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Recensione Serie Tv: Stargirl – 1×12 – “Stars and S.T.R.I.P.E. Part One”

Brainwave

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Ho deciso di cominciare questa recensione dalla fine, quindi con le mie considerazioni.

Siamo quasi arrivati al finale di stagione, ancora un’altra puntata e i nostri eroi andranno a riposare. Che dire è stata bella, se non fosse per quelle piccole quanto fastidiose cadute di stile. Un esempio nuovo oltre a tutti quelli che ho già citato.

In questa puntata vediamo la famosa macchina di Doc Ito in azione e … ci ritroviamo indietro di 20 anni, esattamente nel 2000, catapultati nel primo film di X-men, dentro Cerebro, non la versione di Doc Xavier, ma quella che Magneto ha ricostruito dentro una caverna. Capisco che siamo nell’era del riciclo, ma questo mi sembra andare un pochino più in là del dovuto. Assomiglia tristemente a una presa per i fondelli, una cosa tipo:

“Tanto è trascorso un sacco di tempo, chi vuoi che se lo ricordi?”

Ecco, io me lo ricordo, e credetemi non fa un bell’effetto, ed è un peccato perché, malgrado le previsioni, sarebbe una serie veramente carina.

Ora entriamo nel vivo dell’episodio.

Nell’ultimo abbiamo visto Jordan dare il permesso all’unico Henry rimasto in vita di modificare la mente della famiglia Whitmore, ora le cose sono un po’ cambiate e il duo sfascia tutto, Lawrence Crusher Crock/ Sportsmaster e l’adorabile mogliettina Paula Brooks/Tigress vengono inviati a ucciderli tutti.

Lawrence attacca Pat e, come tutti i cattivi, si perde in chiacchiere, sembra però che stia per riuscire a ucciderlo quando interviene Mike, il figlio di Pat che lo mette fuori gioco trapanandogli la schiena, nel senso biblico del termine.

Paula invece è destinata alle due donne, ma Staffa protegge entrambe e anche lei fugge sconfitta.

I nostri eroi, decisi ad andarsene da Blue Valley raggiungono i ragazzi (Yolanda, Beth e Rich) in una casa nel bosco che, vi assicuro, darei il mio braccio destro per avere.

Mike scopre il robottone e rivaluta il padre, il bidello li raggiunge ed è ancora fuori di testa.

Dalla parte dei cattivi Henry incolpa Cindy, la figlia di Ito, per la morte di Henry Jr.

Se lei si fosse accorta delle sue doti telepatiche lui avrebbe potuto aiutarlo e salvarlo. Ovviamente il nostro psico cattivo non si rende conto che il padre è lui e che sarebbe toccato a lui scoprire qualcosa sul figlio.

Comunque la povera, piccola Cindy resta ancora chiusa in cella, pare che nessuno la voglia fra i piedi, nemmeno suo padre Ito che la considera un esperimento fallito.

Jordan saputo del fallimento del duo, manda la preside/violinista Anaya Bowin ad aiutarli, ma la dolce signora ha la lingua lunga e accusa i due di non essere dei bravi genitori. Un autogol decisamente fatale.

Tornando ai nostri eroi, Rick con l’aiuto di Pat riesce finalmente a decodificare il diario di suo padre. All’interno c’è la mappa dei sotterranei dove si nascondono i cattivi.

Beth, o meglio i suoi occhiali /Chuck, (Jarvis forever) creano una mappa 3D e su questa i nostri studiano un piano d’attacco per distruggere la macchina,

Beth va con Barbara nel suo ufficio nel tentativo di scoprire qualcosa e di hackerare il sistema. Hanno un attimo di incertezza quando scoprono una parte del piano dei cattivi, che sulle prime non sembrano poi tanto cattivi, ma poi The Gambler/Steven Sharpe

hackera l’attacco e ribalta le carte in tavola. Che succederà?

Lo sapremo alla prossima e ultima puntata della stagione.

Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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