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Recensione Serie TV: The Good Fight 3×7 “The One Where Diane and Liz Topple Democracy”

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Bentornati, Fenici!

La scorsa settimana vi avevo lasciati esprimendo un desiderio: volevo che i nostri avvocati tornassero finalmente in aula a dibattere un caso.

È successo: finalmente siamo tornati davanti ad un giudice, ma di nuovo tutto il teatrino anti-Trump ha preso il controllo della storia.

In apertura, Blum irrompe ad un pranzo dei soci e cerca di convincerli con tutta la veemenza di cui dispone ad accoglierlo nello studio; se ne va solo quando questi promettono di mettere la cosa ai voti. Diane, Liz e Adrian convengono che prenderlo a bordo non sia assolutamente un’opzione, ma devono tenerlo in sospeso fino a quando non verrà conclusa la causa Second Helix alla quale stanno collaborando. Visto che Roland sta chiaramente perdendo tempo, decidono di affiancargli Lucca per velocizzare la riesamina dei documenti legali.

Allo studio arriva una donna che vuole fare causa alla società produttrice delle macchine per il voto usate alle ultime Presidenziali e che verranno usate anche nel 2020: sostiene che man mano che scorreva il touch screen alcuni suoi voti sono stati cambiati da Democratici a Repubblicani. Il caso sembra solido e soprattutto di grande prestigio, ma Diane e Liz sono titubanti perchè la donna è accompagnata da una delle socie del Club del Libro; vengono convinte della buona fede della querelante, ma sono consapevoli che c’è molto di più in ballo. Lucca si impone subito con Blum, il quale però la lascia sola ad esaminare i documenti con un suo Associato, Gary Carr. Di lì a poco scopre che il ragazzo non è un avvocato, bensì un attore discretamente famoso che sta lavorando con Roland per osservare l’ambiente legale in vista di un ruolo futuro. Gary, nonostante tutto, si dimostra una brava persona e tra lui e Lucca scocca la scintilla.

Fuori dal tribunale, Liz e Diane hanno una discussione coi membri del Club del Libro sulla legittimità di infettare con un malware il software delle macchine per il voto: l’intenzione è bilanciare i voti sottratti a neri e ispanici quando con dei pretesti è stato impedito loro di votare. Diane è ferma nel definire inaccettabile questa soluzione, ma Liz riesce a farle capire che non è così semplice.

Jay esamina il software e scopre che è già stato infettato da un malware che dirotta parte dei voti democratici ai repubblicani; quando questo viene dichiarato in aula, però, la giudice sembra stranamente poco colpita da questa scoperta -francamente- scandalosa.

Adrian scopre dalla sua compagna, anche lei giudice, che la donna che presiede la sua causa potrebbe essere stata pagata: scioccamente, lui e Diane la affrontano dicendole di ricusarsi, indisponendola più che mai.

Poco dopo, in aula, la loro class action viene respinta con pregiudizio, il che significa che non potranno ripresentarla.

Diane, furiosa e scandalizzata, decide di partecipare attivamente all’iniziativa del Club del Libro di infettare le macchine per i voti.

Blum intanto ha capito di non essere desiderato e forza la mano dei soci cercando le donne molestate da Reddick. Boseman si infuria e lo denuncia all’ordine degli avvocati per aver consapevolmente portato in aula degli spergiuri.

Bene, ora che il riassunto è completo, dedichiamoci alle impressioni.

Come sempre recitazione eccellente e scrittura curata, purtroppo però il tempo in tribunale è stato davvero poco, e tutta la manfrina su Trump non ci ha dato tregua nemmeno questa settimana. Come se non bastasse, io Lucca con quel tizio non la volevo! Ha appena avuto un figlio da un uomo straordinario che ha una madre pazza e adorabile: perché caspita va a baciare quell’attore? Delusione totale.

Anche oggi non ci siamo salvati dal cartone animato musicale, che sembra ormai essere diventato inevitabile.

Riassumendo, abbiamo un prodotto di altissima qualità che però si sta fossilizzando sempre di più su dinamiche che agli spettatori -a giudicare dalle reazioni e dalle varie recensioni- sono molto sgradite.

Vi lascio con una bella notizia: The good Fight è stata rinnovata per una quarta stagione!

 
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StaffRFS

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