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Recensione Serie Tv: The Alienist – Angel of Darkness – 2×05-2×06 – “Belly of the Beast”-“Memento Mori”

Progetto grafico a cura di Marina Alesse

Pronti per continuare con le indagini insieme a Sara, Lazslo e John? Perfetto! Mettetevi comodi e iniziamo.

Libby, dopo aver ucciso la “simpatica” Marie, si fa un bagno caldo, si prepara una tazza di tè e canticchia come se fosse una mattinata qualunque (tipiche attività che si fanno dopo un omicidio). Infine si siede e condivide la colazione accanto al cadavere; la psiche della donna sta cadendo a pezzi e ogni minuto che passa è sempre più pericolosa e imprevedibile. Sara e gli altri, dopo aver trovato il cadavere della caposala, devono scoprire dove si nasconde, perché per la piccola Ana non c’è più tempo.

Sara e John scoprono che Libby è la donna di Goo Goo Knox, un gangster della città. La detective, nonostante il pericolo, si addentra per le strade minacciose riuscendo a trovarla. Grazie alla sua perseveranza, la piccola Ana è salva, ma la pazza riesce a fuggire. La gioia negli occhi dei Linares nell’abbracciare la loro piccola è stato un momento davvero toccante. La nostra tostissima detective vuole trovare Libby, insieme a Lazslo e John scoprirà che la donna le ha detto una verità che si rivelerà molto utile. Il padre si è impiccato sul ponte di Brooklyn e, spulciando tra gli archivi, scoprono che il suo vero nome è Helspeth Hunter. Inoltre, riescono a scoprire il luogo dove la donna teneva prigionieri i bambini, con tanto di souvenir. Immaginate una squilibrata che vi osserva, entra di soppiatto nella vostra casa, ruba degli oggetti e poi porta via quello che amate di più al mondo… vostro figlio/a, solo il pensiero mi fa rabbrividire.

Purtroppo sarà rapito un altro bambino, il nipote di Cornelius Vanderbilt, uomo molto influente in città. Nonostante Byrnes (simpatico come una pinza sui gioielli di famiglia) e il padrino di Lady Violet cerchino di screditare Sara in tutti i modi, la donna condurrà personalmente le indagini insieme ai suoi compagni e Byrnes dovrà fare tutto quello che lei dirà. Il modo in cui i due vengono zittiti è impagabile. Il personaggio di Sara è fantastico, riesce a farsi ascoltare in un mondo e un’epoca in cui erano gli uomini a prevalere, è davvero la regina indiscussa della serie.

La caccia è aperta… direzione Brooklyn l’ultimo luogo sicuro e familiare per Libby.

Piccola parentesi, ho amato la scena romantica tra John e Sara, è stata dolce e al tempo stesso passionale (grazie per averci dato un po’ di gioia). Per quanto riguarda Violet in parte mi è dispiaciuto per lei, John l’ha tradita e lei in passato è stata ferita e umiliata perché nata fuori dal matrimonio, in quell’epoca era come andare in giro con una lettera scarlatta, però non mi è piaciuta quando ha detto che non vede l’ora di sposarsi così avrà finalmente un nome e apparterrà a qualcuno. Capisco il periodo storico in cui la donna vive, però cazzo no! Vorrei dirle: “Non devi appartenere a qualcuno per sentirti amata o completa”.

Devo dire che anche Libby mi ha fatto un po’ pena, vorrebbe avere un figlio tutto suo ma non può, il padre si è suicidato, e c’è ancora molto da scoprire nei meandri della sua psiche. Ha bisogno di aiuto, tuttavia nulla giustifica le atrocità commesse.

Se la tristezza avesse un volto sarebbe quello di Lazslo, è un uomo solo, spero che la collaborazione con l’alienista Karen Stratton possa aiutarlo.

Gli attori sono straordinari, ma in questa seconda serie, le migliori interpretazioni per me sono quelle di: Dakota Fanning, con la sua Sara e Rosy McEwen, che dà il volto alla disturbata Libby.

Alla prossima settimana, con il finale di stagione!

Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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