia Elia

Fulvia Elia

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