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Recensione Serie TV: Supernatural 13×20 ” Unfinished Business”

Come volevasi dimostrare questo episodio è stato divertente, al contrario dell’ultimo. Ve lo ripeto: un episodio noioso seguito da uno divertente, come un ciclo continuo. Questa volta i protagonisti sono Gabriele e …. Loki. Eh già, il dio del caos e degli inganni fa la sua apparizione finalmente, dopo che per intere stagioni era stato impersonato da Gabriele.

Vorrei fare una precisazione, in questo episodio Loki segue la direzione della Marvel, che lo vede come figlio di Odino ecc. Ecco, questa cosa è una balla, dato che Loki e Odino sono fratelli (hanno stretto un patto di fratellanza) e che dei figli menzionati in questo episodio, solo uno non era uno stinco di santo, gli altri erano divinità tranquille. Scusate, ma quando si tocca la mitologia e la si trasforma in questo modo, mi fa un po’ inorridire.

Torniamo alla storia.

Rowena rintraccia Gabriele in due posti, così Sam e Dean si dividono da Castiel. La fortuna premia i primi due, che, mentre stanno discutendo animatamente in una stanza di un motel, vengono interrotti da un malridotto e sanguinante Gabriele.

Sanguina perché è al limite della Grazia e spera che i due cacciatori ne abbiano un po’ della sua, quando scopre che così non è cerca di andarsene, ma cade svenuto sul divano in piena emorragia.

Dopo averlo medicato vengono attaccati da Sleipnir e Narfi incazzati per la morte del loro fratello Fenrir ucciso da Gabriele, che riesce ad uccidere Narfi prima che uccida Sam. Sleipnir scappa. Ora pazienza per Fenrir, che se avete visto Thor Ragnarok ve lo potete immaginare bene, ma Narfi era un dio benevolo e Sleipnir era il cavallo a otto zampe di Odino… possibile che i produttori non potessero usare gli altri figli di Loki come Hel (Regina degli Inferi)???

Gabriele, a questo punto, racconta di aver salvato la vita a Loki millenni prima e per questo il dio lo aveva aiutato a diventare lui e a “scaricare” l’arcangelo. Dopo lo scontro con Lucifero, Gabriele aveva chiesto nuovamente l’aiuto dell’amico, che lo aveva fatto nascondere dai suoi figli a Los Angeles, giocando a carte e scopando a più non posso. Quando sembrava ormai chiaro che Lucifero avesse dato il via all’Apocalisse, Loki, per precauzione, non volendo inimicarsi il principe delle tenebre, aveva venduto l’Arcangelo ad Asmodeus.

Ora Gabriele vuole vendetta, si è procurato delle armi fatte con legno benedetto per ucciderli. Sam e Dean decidono di aiutarlo, sperando che dopo vada con loro.

Sia Sleipnir che Loki soggiornano in un motel orrendo, trasformato in un hotel di lusso grazie ai poteri illusori di Loki. Sleipnir viene ucciso quasi subito, mentre per Loki ci vuole più tempo, a causa dei suoi inganni, ma alla fine Gabriele riesce a spuntarla e uccide l’ex amico. L’arcangelo non sembra particolarmente sollevato da questa vendetta e forse, proprio per questo, decide di aiutare i Winchester.

Intanto Jack e #mamminatriste hanno fatto strage di angeli e accolto molte persone a cui non sanno cosa dare da mangiare, ma Jack è tutto preso dalla vittoria e non pensa che a quello. Quando Michele abbandona il suo avamposto per dirigersi a Sud con tutto il suo esercito, Jack pensa di aver vinto e conduce gli altri guerrieri nella vecchia roccaforte angelica, sia per gongolare, sia per scoprire dove sono andati i nemici. Solo #mamminatriste crede sia una trappola, ma convincere Jack non è semplice e quindi si dirigono alla fortezza.

Michele ha lasciato due cose dietro a sé: una mappa che mostra dove sono le forze angeliche e Kevin, il profeta strafatto. Kevin li mette al corrente dei piani di Michele, che, a quanto pare ha trovato un punto sottile e debole nel velo che separa il suo mondo dall’altro.

Dapprima i cacciatori vogliono uccidere Kevin, ma Mary li ferma, ed è così che Kevin riesce a utilizzare un’arma di autodistruzione posta su di lui dall’Arcangelo per uccidere i cacciatori.

A niente servono le parole di Jack e Mary, il ragazzo vuole morire per andare in Paradiso e rivedere la madre. Jack riesce solo a proteggere la donna, mentre Kevin esplode uccidendo gli altri guerrieri e se stesso.

Il mezzo angelo è devastato, capisce solo ora che non può proteggere tutti e che deve diventare più saggio. (Vorrei ricordare a tutti che Jack non ha neanche un anno di vita).

Vi è piaciuto? A me tanto e spero che il prossimo non sia troppo noioso.

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

Gaia

Gaia
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