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Recensione Serie Tv: Riverdale – Episodi da 4×01 a 4×05 –

Riverdale

4×01 – In Memoriam

Intuiamo già dal titolo il protagonista di questo episodio.

La nuova stagione si apre con un’apparente situazione normale, che Riverdale non viveva da tempo. In città si sta organizzando una parata per il 4 luglio e Archie, Veronica, Betty e Jughead si rendono parte attiva dell’organizzazione. I quattro ragazzi stanno consumando la colazione, quando Archie riceve una telefonata: Fred, suo padre, è morto. Un incidente stradale, a quanto pare, e un’auto impazzita che non si è fermata a soccorrerlo.

Per via dei festeggiamenti dedicati al Giorno dell’Indipendenza, il corpo di Fred non potrà tornare a casa prima del 6 luglio, poiché tutti gli autisti sono in ferie. È un duro colpo per Archie, che non solo non ha potuto dare l’ultimo addio al genitore, ma che è anche costretto ad attendere per rivederlo.

Nella notte, il Rosso sogna il nonno che gli dice di andare a prendere il padre. E così fa.

Sempre in compagnia di V, Betty e Jug, Archie arriva a Cherry Creek e, sul luogo dov’è stata lasciata la macchina di Fred, incontra una donna, interpretata da Shannon Doherty (Brenda di Beverly Hills 90210) , che gli espone gli eventi: l’uomo ha sacrificato la vita per salvarla dal pirata della strada.

Poco dopo, Archie riceve una telefonata dallo sceriffo: il colpevole si è consegnato, ma non è in carcere, perché ha pagato la cauzione. Furioso per questa ingiustizia, il ragazzo guida fino a casa dell’uomo e lì lo aggredisce. Ciò che placa la sua ira è la verità: non è stato lui a investire il genitore bensì il figlio, un ragazzino.

Ritornando a Riverdale, l’auto con la bara di Fred viene scortata dall’auto dello sceriffo e accolta da molti abitanti della città, desiderosi di donare l’ultimo saluto.

Dopo il funerale, Archie entra nel garage, dove ricorda il padre e sfoga il suo dolore fra le lacrime.

Sicuramente questo è un episodio molto toccante. I ragazzi che interpretano i protagonisti sono dei bravi attori, ma chi spicca più di tutti è, ovviamente, Jk Apa (Archie). Il dolore della perdita traspare reale e i dialoghi intrisi d’amarezza e sofferenza raggiungono il cuore dello spettatore. Più di un momento è stato toccante: l’apparizione di Shannon Doherty, le sue lacrime e l’invocazione del Padre Nostro, le calde note di “Amazong Grace” cantate durante il funerale, le parole sofferenti di Archie e le lacrime dello stesso.

Attori, regia e staff non potevano esprimere in modo migliore la loro tristezza e io, che sono fin troppo sensibile, l’ho percepita appieno. Perdere una persona cara è straziante e dubito che ci siano parole per poterlo esprimere. Però, anche nella finzione del contesto, il sentimento è arrivato.

Questo episodio è del tutto fuori dalla situazione in cui versa Riverdale. Infatti vediamo anche un’apparizione fugace della mamma di Betty, sparita a fine della stagione precedente.

Vista la delicatezza delle scene, dovrebbe essere dispensata da ogni polemica. L’unica nota storta che ho riscontrato, è che non ho potuto evitare, riguarda l’intoppo che Archie ha avuto con il responsabile delle pompe funebri. Al ragazzo, che ha guidato un auto con tre passeggeri, viene impedito di portare via il corpo del padre perché minorenne, così interviene in suo aiuto la madre firmando, a distanza, la delega. Una scena, a mio parere, inutile.

Come detto, questi ragazzi sono bravi e, a mio parere, meriterebbero più di una serie dalle mille incongruenze e falsità come questa. Spero che la nuova stagione riservi delle sorprese.

 

4×02 – Fast time at Riverdale High

L’episodio si apre con la quotidianità dei protagonisti. Jag, Betty e Veronica sono sempre più vicini ad Archie, per la sua recente perdita; V viene accerchiata dai paparazzi, smaniosi di conoscere la sua posizione in merito al processo che vede protagonisti i genitori; Cheryl ha portato in casa sua il cadavere imbalsamato di Jason, con cui conversa come se non fosse mai morto.

Allo stesso tempo, alla Riverdale High è arrivato un nuovo preside, Mr Honey, che già da subito mette in chiaro la propria posizione di despota, impedendo a Cheryl di organizzare il Ballo di Benvenuto e consigliando a Veronica di prendersi un anno sabbatico, per non portare i suoi problemi all’interno dell’istituto.

Kevin, unico superstite della Fattoria, cerca di riavvicinarsi a Betty, dicendole che ormai non ha più nulla a che fare con loro. Tuttavia, il ragazzo è in contatto con Fengs, il suo fidanzato, partito con il resto della congrega. Charles, il fratellastro di Betty, vuole sfruttarlo per sapere dove Edgar ha portato tutti i membri della setta. Kevin accetta, confidandogli il luogo in cui si rifugiano.

Durante l’estate passata, Jug aveva partecipato a un concorso di scrittura. Pur essendo uscito sconfitto, il suo scritto è piaciuto a uno dei giudici nonché insegnante della Stonewell Prep, un noto istituto per scrittori. Inizialmente titubante, viene convito da Betty a trasferirsi.

L’episodio si conclude con un colpo di scena: notte, un bosco e tanti volontari che gridano il nome di Jag.

Con la scomparsa di G&G e l’allontanamento della Fattoria, la serie tv sembra prendere una piega più normale. I protagonisti hanno di nuovo l’occasione di essere ciò che sono, ovvero ragazzi, e di occuparsi di cose ordinarie: la scuola, lo sport e il futuro. Questa necessità di mettere i giovani allo stesso livello degli adulti, se non addirittura più in alto, la trovo eccessiva. C’è un tempo per tutto e si spera che il mondo non mangi le anime fresche prima del previsto.

Ciò che non dovrebbe essere normale, ma che sfortunatamente lo è fin troppo al giorno d’oggi, è la realtà familiare di Reggie. Il padre non tollera che il ragazzo venga battuto durante gli allenamenti di football e lo picchia per punirlo, così il figlio decide di vendicarsi distruggendogli l’auto. A questo punto, dopo averci presentato un padre padrone e violento, viene naturale pensare che il ragazzo torni a scuola almeno senza una gamba. E invece il padre capisce e non si presenta più agli allenamenti. Di sicuro è l’epilogo migliore, ma allo stesso tempo troppo irrealistico.

Al di là dell’inquietudine data dal cadavere imbalsamato di Jason, l’episodio è stato molto interessante. Unica nota negativa è stata la faida fra Cheryl e il preside Honey. Poiché l’uomo le ha vietato di organizzare il Ballo di Benvenuto a scuola, lei organizza una festa a casa sua. Il preside, quasi fosse un bambino che fa capricci, telefona allo sceriffo, che si vede costretto a interrompere l’evento per le lamentele che gli ha esposto. Cheryl si vendica, ovviamente, facendogli trovare sulla scrivania della presidenza un favo di api. Allora, prima di tutto: ma da dove l’ha preso? E, soprattutto, come, visto che era pieno di api? E poi, è possibile che per un’azione del genere non venga espulsa? Certo, il preside non l’ha vista posare il favo, ma ha capito benissimo che fosse stata lei. Soprattutto perché, prima della festa di benvenuto, Cheryl gli aveva detto con sfida: «Non hai potere su di me». Cioè… what?!

4×03 – Dog Day Afternoon

Jag si sistema nella stanza della nuova scuola; lì incontra il suo coinquilino, un ex-giocatore di G&G, che adesso si fa chiamare Marmaduke. Il ragazzo gli chiede di non rivelare il suo passato, perché, dopo un periodo di depressione, è pronto a cominciare una nuova vita. In particolare, non deve saperlo Bret, il bulletto ricco di turno.

Archie vuole trasformare la palestra in un Centro Sociale per ospitare i ragazzini, ma non è così semplice. Ha bisogno di soldi e prova a guadagnarseli da sé, rifiutando l’aiuto di V. Preso da un momento di sconforto, si camuffa e decide di sfidare la banda che stava terrorizzando i ragazzini del quartiere. Ingaggerà uno scontro con cinque delinquenti e ne uscirà vincitore (?).

Charles e Betty continuano a indagare sulla Fattoria, finché la ragazza riceve una telefonata dal numero della madre. Tuttavia, non è lei, ma Edgar, che le chiede di procurargli 250.000 dollari. Ha scoperto l’identità della madre e, se vuole rivederla viva, deve pagare entro cinque ore. Su suggerimento di Charles, Betty gli chiede di liberare un ostaggio e, nello stesso momento, compare Polly, impreziosita da una bomba sul petto e un detonatore con timer. Betty le si avvicina e disattiva l’esplosivo (?). Riesce, inoltre, a trovare i soldi richiesti e, guidando un autobus, si reca da sola alla Fattoria (?). Un adepto la tramortisce, lei sviene (?) e si risveglia assieme alla madre in una stanza del motel. La donna le rivela che Edgar ha intenzione di sacrificare i seguaci della Fattoria, caricandoli sul bus e spingendolo giù da un dirupo. Al contempo, lui volerà via con un razzo (?). Le due riescono a liberarsi e cercano di salvare gli innocenti reclutati dalla Fattoria. Alice spara a Edgar.

Intanto Jag è impegnato in un compito di scrittura, in cui, assieme a Bret, arriva ultimo. Il bullo, per vendicarsi del torto subito, di cui accusa Jag, si vendica su Marmaduke, attraverso un articolo di giornale che svela i rapporti del ragazzo con G&G.

Superato anche il disagio creato dal gruppo della Fattoria, sembra che la situazione possa tornare alla normalità. Jag e Betty sono sul divano e, all’improvviso, qualcuno suona alla porta. Schiudendo l’uscio, Jag trova una videocassetta lasciata in una busta.

Forse avrete compreso il mio stato d’animo relativo all’episodio attraverso tutti i punti interrogativi inseriti nel riassunto. Ebbene, quest’episodio ha dell’assurdo! Oltre che a numerosi cliché.

Primo cliché: il classico bulletto ricco, che se la prende con il ragazzo di strada e lo istiga affinché lo picchi e venga espulso. Per fortuna, Jag ha risolto la situazione con la dialettica. Bravo, Jag!

Secondo cliché: V suggerisce ad Archie di guadagnare dei soldi lavando le auto a petto nudo. E via con le inquadrature sexy di ragazzi super palestrati che insaponano e s’insaponano (no, forse quest’ultima cosa no, ma ci siamo capiti). Ritorniamo alla realtà scoprendo che il guadagno ricavato non è sufficiente per i lavori necessari nella palestra – si sono ricordati che Riverdale è una cittadina e non una metropoli.

Archie si batte contro cinque uomini, non ragazzini come lui, e vince. Certo, ne esce un po’ ammaccato, ma vince. Avevo capito che fosse un ragazzo fuori dal comune (vedi precedenti con la boxe), ma non Superman.

Qui inizia la parte più inverosimile: tutta la vicenda di Betty. Tralasciando l’assurdità che un agente dell’FBI operi da solo sul campo e chieda l’aiuto di una liceale, quando Polly arriva in casa e mostra l’esplosivo, Charles – che dovrebbe essere addestrato a tutto – si fa indietro e lascia l’onere a Betty. Le dice che dovrebbe tagliare un filo ed ecco qui il nostro terzo clichè: tagliano quello sbagliato e il timer dimezza il tempo. Betty è nel panico, Charles è inutile, e cosa accade? La ragazza inserisce non-ho-capito-neanche-cosa nel telecomando che Polly regge in mano e il timer si ferma. Qui dovrei mettere una fila intera di punti interrogativi. Da quando in qua una bomba con timer può essere fermata bloccando il telecomando? E poi, come le è venuto in mente?

Ma andiamo avanti con le assurdità.

Betty prende le uova costosissime della mamma di V, le ricambia in denaro e guidando un autobus si reca da Edgar. Cioè, guidando un autobus? A diciassette anni? E dove l’hai preso l’autobus? Chi ha avuto il coraggio di noleggiartelo? Va beh.

La ragazza decide di andare da sola (ma Charles a cosa serve? Un personaggio superfluo) e, ovviamente, viene incarcerata. Ma dai?!

E qui si ride alla grande. Avevamo capito che Edgar fosse fuori di testa, molto più di tanti altri, ma un razzo! Ha costruito un razzo! Non riesco neanche a commentare quanto la cosa sia assurda.

In questo frangente, abbiamo anche una scena da film, al rallentatore, in cui Betty e Alice escono dalla stanza del motel con passo da agenti segreti e la ragazza fa girare il rullo della pistola con uno scatto da vera dura ed esperta del mestiere. Wow!

Dopo una giornata tanto ordinaria, Betty si rilassa sul divano con Jag. Tutto normale, non le è successo niente.

L’unica cosa realistica di questo episodio è l’apprensione della mamma di Archie sul suo progetto. La donna ha paura che il figlio si allontani dagli studi e che ospiti delinquenti, ma poi sarà lei stessa a offrirgli il suo aiuto.

Ah, in tutto ciò, Tony scopre il cadavere imbalsamato di Jason. Ahia!

 

4×04 – Halloween

L’episodio si apre informandoci che molte altre videocassette sono state consegnate: ore e ore di riprese di varie abitazioni. Nessun messaggio, soltanto il video.

Intanto a Riverdale si festeggia Halloween. Munroe avvisa Archie delle intenzioni bellicose della banda di Dodger, furioso per essere stato aggredito dal vigilante mascherato. Così Veronica fa vestire i due ragazzi da supereroi, per supervisionare la situazione.

Betty è inquieta. In giro vede le maschere di Black Hood e il Re Gargoyle e non riesce a godersi la festa. D’improvviso riceve una telefonata angosciante: qualcuno si sta fingendo suo padre. Con l’aiuto di Charles riesce a rintracciare il numero: il centro di cura Shady Grove, dove si trova Polly.

Intanto, a Jag viene somministrato del sonnifero e si risveglia in una bara. Ci resta tutta la notte e la mattina dopo viene salvato dal prof Chipping. L’uomo gli dice di non prendersela, perché è una sorta di rito d’iniziazione. Tornato in stanza, non trova più Moose. Il ragazzo aveva espresso l’intenzione di partire per il militare, ma lui crede c’entrino Bret e i suoi scagnozzi.

Tony suggerisce a Cheryl di sbarazzarsi del corpo di Jason e lo seppelliscono, ma da quel momento sembra che la casa divenga infestata. La nonna di Cheryl dice che non è lo spirito di Jason, ma di Julian: terzo gemello, non nato perché assorbito da Cheryl quand’erano in utero.

V sta chiudendo la tavola calda ed entra uno sconosciuto. L’uomo dice di volere solo un caffè e lei decide di servirlo. Gli porta una cena completa e quando sta per consegnarli il dolce, dalla tv apprende una terribile notizia: un serial killer è fuggito dalla casa di cura Shady Grove. L’uomo è solito farsi servire da mangiare prima di uccidere le vittime prescelte. Così V scappa nel night al piano di sotto, dove riesce a sconfiggere il malvivente.

Jag e Betty si raccontano le loro giornate per telefono; parlano di Charles e Betty dice che si sta affezionando, ignara che l’uomo stia ascoltando la conversazione attraverso un apparecchio per le intercettazioni.

Gli ultimi secondi dell’episodio ospitano un gran colpo di scena: un obitorio, FP e Betty di fronte a un cadavere. È Jug.

Possiamo dire di essere tornati un po’ alla normalità, per quanto possibile. Halloween è una festa che riserva sempre qualche risvolto mistico e Riverdale non poteva distaccarsi da questa concezione.

Ci sono varie cose inquietanti.

Cosa saranno queste cassette? Il modo di qualcuno per dire “vi sto guardando”?

Chi ha telefonato a Betty? Perché dalla telefonata avuta con Polly non sembra sia stata lei ad architettare lo scherzo. A tal riguardo, mi sembra un po’ assurdo che la gente vada in giro vestita da Black Hood e da Re dei Gargoyle. Entrambi hanno sconvolto la città e ucciso persone. Cosa c’è di divertente nell’impersonarli? Certo, c’è anche chi si veste da Jack lo squartatore, ma lui non ha ammazzato i loro vicini.

Poiché Cheryl è convinta che sia lo spirito di Jason a fare degli scherzi in casa, decidono di comunicare con lui attraverso una tavola Ouija. Uno dei cliché di Halloween. La nonna insiste, ancora, che sia Julian. Sarà vera questa storia? E se invece di non essere mai nato, fosse stato abbandonato? Tutto è possibile a Riverdale.

Ci sono due cose che mi hanno lasciata un po’ perplessa: Jag aveva nella bara un accendino (mi sono persa il fatto che fumi? Altrimenti non c’è spiegazione sul perché ne avesse uno con sé, soprattutto perché in divisa scolastica) e V ha sconfitto il serial Killer buttandogli dell’alcool addosso. Ancora prima di spegnere le luci, la ragazza ha svuotato delle bibite in una brocca, già pensando che il malvivente avrebbe usato un accendino per farsi luce nel buio. Wow, ragazza. Davvero intelligente!

Intanto Archie è ancora vestito da supereroe e prova a salvare Eddi dalle grinfie di Dodger. Disteso sul letto insieme a V, la quale è tranquilla e rilassata dopo aver affrontato un serial killer, decide di vestire i panni di un supereroe per ripulire la strada dalle bande criminali. Se non lo fa lui che è Superman, chi dovrebbe farlo? E comunque, si era già capito.

Reggie l’ha combinata grossa: con l’aiuto di Kevin ha riempito l’ufficio del preside di carta igienica. Honey li coglie in flagrante e costringe Reggie a ripulire tutto. Poi, ancora una volta come un bambino che fa i capricci, riempie la macchina del ragazzo di carta igienica. Ah, le scaramucce fra bimbi!

E qui arriviamo al colpo di scena: si era già capito che sarebbe successo qualcosa a Jag, ma non che apparisse il suo cadavere! È vero che il ragazzo è già scampato alla morte, tuttavia, salvo resurrezioni improvvise, quello era davvero il suo corpo. Cosa gli accadrà?

4×05 – Witness for the Prosecution

Betty accetta l’invito di Charles a partecipare al corso per giovani FBI. Durante il primo incontro, la ragazza riesce a individuare la foto dell’assassino in una diapositiva che mostrava il volto di tre uomini. Si sente orgogliosa del suo intuito, ma poi Charles tira fuori il discorso dei geni del serial killer. Betty si sente troppo affine al profilo psicologico che viene delineato e decide di fare il test: possiede entrambi i geni, MAOA e CDH13.

Jag scopre che il prof Chipping lavora come ghostwriter per una nota collana che adora, Baxter Brothers. L’insegnante ospiterà in aula il fondatore dal franchising, Francis J. DuPont, il quale annuncerà la ricerca di un nuovo ghostwriter per i prossimi libri. E lo cerca alla Stonewell Prep.

Veronica vuole far uscire la madre di prigione, ma la situazione per la donna non fa che peggiorare. Così, decide di ricattare il governatore Dooley, affinché le conceda l’immunità; questo, però, prevede l’ammissione di colpa da parte di Hermione. Quando la situazione sembra volgere a favore, V riceve la visita di una donna. È un’investigatrice privata assunta da Hiram. Inutili sono i tentativi della ragazza di corromperla, poiché la donna, di nome Hermosa, dichiara di essere figlia di Hiram.

Archie ha cominciato la sua attività di vigilante, ma non basta. Dodger minaccia le attività attorno al centro sociale, affinché segnalino false accuse contro la fondazione. Il ragazzo, dopo essersi mascherato, intima a Dodger di sospendere la sua attività, o la prossima volta saranno guai.

Betty dice a Charles di non voler più partecipare al corso; si sente affine con i serial killer per via dei suoi geni e non per un innato intuito. Il fratellastro, a quel punto, le rivela di possedere anch’egli i geni, ma che ha saputo tenere a bada l’istinto oscuro. Betty decide di restare, tuttavia la sua attività principale sarà monitorare Charles per scoprire se è vero che non ha più istinti omicidi.

Jag vince il Gioco dell’assassino proposto da DuPont. Bret si sente ferito nell’orgoglio e attacca il ragazzo insultando anche il nonno. Jag pensa di non voler frequentare più la SP, ma ancora una volta sarà FP a convincerlo. Quella collana di libri che lui ama tanto si scopre essere un dono da parte del nonno; in uno di essi Jag trova un messaggio da parte sua.

V non può far nulla contro il rilascio del padre, il quale annuncia la sua candidatura come sindaco.

Ancora una volta l’episodio si chiude con un colpo di scena: Veronica, Archie e Betty sono a lezione di biologia, quando FP fa irruzione e li accusa tutti dell’omicidio del figlio.

La storia si fa sempre più intricata.

Che Betty volesse indagare sul fratellastro, dopo aver saputo la verità riguardante i geni, era scontato. Tuttavia, la domanda che sorge spontanea è: da chi li ha presi? Betty crede di averli ereditati dal padre, ossia Black Hood, e Charles da chi? Da Alice? Da FP? Se fosse FP allora potrebbe averli anche Jag.

Jag accetta di partecipare alla sfida per diventare il nuovo ghostwriter di Baxter Brothers e il tema su cui tutta la classe dovrà lavorare è “l’omicidio perfetto”. Questa cosa mi fa pensare che sia collegata alla “morte di Jag” di cui si parla negli ultimi secondi degli episodi. E se fosse tutta una messa in scena per verificare la tesi sull’omicidio perfetto che Jag creerà? Di sicuro, questa storia della scuola di scrittura è quella che m’intriga di più. Come scrittrice emergente, non ho mai partecipato a un corso di scrittura creativa e mi affascina l’idea che si lavori sullo stesso tema. Mi sento molto affine a Jag, in tal senso.

Archie è concentrato sui problemi che riguardano il centro sociale. Il ragazzo sembra aver messo più senno e cerca di risolvere la situazione, invitando i vicini a vedere con i propri occhi cosa accade lì dentro. Tuttavia, Dodger è un osso duro e, a differenza di tutte le altre volte in cui Archie ha voluto risolvere la questione con la violenza, questa volta la minaccia se l’è meritata. Da un incontro precedente con il capo banda, mi è parso di capire che l’uomo avesse riconosciuto la voce del vigilante in Archie. Se dovesse scoprire la sua identità, temo che il centro sociale andrà a fuoco, e non è una metafora.

La situazione di Veronica mi lascia un po’… boh. Il padre che, pur essendo accusato, entra ed esce dalla galera, l’apparizione di quest’altra figlia che stravede per Hiram e l’accanimento di un uomo ricco e potente su una cittadina piccola come Riverdale. È chiaro che adesso a muoverlo sia la vendetta, soprattutto nei confronti di V che gli ha voltato le spalle, tuttavia è una vicenda che non prende il mio interesse. Le guerre in famiglia sono un argomento che non amo.

 

Rencensore: 

                                                                     Mâg

 

 

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