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Recensione Serie TV: Supernatural 14×02 “Gods and Monsters”

Seconda puntata, leggermente più interessante della prima. In questi anni la serie ci ha abituato troppo bene, con inizi e finali scoppiettanti ed epici. In questi due episodi, a mio parere, nulla è lasciato alla suspence ed è tutto un po’ prevedibile. Ora vi dirò il perché.

Troviamo ancora un Dean posseduto dall’arcangelo Michele, intento a preparare dei vampiri-arcangeli ma, ahimè, la sua creazione non ha successo, così proverà con i licantropi. Chissà che esercito vorrà creare. Un esercito forte e invincibile per distruggere la terra, vedremo poi in azione i nuovi “giocattolini”. Nel frattempo la personalità di Dean riesce ogni tanto a riemergere e a minacciare Michele, ma sono intimidazioni a vuoto, perché ogni volta viene ricacciato.

Castiel si ritrova fare da baby-sitter a Jack e Nick. Jack ormai si sente inutile senza i suoi poteri e inizierà a fare ricerche per vedere se si può accelerare la Grazia, ma sarà un buco nell’acqua. Così ha la malsana idea di andare a trovare i nonni materni. Al rientro riferirà a Castiel dove si è recato, nonostante l’angelo sia contrariato, capisce la necessità del ragazzo di conoscere la sua vera famiglia. Inoltre, Jack fa capire a Castiel che dovrebbero concentrarsi sul come uccidere Michele e non sui modi per salvare Dean perché, se l’impresa dovesse fallire, lo stesso Dean non vorrebbe che la terra finisse come l’altro mondo distrutto dall’arcangelo.

Il “povero” Nick, invece, è sempre più ossessionato dalle visioni di quando era Lucifero. Chiede spiegazioni a Castiel del perché il diavolo abbia ha scelto lui, così l’angelo si sente in obbligo di raccontare dell’omicidio della sua famiglia. Da questo momento Nick entra in un baratro, vuole sapere chi ha ucciso la sua famiglia e, in alcuni casi, riproduce taluni gesti di Lucifero, tipo lo schiocco delle dita, non ricordandosi di averli fatti. Alla fine si avvia molto ad emulare le gesta di Lucifero, circostanza questa che mi fa pensare che evidentemente il diavolo aveva trovato un “involucro” uguale a lui, sotto diversi aspetti. Non mi sono dimenticata del povero fratello rimasto solo, Sammy. Questi, dopo varie ricerche a vuoto del fratello Dean, viene attratto da un articolo di giornale, in cui si racconta di alcuni cadaveri rinvenuti con gli occhi bruciati. Convinto che il colpevole sia Michele-Dean, il ragazzo decide di partire con Bobby e Mary, del tutto ignari che si troveranno a dover affrontare l’“esercito” imbattibile di Michele-Dean. Ebbene si avete capito bene, tutta la puntata per creare 4 o 5 mostri immuni ad argento, luce ultravioletta e altro per sconfiggere Sam. La squadra dei buoni (Sam, Bobby e Mary) non ci mette molto a scoprire che basta decapitarli.

Terminate le classiche botte alla Bud Spencer e Terence Hill, qualcuno apre la porta e chi sbuca… Dean.

Ero convinta che l’azione continuasse, e invece no… Dean è veramente lui, senza Michele. Il motivo non lo sa nemmeno lui. Io spero veramente in una risalita di stile nelle prossime puntate.

Lucilla

Lucilla
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