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Recensione Serie Tv: Roswell, New Mexico – 2×12 – “Crash Into Me”

Crash Into Me

Progetto grafico a cura di Eve

 

Sembra incredibile, ma, siamo giunti al penultimo episodio, la stagione è volata e decisamente è stata in crescendo; finalmente tutte le puntate che sembravano insignificanti acquistano un loro valore e la trama sembra srotolarsi davanti a noi, tanto da chiedersi come avevamo fatto a non renderci conto di cosa stava accadendo.

Un penultimo episodio che decisamente è un’ode a Machiavelli, piani folli e articolati che prendono forma, ma che ancora non ci svelano l’esito finale e pensare che il prossimo sarà l’ultimo atto fa salire hype e rabbia in egual misura.

La scorsa settimana Michael era prigioniero volontario di Helena Ortecho (madre di Liz e Rosa) che, sotto la promessa di liberare Alex, gli intima di costruire un bomba. Oggi scopriamo un po’ di più, nella casa troviamo anche Charlie, la sorella di Jenna.

Complotti alieni già scongiurati da tempo ci avevano fatto sospettare di un’organizzazione anti ET capeggiata da Jeff Manes, invece no, il capo è “la madre dell’anno”.

Charlie diversi anni prima aveva inventato un agente patogeno in grado di uccidere in base a una specifica sequenza di DNA, purtroppo per lei, quello che doveva essere una risorsa era stata trasformata in un’arma di distruzione di massa ed ecco perché era scomparsa. Adesso la ragazza, anch’essa prigioniera, è costretta a ricreare il siero che poi sarà inserito nel dispositivo che Michael sta costruendo per uccidere… gli alieni direte voi. No! La donna non vuole altro che vendetta, uccidere Jesse Manes, non solo, visto che si basa sul DNA, moriranno anche tutti i suoi discendenti. Sottile e anche un po’ squilibrata la donna.

Capisco la sua voglia di uccidere l’uomo che le ha portato via l’amore della sua vita, nonché padre di una delle sue figlie, ma questo non giustifica tutti gli innocenti che ha travolto per arrivare al traguardo.

Intanto Isobel, con il consenso di Maria, cerca di entrare nella mente di Mimi per scoprire quello che sa; se inizialmente la ragazza riesce ad ottenere qualche risposta, la donna in qualche modo la blocca, sbattendola letteralmente fuori dalla sua mente, dopo un altro tentativo, anche qui nulla di fatto, la donna mormora frasi sconnesse, che prendiamo proprio per quello che sono, parole senza senso di una persona che ormai sembra aver perso la testa, salvo scoprire in seguito che invece tutto aveva un suo perché.

Intanto l’arma batteriologica è pronta, con un piano tanto folle quanto banale Helena riesce a sostituire quello di Manes, che contiene l’arma per distruggere gli alieni, con quello progettato da lei. Non sarebbe male veder morire quel mostro per mano propria, purtroppo però, tutti si sono scordati dell’altro Manes squilibrato: Flint.

Max e Liz continuano a discutere sugli esperimenti della ragazza sul DNA alieno ed ecco che scopriamo le sue vere motivazioni, la versione ufficiale è che in quanto messicana vorrebbe riabilitare la sua gente con una scoperta che potrebbe cambiare il mondo. Max non è d’accordo, secondo lui è solo una questione di “gloria” e proprio parlando i due arrivano alla conclusione di quello che sarà l’epilogo della serata.

Sfiga vuole che proprio quella sera si svolgerà il Crash-Con, una specie di fiera con giostre e fuochi d’artificio. Max quella mattina aveva ricevuto una chiamata dalla banca che gli comunicava un ingente accredito sul suo conto corrente, una cosa che aveva liquidato come un errore.

Così però non era, Jesse non solo vuole sterminare gli alieni, ma vuole farlo per apparire un eroe, distruggendo gli ET che oltre a essere tali risulterebbero anche terroristi, questo lo farebbe apparire un eroe e come dice al figlio “il suo nome sarà presente nei libri di storia”.

Al Crash ritroviamo quindi tutto il gruppo, mentre Alex, messo al corrente della situazione da Michael, cerca inutilmente di fermare il padre, si scopre che anche Gregory (l’unico sano della famiglia) è presente.

Roswell, New Mexico – Recensione 2×12

Ed ecco che arriva la rivelazione più scioccante, ricordate i pezzi alieni che secondo Michael sarebbero stati un pezzo della plancia di un’astronave aliena? Sì, beh, eccola in bella mostra davanti a tutti, Walt, memore dei fatti accaduti in passato avverte i ragazzi che la situazione si potrebbe fare esplosiva, così, mentre Michael e Isobel cercano di non farla saltare a causa di una qualsiasi scintilla, Liz si reca al suo laboratorio per creare al volo un siero che possa distruggerla.

Intanto Flint carica l’ordigno e lo lancia in mezzo alla folla, mentre Max lo insegue, Maria cerca invece di trovare l’oggetto ed è qui che le parole apparentemente senza senso della madre ne acquistano uno consistente, tanto da permetterle di trovarlo.

Max nel parcheggio raggiunge Flint e i due hanno decisamente uno scontro non indifferente.

Se questo sembra il clou dell’episodio, vi state sbagliando, il peggio deve arrivare. Diego che aveva assistito alla conversazione dei ragazzi segue Liz al suo laboratorio e, quando la ragazza se ne va, entra prima che la porta si chiuda. Sempre pensato che il bellissimo, anche troppo, ex fidanzato fosse un po’ ambiguo.

Ed eccoci al punto peggiore dell’episodio: Diego è nel laboratorio di Liz, Maria, nonostante si sia liberata della bomba, è rimasta comunque contagiata e sta decisamente male, Max tenta di uccidere Flint con i suoi poteri ma il suo cuore non regge e cade a terra apparentemente senza vita.

Liz in questo episodio è incomprensibile, si dimentica di chiudere la porta del laboratorio, quale leggerezza per una che ha bloccato l’accesso anche ai suoi più cari amici;   una volta trovato Max, nonostante sia l’unica in grado di neutralizzare la bomba, si rifiuta di lasciarlo anche se Rosa è con lei, si è dimenticata che la sorella è praticamente per metà aliena e già in passato è riuscita a salvare il ragazzo?

E i Manes? Che fine faranno? Do per scontato che nonostante Max e Maria si trovino a un passo dalla morte, nessuno dei due sparirà davvero, per lo meno non il primo, non è che ogni finale di stagione lo possano uccidere per poi farlo resuscitare. La morte di Maria in un certo senso agevolerebbe la storia tra Alex e Michael fortemente voluta dai fan, ma toglierla dall’equazione proprio adesso non avrebbe senso.

Beh, che dire, rimane un unico episodio, in fremente attesa della prossima settimana, vi saluto, anche voi siete in ansia come me?

 

 

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