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Recensione Serie Tv: The Rookie 1×17 “The Shake Up”

The Shake Up
Progetto grafico a cura di AstreaLux

Bentrovate Reclute, iniziamo subito col briefing mattutino!

Questo episodio sembra iniziare in modo quasi troppo normale, dopo la scioccante tragedia della scorsa settimana: la morte del capitano Zoe Andersen è stata così violenta e dolorosa che pensavo sarebbe stata richiamata più volte, invece è stata sfiorata con la delicatezza che sin dall’inizio contraddistingue questa serie.

Nolan e Bishop sono di pattuglia in notturna, chiamati dalla centrale per controllare una denuncia nella quale si parla di un “profanatore di tombe”. La conversazione tra la recluta e l’istruttrice è leggera, normale, e viene spontaneo chiedersi perché non parlino del capitano.

Solo quando, ad arresto effettuato, Nolan si allontana, con il permesso della donna, per raggiungere una tomba, capiamo: Gone, but not forgotten.

La mattina dopo scopriamo che Jessica Russo, la fidanzata del nostro protagonista, è in città e lo ha raccomandato al procuratore per un lavoro di sorveglianza a un testimone.

Durante il briefing giornaliero alla centrale, il sergente Grey annuncia agli agenti, con tono impassibile, le nuove, assurde regole imposte dal nuovo capitano: gli stivali che verranno riposti sopra o sotto gli armadietti, verranno buttati al turno di mezzogiorno e a quello di mezzanotte e, inoltre, gli agenti sono tenuti a dare un biglietto da visita a qualsiasi civile col quale entreranno in contatto. Se il cittadino rifiuterà di prenderlo, l’agente dovrà stilare un rapporto. Le novità vengono accolte con insofferenza dai sottoposti e il modo in cui il nuovo capitano si presenta, visibilmente disinteressato alle persone sotto il suo comando, non fa che infastidirli ulteriormente.

Al momento dell’assegnazione degli incarichi, le storiche coppie recluta-istruttore vengono rimescolate: Bradford va con Nolan a proteggere il testimone alla casa sicura, Chen è con Bishop, mentre Lopez rimane con West di pattuglia.

I turni delle tre coppie procedono in modo abbastanza lineare, con qualche intromissione dalla vita privata delle reclute, e i casi trattati sono curiosi, ma risolti in pochi minuti.

Il grande protagonista dell’episodio è il caos generato da un violento terremoto, col sergente Grey che cerca di sottostare agli ordini egoistici del nuovo capitano, riuscendo a farlo senza sacrificare le reali necessità dei cittadini.

Questa volta mi è un po’ difficile scrivere la recensione. Normalmente vi parlerei di un episodio ben fatto, interessante, di protagonisti sempre coerenti, di casi originali e di un naturale umorismo che rende questa serie davvero molto godibile, però non si può ignorare il cosiddetto elefante nella stanza. La scorsa settimana è morto il capitano Andersen: anche volendo ignorare il fatto che tutto il fandom la shippava con Nolan, parliamo di un personaggio amatissimo, positivo e intelligente, che elargiva sempre saggezza e umanità ai colleghi in difficoltà, a prescindere dal loro grado.

Un vero e proprio mentore, nella migliore delle accezioni.

Pur consapevole che non è possibile vivere nel lutto gli episodi mancanti al finale di stagione, ritengo sarà dura continuare a guardare la serie con lo stesso spirito di prima.

Gone too soon. Nel vero senso della parola, perché perderla così, nel mezzo della stagione, ha destabilizzato la trama.

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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