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Recensione Serie Tv: The Rookie 2×9 “Breaking Point”

The Rookie

 

Dopo una brevissima pausa, torna la nostra recluta preferita, Fenici, e questa volta punta davvero in alto: l’episodio 9 è intenso, complesso e molto più difficile da digerire, sembra quasi preso da tutt’altra serie.

 

Nolan riceve la visita di uno sconosciuto: l’uomo gli dice che sta cercando la sua famiglia e che prima di abbandonarli a causa della droga, vivevano in quella casa. Ora ha un tumore e vorrebbe mettersi in contatto con loro per sistemare le cose prima che sia troppo tardi. John prende a cuore la sua storia e nell’arco della giornata cerca informazioni per aiutarlo a trovare la famiglia.

Bradford e Chen intervengono sulla scena di un crimine: una donna è stata accoltellata a morte e nascosto in bagno c’è il figlio, terrorizzato. Nulla è come sembra e scopriremo più tardi che è stato proprio lui ad ucciderla, dopo che la madre ha cacciato di casa il compagno, al quale era molto affezionato.

È Wesley a occuparsi della sua difesa. L’avvocato si sforza molto, ma il trauma che ha subìto lo ha segnato davvero, e quando il ragazzino racconta di come ha accoltellato la donna, Wes è costretto a correre fuori dalla sala interrogatori, sudato e senza fiato.

Intanto Lopez e West conoscono un attore famoso che li invita come “consulenti” sul set della sua serie poliziesca. La sua co-star chiede a Lopez la sua opinione su quello che a tutti gli effetti sembra uno stalker: nel giro di poco il suo comportamento ha un’escalation e scopriamo la sua identità. È una delle assistenti di produzione che, gelosa del rapporto tra i due attori, cerca di sparare a Sterling, colpendo accidentalmente il giubbotto antiproiettile di West.

Jackson si spoglia delle sue insicurezze e vediamo nascere un bel rapporto tra l’artista e la recluta.

Passando ora alla squadra “di punta”, Nyla per la prima volta dopo anni avrà sua figlia a casa, ed è preoccupata di non essere all’altezza. Mentre Nolan cerca di rassicurarla, scoprono che un’informatrice di quando era sotto copertura è stata picchiata selvaggiamente, quindi Nyla indossa nuovamente gli abiti della tossica Crystal per indagare; la donna confessa a quella che crede la sua amica l’identità dell’aggressore, ma resta ferma sul non volerlo denunciare per paura di ritorsioni.

Col permesso del sergente, Harper chiede di tornare un’ultima volta sotto copertura per estorcere una confessione allo spacciatore; verrà salvata in extremis da un poco credibile Nolan col berretto di lana che si spaccia come il suo “old man” (vedere per credere).

E l’uomo malato di cancro?

Si intrufola nottetempo a casa di John, si siede sul suo letto e si accoltella le gambe ripetutamente.

Io… Boh!

Comunque viene immobilizzato e suppongo fatto ricoverare, mentre Nolan fa quello che aspettavamo fin dal primo episodio: esce con Grace.

Come sarà andata o se sarà davvero un appuntamento nel senso più classico del termine, al momento non ci è dato sapere.

Questa settimana, The Rookie ci parla dei cambiamenti.

Jackson è cresciuto, è diventato più forte e non ha problemi a relazionarsi, anche romanticamente, con un attore famoso (tra l’altro gentilissimo e alla mano, segno che la serie davvero non si abbassa ai clichè di bassa lega), ma soprattutto non si scompone per il proiettile che lo colpisce al giubbotto: il Jackson West della prima stagione avrebbe davvero dato di matto.

Al suo opposto c’è Wesley, che abbiamo sempre visto come un uomo sicuro ai limiti dell’arroganza, senza paure di sorta, e ora che davvero ha conosciuto la violenza, dopo che è stato accoltellato da un detenuto, sta vivendo quella che sembra a tutti gli effetti una sindrome da stress post traumatico (e qui il clichè c’è tutto, perchè è una cosa vista e stravista in tutte le salse). Spero che la cosa non metta in pericolo la sua relazione con Lopez, che con lui ha costruito un rapporto bello e maturo.

Bradford sta iniziando invece a portare il suo lato più umano al lavoro, e questo non può essere che positivo.

Concludo con Nyla?

Va bene. Stanno cercando in ogni modo di farcela piacere. La stanno umanizzando, dopo averla fatta esordire nel peggior modo possibile, e ammetto con fastidio che ci stanno riuscendo maledettamente bene! Il suo lato umano non fa schifo come pensavo.

 

Eve

Eve

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