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Recensione serie Tv: The Alienist – Angel of Darkness – 2×07-2×08 – “Last Exit to Brooklyn”-“Better Angels”- Finale di stagione

Progetto grafico a cura di Marina Alesse

Eccoci arrivati al finale di stagione, si vocifera che in futuro potrebbe esserci una terza serie, ma solo il tempo ce lo dirà, io nel frattempo incrocio le dita. Per ora possiamo godere degli ultimi episodi che chiudono la tormentata storia di Libby.

La giovane ragazza, fuggita a Brooklyn insieme all’amante Goo Goo Knox e al nipote del signor Vanderbilt, alla fine verrà catturata da Sara, Lazslo, John e Byrnes, quest’ultimo tenterà di intralciare Sara, ma alla fine i due faranno squadra.

Sarà proprio la giovane detective a creare un legame con Libby, che permetterà non solo di salvare il piccolo Vanderbilt ma metterà al posto giusto tutti i tasselli del puzzle, anche grazie alle attente osservazioni di Lazslo. Libby/Elspeth ha avuto un’infanzia felice ma, con il suicidio del padre, tutte le aspirazioni e le gioie sono svanite. Quello che è rimasto dopo la morte del genitore è una vedova che non ha mai voluto essere una madre, figuriamoci poi una nonna. Per sbarazzarsi di entrambe, la donna fingerà il tentato omicidio da parte della figlia, la quale finirà per due anni in manicomio, mentre la nipote Clara verrà spedita in orfanotrofio. Le parole di Lazslo saranno subito chiare: “Le vostre menzogne hanno creato un’assassina”.

Il momento migliore di tutta la storia è stato il confronto tra le due protagoniste indiscusse di questa seconda serie, legate da un passato simile. Entrambe hanno vissuto un’infanzia felice, spezzata dal suicidio dei loro padri e dall’indifferenza di due donne che non volevano diventare madri. La diversità tra le due vede da un lato Libby, che cerca di soffocare il dolore e la sofferenza con un figlio, pur non essendo in grado di fare la madre a causa dei traumi che l’hanno portata alla pazzia. Mentre Sara non riesce a esprimere i suoi sentimenti, pur amando John sa che non potranno stare insieme, in quanto i loro desideri sono differenti.

Una vuole disperatamente ritrovare sua figlia e ricostruire ciò che aveva in passato, l’altra non vuole avere un figlio proprio a causa del dolore subito da bambina.

Libby, Sara, Lazslo e John hanno perso qualcuno che amavano segnando la loro vita per sempre. Se Libby si è lasciata trascinare dall’oscurità, i nostri tre protagonisti decideranno di raggiungere la felicità a loro modo.

Laszlo partirà con la dottoressa Stratton a Vienna. John resterà con Violet che è in dolce attesa, realizzando il sogno di diventare padre, lasciando però la donna che ama.

Sara, dopo il successo con il caso di Libby, sarà proiettata verso un futuro dove anche le donne avranno le loro soddisfazioni nel lavoro. Con le sue parole vi lascio:

“Il nostro ufficio all’808 di Broadway è dotato di impianto elettrico, e prima dell’elettricità, la gente usava lampade al Kerosene, e prima ancora, usavano candele a base di grasso di balena, e gli uomini con queste candele non avrebbero mai potuto immaginare tutto questo. Possiamo essere giudicate come donne, ma dobbiamo ricordare che siamo delle detective, e il fatto di usare gonne o pantaloni, è irrilevante per il nostro lavoro. È nella natura umana commettere degli errori. A volte falliremo, ma non dobbiamo farci definire dai nostri fallimenti”.

Alla prossima avventura!

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StaffRFS

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