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Recensione Serie TV – The Peripheral Inverso – Stagione 1 Completa

Prima puntata: 21 ottobre 2022
Anno: 2022 – in produzione
Durata: 56-73 min (episodio)
Episodi: 8
Genere: drammatico, fantascienza, thriller
Lingua originale: inglese
Piattaforma: Prime video

Target+18

In questa serie veniamo trasportati in un futuro non troppo roseo e nemmeno troppo lontano, il 2032 non sembra per niente allettante; ogni cosa è stampata da macchine 3D e i costi delle medicine sono proibitivi anche per i malati più gravi. 

Questo è proprio il caso della madre di Flynne Fischer, la nostra protagonista, che ha un melanoma allo stadio terminale al cervello e le pillole che la aiutano a sopportare il dolore sono molto costose tanto che per permettersele deve rivolgersi a degli spacciatori locali.

Dopo la morte del padre, Flynne ha preso sulle sue spalle la famiglia disastrata che si ritrova, nonostante li leghi un affetto profondo, la situazione è critica. Lei lavora in un negozio di stampe 3D nella cittadina in cui vivono, la madre ha bisogno di assistenza continua da quando ha perso la vista e suo fratello Burton, ex marines in congedo, gioca come gamer tester nel mondo virtuale in modo da guadagnare qualche soldo per tirare avanti. 

Flynne è la migliore, l’unica gamer che abbia raggiunto il centoseiesimo livello del gioco sulla guerra che testa il fratello, ma dalla morte del padre si rifiuta di continuare a giocare perché quel mondo ti può risucchiare al punto da non rendersi più conto di ciò che è reale o meno.

 

La svolta arriverà con un pacco per il fratello, un nuovo visore di realtà virtuale da testare in cambio di un sacco di soldi, nella loro situazione non posso certo lasciarsi scappare l’occasione, ma i produttori vogliono Easy Eyes, l’avatar che Flynne usa con le sembianze del fratello. 

La ragazza si troverà nel gioco più reale mai provato, ma ciò che non sa sono i guai che porterà con sé. 

Una serie che ti tiene con il fiato sospeso, piena di colpi di scena e fantastiche scene d’azione alla 007. 

Ho iniziato questa serie perché me l’aveva suggerita un’amica e devo proprio ringraziarla, io e il mio ragazzo l’abbiamo vista in quattro giorni. 

Affascinante e complessa, è uno sguardo a un futuro macabro ma che ha tutte le carte in regola per essere un’opzione di ciò che ci aspetta se non cambiamo marcia. 

Guerre, malattie, blackout e stermini, nulla di nuovo nel nostro secolo quindi la serie tocca i punti giusti per tenere lo spettatore incollato allo schermo. 

L’aggiunta di nuove tecnologie super fighe come le auto invisibili o un tirapugni sonico che sfracella le ossa portano l’effetto wow al decimo livello. 

Io ammetto che non sono un’appassionata di videogames ma questa serie mi ha fatto venire voglia di acquistare un visore VR e immedesimarmi in uno di quei giochi di guerriglia. 

Se vi piace l’azione, le scene di lotta spettacolari, gli intrighi, le sparatorie e molte parolacce questa è la serie che fa per voi. Io l’ho adorata, mai noiosa e sempre sul pezzo con un tocco di sentimentalismo che ha alleggerito alcune parti. 

Ho apprezzato il messaggio dell’importanza della famiglia e di come ci si possa sacrificare ogni giorno ma anche in caso di pericolo per chi si ama, è un messaggio importante che ha reso le uccisioni legittime, chi non farebbe ogni cosa in suo potere per proteggere la propria famiglia? 

Ora fate attenzione allo spoiler: vedremo anche dei viaggi nel tempo fino a una Londra del 2100 grazie al nuovo visore sponsorizzato da un’azienda colombiana decisamente sospetta ma che dà le basi per questa bellissima serie. 

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Francesca

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