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Recensione Serie Tv: The Flash 6×03 “Meet Harrison Nash Wells”

Meet Harrison Nash Wells

Questo terzo episodio si è rivelato avere una scrittura abbastanza buona e solida, se non fosse che alcune cose potevano essere evitate.

Andiamo a vedere cosa c’è da promuovere e cosa no.

Barry e Iris si decidono a raccontare al team che COIE sta arrivando e mentre si estendono alcune sottotrame, Barry cerca di addestrare Killer Frost che per paura della morte, si comporta sfogando la sua rabbia e andando contro gli insegnamenti di Barry. A ogni modo, nonostante apprezzi l’idea degli autori di esplorare i sentimenti della ragazza di ghiaccio, che a oggi, è pari a un bimbo che inizia a scoprire le cose, non tutto mi ha fatto impazzire. Mi aspettavo anche l’intervento di Caitlin, che mi piacerebbe intervenisse non solo quando ci sarà necessariamente bisogno di lei. Inoltre, mi piace che Frost capisca da sola il destino di Barry.

Allo stesso tempo non mi piace come si stanno comportando tra di loro Barry e Iris. Posso capire che Barry stia accettando il suo destino, ma non riesco a capire come, in un momento di tale “panico” possa essere così arrendevole.

La storia di Ralph è la parte che poteva essere evitata, perché nonostante sia bello scoprire qualcosa in più su di lui, in questo particolare momento era inutile a mio parere.

Il fronte Harrison Nash Wells mi piace. Dopo averne visti tanti, ci mancava lo stile Indiana Jones, che sembra portare all’attenzione un dettaglio che, al momento, non viene chiarito. E poi è divertente vedere che tra Wells e Cisco non parte mai bene. È divertente e comico allo stesso tempo vedere come si è evoluta l’amicizia tra Iris e Cisco, e di come adesso sia lei a salvare lui. Non abbiamo ancora capito cosa abbia portato Cisco al cambiamento, al ritornare umano e questa sua nuova personalità non mi piace. Se Cisco non fosse Cisco sarebbe un personaggio inutile, comico, come il giullare che una volta era Ralph. Che evoluzione, non trovate? È pur vero che nel futuro abbiamo intravisto Cisco con gli abiti di Vibe, quindi questo significa che riavremo le vibrazioni?

Speriamo!

Per concludere, Barry ha avuto un primo incontro con quello che dovrebbe essere il cattivo della stagione. Sembra una storia simile alle altre, ma viste le personalità coinvolte avrà un’evoluzione diversa.

Barry e Ramsey. L’uno accetta di star per perdere tutto, l’altro non vuole accettarlo, ma entrambi cercano un modo per aiutare gli altri anche quando non ci saranno più.

Bloodwork è davvero interessante non trovate?

A partire dalla sua creazione ed evoluzione.

Come sempre poco spazio dedicato al The central city citizen e vorrei vederne di più, come anche molto altro.

Beh, Flash rimane tranquillo con ottimi input da cui partire, continuare e prendere il volo, nonostante il tentativo malsano di voler per forza far entrare tutti i personaggi. Mi ci è voluto molto a elaborare tutta la situazione.

Nonostante tutto sia abbastanza ben raccontato, quello che sto notando un po’ in tutte le serie CW collegate all’Arrowverse è che, per quanto la Crisi sia vicina, si tende a prendere le cose con troppa calma.

Non so dirvi se sia la scelta migliore per farci capire, per darci il tempo di elaborare alcune cose, non lo so. So solo che a volte non si può rallentare troppo qualcosa che deve arrivare a una fine, perché diventa noioso.

In compenso Frost ha finalmente ottenuto la sua prima festa di compleanno!

 

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