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Recensione Serie TV “The Duchess” -Prima Stagione completa-

Duchess prima stagione

Ciao a tutti, amanti delle serie TV!

Io stessa non sono mai stata in grado di scoprire cosa è esattamente il femminismo; so solo che la gente mi chiama femminista ogni volta che esprimo sentimenti che mi differenziano da uno zerbino.” Rebecca West

Quale modo migliore per introdurre The Duchess, commedia agrodolce di stampo British, che narra la vita di Kate, madre single che si barcamena nella caotica vita londinese tra il suo lavoro di creatrice di vasi in terracotta e la figlia Olive.

Kate è una ex groupie che si sente ancora tale nel cuore e lo dimostra sfoggiando un abbigliamento stravagante comprese coroncine da reginetta del ballo tra i capelli e magliette con scritte che celebrano il potere della vagina.the duchess rfs 1

Non facciamoci però ingannare dalle apparenze… la nostra amica non è una femminista! È solo una donna che ha deciso di vivere in piena libertà le sue scelte; è pienamente cosciente del fatto di non poter piacere a tutti e fieramente… se ne frega! Per questo motivo, intrattiene una relazione da “una botta e via” con Evan – un personaggio che a pelle non mi è piaciuto dall’inizio – e decide di provare ad avere un secondo figlio tramite inseminazione artificiale.

Ora vi starete sicuramente chiedendo come deve essere la vita di Olive senza un padre… e qui viene il bello, perché Olive ce l’ha il papà. Si chiama Shep ed è l’ex leader di un’indigesta boy band finita nel dimenticatoio con la stessa velocità con cui è arrivata al successo. L’uomo vive costantemente nel ricordo di quel pallido barlume di successo che lo ha portato dalle stelle alle stalle in un battibaleno, facendolo finire a vivere in una barca sul fiume a nutrire il proprio ego a dosi di metanfetamine.

Insomma, non si può certo dire che Olive non abbia due genitori anticonvenzionali… avrete però modo di scoprire nel corso degli eventi come, nonostante le numerose divergenze, Kate e Shep siano molto più simili di quanto vogliono farci credere, se non altro in nome di quel puro sentimento che a scapito di tutto li unisce: l’amore per la figlia.

Che peccato! Sei puntate sono troppo poche e sono volate in un niente… com’è buona norma nelle commedie britanniche, in The Duchess si ride ma non in modo sguaiato; seriosità e ironia si fondono in un bel connubio che fa divertire e riflettere al tempo stesso.

Non si taccia un uomo di maschilismo perché decide di vivere a modo suo, perché dunque una donna che fa la medesima scelta dovrebbe essere considerata necessariamente femminista?

La vita di Kate è un inno alla libertà di scegliere senza curarsi delle opinioni altrui… una libertà che deve essere un diritto per tutti, uomini o donne che siano. Che tale libertà in una donna sia in genere associata al femminismo, ritengo sia un limite della nostra società.

Kate ci dimostra che si può vivere accanto a un compagno ma anche che si può condurre una vita piena e felice in “solitudine” con la coscienza che la vera solitudine è dentro di noi e prescinde dalla presenza di altre persone nella nostra sfera vitale.

Nella speranza che NETFLIX rinnovi per una seconda stagione, spero che questa fiction incontri il vostro favore e vi do appuntamento alla prossima serie TV.

Fulvia Elia

Fulvia Elia

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