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Recensione serie TV: Spartacus-Gods of The Arena -Miniserie completa-

Spartacus Gods of Arena

Progetto grafico a cura di francesca Poggi

Fenici oggi vi voglio portare a Capua con il prequel della serie Spartacus che tratta la gesta del primo gladiatore: Gannicus (mi raccomando immaginatemi con gli occhi a cuoricino quando leggete questo nome) l’unico campione che è riuscito a guadagnarsi la libertà.Giannicus- Spartacus- Gods of arena

Prima di parlarvi degli avvenimenti della stagione vorrei darvi una piccola spiegazione su questa produzione, si tratta di una miniserie del 2011 composta da 6 episodi, alcuni attori presenti in questa li ritroveremo poi in quella principale.

Questa serie venne prodotta per dare modo ad Andy Whitfield, interprete principale di Spartacus, di seguire una cura chemioterapica per cercare di sconfiggere un tumore, che purtroppo non ha avuto esito positivo portandolo alla morte a soli trentotto anni.

Ultima cosa di cui mi sento di parlarvi sono le scene di sesso (rapporti omosessuali sia maschili che femminili) abbastanza spinte, tanto che tutte le stagioni sono vietate ai minori di diciotto anni.

Se ancora non l’avete vista o se volete leggere il mio parere non fatevi scappare quello che vi dirò.

Essendo un prequel tutti gli avvenimenti di questa serie si svolgono cinque anni prima dell’arrivo di Spartacus nella casa di Batiato.

Gannicus  è uno dei gladiatori della casata di Batiato, vive soltanto per i combattimenti e per il sesso (quest’ultimo è il premio che spetta ai vincitori nell’arena) con più schiave contemporaneamente. Temuto da tutti i gladiatori ha solo due amici: Enomao (colui che diventerà il maestro dei gladiatori nelle stagioni successive) e sua moglie Melitta.

Il rapporto tra i tre è di rispetto e profonda amicizia fino a quando qualcosa cambia, un ospite importante della casa di Batiato chiede alla moglie di quest’ultimo di assistere a una scena di sesso tra lui e Melitta, i quali essendo schiavi non possono esimersi dal fare ciò che una persona di tale rango decide.Spartacus Gods of arena

Tra i due ragazzi dopo un attimo di incredulità, la passione prende il sopravvento e ben presto diventa amore, un amore che entrambi cercano di contrastare per rispetto di Enomao.

La morte della ragazza per avvelenamento porterà Gannicus  a cercare la morte, proprio nell’arena, ma invece riuscirà a conquistarsi la libertà.

Bellissima serie, forse perché oltre Spartacus, Gannicus è il mio preferito, se ancora non l’avete vista non attendete oltre, fatelo!

 

Alla prossima.

Fulvia Elia

Fulvia Elia

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