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Recensione Serie Tv: Prodigal son – 1×17 – “Stranger beside you”

Prodigal

Progetto grafico a cura di Eve

Recensione con spoiler

Spoiler, spoiler, spoiler.

Avviso alle naviganti,

se volete godervi la puntata non leggete la recensione, se invece siete irrimediabilmente curiose, andate avanti e troverete la conclusione di una delle sub-plot principali che ci hanno tenute incollate al video per svariate puntate.

Il caso del giorno:

Ezra Cassavel viene trovato dalla tata di sua figlia, con il collo di una bottiglia di champagne affondato nella carne fino alla gola.
L’omicidio, non pianificato, è frutto di una rabbia violenta ed esplosiva.

All’inizio i sospetti ricadono sulla moglie di Ezra, Alessa e sulla tata Christine, che nella notte fugge dalla casa del delitto.

Il profilo che Malcom stila su Christine la descrive come una manipolatrice violenta che voleva rapire la bambina per avere soldi dalla famiglia, ma Martin ha una sua diversa versione di quello che potrebbe essere successo. Insinua che Alessa, probabilmente malata di diabete di tipo 1, potrebbe non essere la madre biologica di Nina, e questa volta ha ragione. Infatti Malcom e Dani la trovano su un ponte mentre sta gettando nel fiume le prove della falsa gravidanza.

Alessa invece teme sia stata Christine a uccidere Ezra.

Dal Canada la squadra riceve una telefonata da Lucas, un uomo che dice di essere l’ex marito di Christine, di amarla e di volerla trovare, aggiunge anche che lei è scappata di casa da un anno.

Dani e Malcom la trovano in un rifugio per donne in difficoltà (scappata di casa viene ripetuto diverse volte). Scoprono che Lucas non è a Montreal come aveva dichiarato nella video chiamata, ma in città, che l’ha brutalmente picchiata e che è stato lui a uccidere Ezra quando quest’ultimo ha cercato di pagarlo. Purtroppo Lucas ha anche scoperto che Christine è la madre biologica di Nina ed è deciso a trovare la bambina e portarla via.

Ovviamente Malcom arriva in tempo per salvare capra e cavoli, cioè Alessa e la bambina.

E ora veniamo alla parte succulenta della puntata, finalmente!

Eve e Martin stanno assieme da due settimane, un vero record per lui. Le cose fra loro sembrano andare bene, ma Malcom fa strani sogni dai quali deduce che lei gli sta mentendo.

Ne parla con Ainsley che all’inizio cerca di minimizzare, ma poi lo sfida a indagare su Eve. Il primo dei due che scoprirà qualcosa sul passato della ragazza sarà il detective migliore.

I tentativi di Malcom purtroppo vengono vanificati da Dani che si rifiuta di collaborare. Anisley invece, libera di agire, scopre che Eve è in effetti un avvocato per i diritti umani, ma che si è avvicinata a loro per avere informazioni sul Chirurgo e le sue vittime. Quindi il subconscio di Malcom aveva ragione.

La pietà degli sceneggiatori nei nostri confronti ci viene in aiuto perché non dovremo aspettare la prossima puntata per scoprire i segreti di Eve.

Quindi perché ha fatto di tutto per entrare nelle grazie della famiglia Withley?

Rullo di tamburi:

Perché la ragazza nel baule è sua sorella Sophie!!!

A sedici anni era scappata dall’orfanotrofio in cui vivevano dalla morte della madre, per permettere alla sorella più piccola di essere adottata. Si erano sempre tenute in contatto finché Martin non l’ha incontrata.

Sorpresa?

Sì e no. Direi che un po’ ce lo aspettavamo, soprattutto dopo la scena finale della scorsa puntata.

Eve, che confessa a Malcom di provare dei sentimenti per lui, teme che la verità li dividerà, ma all’apparenza invece, sembra unirli, almeno per ora.

Eve mi piace? Sì sicuramente, sembra forte e fragile allo stesso tempo, quindi un bel personaggio caratterizzato da una buona profondità, ma trovo che manchi di quella leggerezza che, a mio avviso, farebbe bene a Malcom, togliendogli di dosso quella pesantissima cappa di tristezza. Sono sicuramente i partner perfetti per una danza, ma temo sarebbe e sarà una danza molto lugubre.

Non vogliatemene, ma accanto a lui ci vedrei meglio Edrisa. Entrambi dotati di un cervello geniale, lei ha quel macabro senso ironico che gli permetterebbe di uscire dal tunnel della disperazione in cui lui sembra, a volte, crogiolarsi.

Siete d’accordo?

Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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