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Recensione Serie Tv: The Boys – 2×8 – “What I know” – Finale si stagione

The Boys 2x06 “La verità”

Progetto grafico a cura di Maria Grazia

Un finale epico, inaspettato, sconvolgente, bellissimo, delicato, violento: prendete tutti gli aggettivi che vi vengono in mente e sicuramente andranno bene, perché in questo episodio c’è tutto.

Piccolo riepilogo: Stormfront è una nazista di cento anni, Patriota ha convinto suo figlio Ryan a seguirlo abbandonando la madre in lacrime, Starlight è riuscita a fuggire dalla Vought, Queen Maeve non è più fedele ai Sette ma non si è ancora esposta, BlackNoir è allergico alle noccioline, Abisso e A-Train sono in un culto per tentare di essere reinseriti nei Sette.

I Boys cercano di sopravvivere.

Quando Becca corre da Butcher per chiedere il suo aiuto, lui va direttamente dal direttore della Vought per negoziare un accordo: recupererà Ryan sottraendolo a Patriota, ma vuole che il ragazzino venga allontanato dalla madre. Cattivo Butcher!

Parlando dell’onnipotente eroe, i suoi momenti con il bambino ci mostrano come sarebbe potuto essere se fosse stato allevato con amore, anziché in un laboratorio; Patriota, nel bene e nel male, ha sentimenti potenti che non riesce a gestire proprio perché non ha avuto nella sua vita una sana guida emotiva, qualcuno che lo aiutasse a maturare e a capire se stesso. La realtà è che Patriota in questo episodio arriva perfino a fare tenerezza.

Per salvare Ryan, i Boys creano un diversivo che fa allontanare dalla baita prima Stormfront e poi Patriota, che rientrato si trova davanti un gruppo di agenti della Vought: erano loro a dover recuperare Ryan, prima che Butcher cambiasse idea riconsegnandolo a sua madre. Per i soldati non c’è scampo.

Stormfront localizza il gruppo al punto d’incontro e ingaggia una lotta tremenda con Kimiko e Starlight che hanno la peggio, fino a quando non interviene Queen Maeve. Le tre surclassano la centenaria nazista, però Stormfront riesce a mettersi in salvo volando via, ossia utilizzando l’unico potere che le altre non hanno, e va a bloccare Butcher e Becca che stavano fuggendo con Ryan.

Nel bosco, la Super prende Becca per il collo e inizia a soffocarla, mentre Butcher osserva la scena impotente; è il piccolo Ryan a far precipitare la situazione quando in preda alla paura e alla preoccupazione per sua madre perde il controllo dei suoi poteri.

Stormfront giace a terra, ricoperta di ustioni e priva di braccia e gambe, ma l’esplosione ha colpito in parte anche Becca, che sanguina copiosamente.

La donna fa promettere a Butcher di proteggere Ryan a ogni costo: è un bambino buono che deve essere aiutato e indirizzato nel modo giusto, per diventare una brava persona.

Butcher è accecato dal dolore e afferra una spranga per uccidere Ryan, ma l’arrivo di Patriota cambia le carte in tavola. L’eroe osserva il corpo della delirante Stormfront e qualcosa in lui cambia: non vuole più suo figlio per portarlo via con sé, vuole ucciderlo.

È Maeve a fermarlo, minacciando di diffondere il video in cui lascia precipitare un aereo pieno di persone; Patriota può vivere senza suo figlio, senza la sua compagna, ma non senza l’approvazione e “l’amore” di milioni di fan.

Butcher prende in braccio Ryan e si allontana da loro.

La lotta sembra essere finita e i Boys si dividono.

Frenchie e Kimiko danzano lasciando il rifugio, L.M. torna dalla sua famiglia, Butcher consegna Ryan al Governo, affinché venga protetto e nascosto dalla Vought, Starlight e Maeve restano nei Sette con Patriota per mantenere il controllo di questa situazione così precaria. E Hughie?

Si presenta dalla deputata Neuman e le chiede un lavoro, perché vuole combattere i Super nel modo giusto: quello legale.

Ma ve l’ho detto che è proprio la deputata quella che fa esplodere la testa alla gente?

E tutto questo in un’ora. Ci rendiamo conto?

Parliamo prima dell’ovvio: in questa stagione The Boys ha scelto di portare sullo schermo una versione fumettistica dell’America odierna.

Razzismo, fama, uso smodato dei social, video girati di nascosto che cambiano la vita delle persone, l’impunità del potente, la violenza, le masse che seguono chi promette sangue e snobbano chi chiede verità.

Patriota e Stormfront sono gli dei onnipotenti di questa cultura dell’ignoranza ed è proprio questa la difficoltà più grande quando si cerca di eliminarli.

A inizio episodio, prima che Becca arrivasse a chiedere aiuto, i Boys stavano preparando un arsenale per andare a uccidere Patriota, Stormfront e BlackNoir, ma sappiamo che sarebbe stata una missione suicida, non avrebbero mai potuto scalfirli, neanche con l’aiuto di Starlight. La verità è che ci serviva Becca a dare un senso alla trama di fondo, perché mai, in nessun caso, Butcher avrebbe avuto la possibilità di uccidere Patriota, e questo lo sappiamo dal primo episodio della prima stagione.

Allora che senso ha?

Il senso arriva quando scopriamo la verità su Neuman, vediamo com’è veramente Patriota e iniziamo a chiederci se la prossima stagione non parlerà di lui che cerca di far fuori lei, perchè sappiamo benissimo che il Leader dei Sette non può essere sconfitto in alcun modo.

A meno che tu non abbia il potere di far esplodere la testa di qualcuno a distanza, giusto?

Vi ricordo che nella terza stagione farà il suo debutto un nuovo eroe, Soldier Boy, interpretato nientemeno che da Jensen Ackles: sarà buono o cattivo? Quale sarà il suo rapporto con Patriota?

E mi chiedo, sperando di non inimicarmi i fan, Dean Winchester sarà all’altezza dei colleghi?

Non finirò mai di dire quanto apprezzo Antony Starr, il suo Patriota è così perfetto che ha finito con l’affossare tutti gli altri attori, persino Karl Urban: senza di lui non credo che questa serie avrebbe avuto un simile successo.

Alla prossima stagione, Fenici!

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StaffRFS

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