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Recensione serie TV: Recensione The OA prima stagione

Informazioni generali

The OA è una serie televisiva statunitense del 2016, creata da Brit Marling e Zal Batmanglij per Netflix. La prima stagione, composta da otto episodi, ha debuttato il 16 dicembre 2016 su Netflix. (La serie è stata rinnovata per una seconda stagione.)

Trama

Prairie Johnson, scomparsa da sette anni, ritorna nella comunità in cui è cresciuta. La trentenne, interrogata dall’FBI, non vuole rivelare nulla su quanto le sia accaduto. Prima di sparire, Prairie era cieca, ma ora ha riacquisito la vista: qualcuno lo considera un miracolo, altri vedono la guarigione come un mistero pericoloso.

Mentre gironzolavo su Netflix alla ricerca di qualcosa da vedere, ho trovato per caso questa serie, la cui trama era stuzzicante e molto misteriosa. Sì, lo ammetto, ho un debole per la magia e per le cose strane, hanno lo stesso effetto del miele per le api, perciò ho schiacciato play e mi sono messa comoda.

Non credo di sbagliare dicendo che questa serie sia (insieme a Stranger things) la più strana che io abbia visto negli ultimi anni. Le premesse sono da thriller psicologico, gli sviluppi sono incasinati, strambi e variegati. Le somiglianze però finiscono qui, infatti questa serie è molto difficile da categorizzare. Mentre la si guarda, si ha sempre l’impressione che ti ricordi qualcosa che hai già visto ma, non si riesce mai a capire cosa. Il tutto è davvero “spiazzante”.

Sarà un giallo o un thriller? Sarà una serie di fantascienza? Si parlerà di religione e spiritualità?

E se invece fosse tutto questo insieme e magari anche molto di più? La storia si fa sempre più complicata e contorta man mano che si va avanti nelle puntate, gli interrogativi si moltiplicano di minuto in minuto e all’ultima puntata si arriva con mille dubbi, solo in parte chiariti nel corso della puntata.

Ho trovato la trama di questa serie davvero particolare e mi è piaciuto il modo con cui gli sceneggiatori hanno saputo svilupparla. È una storia che inizialmente fatica a decollare, ma una volta che si entra nel vivo, i minuti scorrono veloci e non si vede l’ora di sapere come va a finire. La storyline risulta abbastanza contorta. Le premesse della trama sopra riportata, non riescono a descrivere neanche minimamente il contenuto della serie, che non è per nulla prevedibile, anzi!

Il ritorno di Prairie, scuote la serenità di una piccola cittadina così come aveva fatto la sua scomparsa. Prairie ha riacquistato la vista e tutti pensano a un miracolo. La ragazza, però, non vuole raccontare nulla di ciò che è successo, alla polizia, né ai suoi genitori adottivi.

Decide di aprirsi solo con cinque persone: Steve Winchell, un ragazzo superficiale e aggressivo bullo della scuola, con problemi psicologici; Jesse, un ragazzo rimasto orfano, che fuma erba; Back Vu, una ragazza transgender; Alfonso, un brillante studente che lavora come cameriere e vincitore di una borsa di studio per una scuola prestigiosa; e infine Elizabeth, professoressa della High School di Groton.

La sua storia inizia quando Prairie, convinta che il padre naturale sia ancora vivo, prova a cercarlo, ma incontra un uomo che non ha buone intenzioni. Parliamo di HAP, il Dr. Hunter Aloysius Percy, che seduce la giovane, riconoscendo in lei un soggetto che ha subito un’esperienza pre-morte e riesce così a imprigionarla insieme ad altri ragazzi. Qui Prairie conosce Homer, un giovane ragazzo, ex giocatore di football.

HAP, medico ossessionato dai suoi studi sulla vita dopo la morte, vuole dimostrare al mondo e agli uomini, che dopo la morte esiste qualcosa di più profondo, una spiegazione certa, universi paralleli. Gli esperimenti che conduce sono orribili. Cerca di far morire più e più volte i ragazzi e li rianima monitorando ogni loro reazione. In qualche modo Prairie fugge, ma non desidera altro che tornare indietro per salvare Homer e i suoi amici. Secondo Prairie, per farlo, basterà raccontare la sua storia a questi prescelti e insegnare loro 5 movimenti per poter aprire un portale interdimensionale.

La storia ha un finale particolare, i cinque ragazzi della scuola vengono coinvolti in un atto terroristico in cui coraggiosamente eseguono i cinque movimenti e salvano tutti. Un proiettile colpisce Prairie e finisce in ospedale, e dei suoi compagni rimasti rinchiusi con Hap, non si sa più nulla. Ovviamente la storia non ha un finale chiaro e spero che i molti interrogativi in sospeso siano chiariti nella prossima stagione, di cui mi auguro di potervi presto parlare.

Non vedo l’ora di sapere cosa ne pensiate voi, buona visione.

A presto.

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StaffRFS