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Recensione Serie Tv: Riverdale – 4×10 – “Varsity Blues”

The Ice Storm

Progetto grafico a cura di Vita Firenze

Recensione con spoiler

Riverdale torna finalmente con una nuova puntata, dopo averci lasciato con un flash-forward in cui si vede Archie confermare la morte di Jughead e accusare Betty, convinta di aver distrutto la sua parte malvagia, che tiene una pietra in mano, incredula dell’accaduto.

La nuova puntata si prospetta piena di festa essendo lo Spirit Week, la settimana che precede l’ultima partita di football della stagione e i Bulldog di Riverdale si sono qualificati grazie a Moore e devono sfidare i campioni, gli Stonewall Stallion.
Come sempre le storie dei nostri protagonisti s’intrecciano ma andiamo per ordine.

ARCHIE E I BULLDOG
I ragazzi sono decisi a vincere la finale, soprattutto Moore, perché alla partita arriverà un reclutatore di Notre Dame.
I Stonewall Stallion sono conosciuti per il loro gioco sporco e infatti il giorno prima della partita Moore viene aggredito fuori dal centro sociale e il suo ginocchio purtroppo ha la peggio. I Bulldog decidono quindi per la vendetta e si presentano alla Stonewall Prep, iniziando una rissa che finisce con i giovani in prigione. Ma Archie chiama in aiuto suo zio invece della madre. Il rapporto tra i due sembra andare bene fino a quando quest’ultima racconta di come Frank è scappato anni prima. L’uomo si era schiantato con la macchina contro un palo rischiando la galera ma Fred si era preso la colpa. I due parlano della faccenda e lo zio afferma di essersi pentito ma troppo tardi.

Prima della partita Archie scopre da Moore stesso che se gioca il suo ginocchio potrebbe subire un danno permanente. Zio Frank si offre di dare al ragazzo delle pillole per aiutarlo con il dolore e, nonostante Archie non sia d’accordo, Moore accetta per il suo futuro.
I ragazzi cercano di vincere la partita mettendocela tutta ma la perdono.
Negli spogliatoi Archie è furioso con suo zio per via della droga ma Moore entra euforico perché ha ricevuto la borsa di studio, andrà alla Notre Dame. Per il Rosso la puntata si conclude con il ragazzo che ospita lo zio a casa sua temporaneamente.
Personalmente non ho fiducia nel personaggio di Frank e penso che sia apparso dopo la morte del fratello solo per vedere se poteva avere una sorta di “eredità”. Oltretutto Archie mi sembra una donna incinta, prima furioso e poi docile come un cagnolino… Ragazzo cerca di mantenere lo stesso sentimento per almeno 10 minuti, non chiedo la luna.

CHERYL E LE VIXENS
Non può essersi una partita di football senza una squadra di cheerleader o sbaglio?!
La nostra rossa preferita, o almeno la mia, vuole assolutamente stupire ma non ha fatto i conti con il preside Honey che assume una allenatrice per la squadra, sorpassandola.
Ovviamente non si fa mettere i piedi in testa.
Prima cerca con le buone di fare amicizia, ma quando capisce che la donna è più stronza di lei, decide di diventare la vera Cheryl Blosoom e opta per uno sciopero delle Vixens.
Il presidente Honey però ricatta le ragazze dicendo che non potranno andare al ballo e le “volpi ” voltano le spalle alla rossa che decide di vendicarsi. Rinchiude l’allenatrice nel suo ufficio e prende in mano di nuovo la sua squadra, facendo il tifo per tutta la partita.
La puntata per la giovane Blosoom si conclude con un accordo che promette un mucchio di soldi.
La storia di Cheryl sembra essere tornata sulla retta via dopo aver seppellito Jason e “la madre” e ne sono felice perché tutta quella storia del sovrannaturale stava iniziando a stufarmi nonostante lei sia la mia preferita.

VERONICA
La sua storia sinceramente mi sta stufando. Questa sua continua lotta contro il padre è snervante. Il suo personaggio è interessante ma spero per lei in qualcosa di più.
In questa puntata la vediamo in lotta per il rum. Ne crea uno utilizzando la ricetta della nonna ma aggiungendo spezie visto che il padre ha il brevetto del liquore. Nonostante questo, un chimico, amico del padre (figo) della ragazza, lo analizza e nonostante l’aggiunta, il corpo del rum rimane uguale e quindi verrà denunciata se non smette subito.
Veronica decide di aiutare Betty con il suo articolo contro la Stonewall, infiltrandosi alla loro festa “molto” privata con un microfono addosso e scoprendo proprio lì che Jughead fa parte della setta che ha organizzato la festa.
Durante la partita Reggie parla con la ragazza dicendole d’incontrarsi nel parcheggio durante l’intervallo e successivamente si vede Hiram avvicinarsi alla sua macchina, trovandola graffiata e con una bottiglia di rum “Luna” conficcato nella gomma… chi sarà stato?
Alla fine della puntata Veronica riceve un cono gelato al miele da Cheryl ed ecco lì il lampo di genio, unire il rum con lo sciroppo d’acero dei Blosoom, creando quindi un accordo con la rossa e un nuovo liquore degno di fare concorrenza al padre.

JUGHEAD, BRET E LA SETTA SANGUE E TESCHIO
Per il nostro Jughead la puntata si prospetta interessante visto che ha un colloquio per l’università di Yale al quale lui non ha fatto nemmeno domanda. Il ragazzo inizialmente restio perché Yale ha rifiuto Betty, ne parla con la ragazza e solo successivamente decide di parlare con l’esaminatore.
Il ragazzo viene invitato anche a un incontro con la sua società segreta dove ognuno deve raccontare il suo più profondo segreto.
Scopriamo che Bret ha paura che il padre possa ucciderlo. Donna, dopo essere stata molestata dallo zio, si taglia sulle braccia. Il nostro Jughead ha assistito alla morte del suo “amico” Doc ma è rimasto nascosto. Se ne vergogna e nessuno a parte loro lo sa.
Dopo che viene smascherato da Veronica, parla con Betty della sua appartenenza alla società segreta.
Infine quando sta per lasciare la stanza per andare alla partita di football, DuPont chiede al ragazzo di far cambiare idea a Betty sul suo articolo dove parla del gioco sporco dei ragazzi della Stonewall ma lui rifiuta dicendo che non convincerà mai la sua ragazza a non fare qualcosa. Una volta alla partita si siede accanto ai suoi amici tifando per Riverdale.
Per lui la puntata si conclude con l’accettazione all’università di Yale insieme a Bret.

BETTY
La ragazza viene incaricata dal Preside Honey di scrivere un articolo sulla partita per promuoverla.
Betty però scopre che la squadra avversaria gioca sporco, ferendo apposta i migliori giocatori delle squadre avversarie. Nonostante non fosse d’accordo, convinta di Jughead, intervista Bret che è il capitano degli Stonewall Stallion.
Il ragazzo è agghiacciante. Parla del football come uno sport da gladiatori dove bisogna massacrare gli avversari. (L’ho trovato davvero inquietante). La ragazza parla con altri giocatori di altre squadre che confermano il gioco violento di Bret e la sua squadra. Decide quindi di chiedere aiuto a Veronica, facendola infiltrare alla festa pre-partita della Stonewall Prep (in realtà la festa è organizzata dalla società segreta Teschi e Ossa). Lì, Betty viene a conoscenza dell’appartenenza di Jughead a quella società senza avere altre informazioni riguardo la squadra e la loro violenza.
L’articolo viene bocciato dal Preside Honey perché senza prove, sono solo dicerie e chiede di scrivere il vero articolo commissionato. La puntata per la giovane Cooper si chiude con l’articolo giusto portato al Signor Honey e una sfida. Bret è capitano della squadra di quiz della Stonewall Prep e, promettendo una vittoria, Betty si fa nominare capitano di quella di Riverdale.

Come tutte le puntate di questa stagione anche questa vede un flash-forward. Un mese dopo gli avvenimenti di questa puntata Betty è in camera di Jughead alla Stonewall Prep e un Bret molto accusatorio la raggiunge. Le intima di non piangere più perché tanto non viene vista e che ora che il giovane è morto, ha ottenuto quello che voleva, ossia andare a Yale.
Sarà vero?! Il nostro piccolo scrittore morirà? Oppure è tutto frutto di un suo possibile racconto?
Lo scopriremo solo… VEDENDO.

Serena Oro

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