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Recensione Serie tv: Proven Innocent 1×11 “Scossa”

I nostri Avvocati vengono contattati dalla sorella di una detenuta, Gabrielle Parcell, in carcere da 10 anni per aver ucciso sua figlia Amelia, di 6 mesi, scuotendola con forza.
In 10 anni la scienza fa molte scoperte, quello che una volta era una certezza ora non lo è più. Così è anche per le certezze del medico che, durante il primo processo, testimoniò per l’accusa: ora, dopo studi approfonditi, è convinto che tante donne siano in carcere per delitti non commessi.
Purtroppo il padre di Amelia ed ex marito di Gabrielle è un noto banchiere, la cui famiglia possiede una delle Banche più potenti del Paese, ma nonostante Vandenhey sia un uomo importante, è succube della madre Deborah.
Scott e Boudreau si recano al College per parlare col primo figlio di Vandenhey e trovano un ragazzo che lavora per studiare e non ha e non vuole avere più contatti con la sua famiglia.
La prima moglie si reca in ufficio da Scott e Boudreau, però non vuole parlare in quanto, col divorzio, ha firmato un accordo di non divulgazione, anche se, sotto insistenza di Madeline, li indirizza al pediatra di famiglia. Così si recano a parlare col Dottore e trovano uno spocchioso che, in modo assai evidente, nasconde informazioni per proteggere la fonte dei soldi che riceve.
Durante l’udienza il giovane Vandenhey racconta che un weekend, mentre era dal padre, aveva dato un calcio al seggiolone della sorellina Amelia perché irritato dal suo continuo pianto: il padre era fuori e la nonna aveva insabbiato tutto. Madeline gli chiede perché avesse così paura di sua nonna Debora ed il ragazzo racconta dei maltrattamenti subiti.

Viene fuori che anche il padre aveva subito la stessa sorte.

Gabrielle viene liberata, e vista la prescrizione del caso ed il giudice non può procedere contro Debora. Sarà la gogna mediatica a pareggiare i conti.

Intanto Levi continua ad indagare con Madeline su cosa poteva essere successo a Sparrow Ridge. Mentre sua sorella è impegnata col lavoro, lui ritorna nella casa e, dopo una perquisizione, trova una stanza segreta e sul muro un sole dipinto con dentro una “R”. Le ipotesi di Madeline si rivelano subito giuste: era una setta; ma chi sarà questo “R”? Levi incontra un’altra compagna di scuola che apparteneva alla setta ed ha conferma che Rosemary ne faceva parte e che era diventata la preferita di R, scatenando a gelosia di Heather.

Purtroppo, per Madeline non c’è pace: il Procuratore Bellows fa dragare il Lago con i fondi della campagna elettorale e trova una lampada che verrà riconosciuta come arma del delitto.

Ha bisogno di un testimone che colleghi la lampada a Madeline e si rivolge a Heather.

Questo episodio si conclude con l’arresto di Madeline.

I temi scottanti affrontati sono gestiti con magistrale controllo. C’è una forte condanna agli abusi, si evidenzia come sia facile colpevolizzare una madre che per depressione non riesce ad avvicinarsi alla figlia, viene messo in evidenza che la famiglia che circonda queste donne continua a fare la vita di sempre. In questo episodio ci rendiamo conto che in certe circostanze giudichiamo per preconcetti. Quello che sta succedendo a Madeline ne è un esempio.

Vedremo come si svilupperà la sua vicenda personale.

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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