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Recensione serie TV : Perry Mason 1×03 “Chapter three e 1×04 “Chapter four”

Perry Mason 1x03

Progetto grafico a cura di Eve

Eccoci ritrovate, care fenici, con altre due puntate di questa serie particolare, devo dire, decisamente spiazzante, perché me la immaginavo diversa, con molti spunti interessanti, ma che mi ha lasciato qualche perplessità, per la lentezza con la quale si susseguono gli avvenimenti e per il minutaggio forse un tantino eccessivo delle puntate (circa 1 ora).

Due episodi molto diversi, il terzo più di raccordo e poliziesco, il quarto quasi struggente e molto profondo.

La storia riprende il giorno dopo l’arresto di Emily Dodson, con un gongolante procuratore distrettuale e un arrancante E.B. Jonathan, che cerca di mostrarsi ottimista, ma che percepiamo in difficoltà. Infatti l’avvocato non riesce a far uscire la sua assistita su cauzione, essendo stata questa fissata a 25 mila dollari.

Dopo un altro dei suoi coinvolgenti sermoni, Suor Alice e la congregazione incontrano Perry, che cerca di raccogliere informazioni sul defunto George, l’amante di Emily.

Alice , Perry Mason 1x03

All’obitorio, Perry e Pete scoprono che George probabilmente è stato ucciso e che gli agenti investigativi Holcomb ed Ennis hanno già provveduto a far sparire gli effetti personali dell’uomo. Finalmente Perry e Paul Drake si incontrano, ma senza che il nostro investigatore riesca a trarre utili informazioni.

Ennis osserva il loro breve incontro e ricatta velatamente Drake affinchè non collabori con Mason.

Pete ha inoltre scoperto che prima di aiutare la chiesa con le loro finanze, George aveva lavorato al Lucky Lagoon Casino. Mason va con la sua ragazza “pilota” al Lucky Lagoon e scopre che George non fu licenziato ma se ne andò volontariamente a lavorare per la congregazione. Intanto vediamo E.B. che è sempre più distratto e scoraggiato, lui e la sua squadra vengono sollevati dal loro incarico dal magnate e il suo tentativo di farsi finanziare da un vecchio amico fallisce miseramente.

Della Street intanto scopre che in prigione Holcomb ed Ennis stanno cercando con la violenza di far confessare Emily.

Paul Drake ha dei ripensamenti e racconta a Mason la verità sulla scia di sangue, su come ha modificato il rapporto su Holcomb e sulle forti sollecitazioni di Ennis e gli consegna un pezzo di dentiera che ha trovato sul luogo del delitto e che Perry scopre appartenere a George.

L’episodio termina con Alice che, dopo aver avuto un attacco epilettico durante il sermone, dice alla madre e a tutti che Dio le ha detto che lei dovrà resuscitare il piccolo Charlie.

Il quarto episodio è dedicato a E.B. Jonathan e termina con il suo apparente suicidio ed è un episodio bellissimo.

L’avvocato, in bancarotta, costantemente un passo indietro rispetto ai suoi avversari legali, e ricattato per alcuni errori passati dal viscido procuratore distrettuale che è disposto a tutto per vincere il caso, arriva alla saturazione.

Si veste di tutto punto, prepara il cibo per il suo colibrì e apre tutte le valvole del gas della sua cucina.

Morirà?

Non lo so, certo è che Jonathan, insieme a sister Alice, è un personaggio molto accattivante e ha con lei molto in comune.

Sono entrambi idealisti, stanno dalla parte della giustizia ed entrambi in questo momento sembrano perdenti.

Bellissima è la scena in prigione tra E.B. e la sua cliente, lui va per convincerla a confessare, ma parlandone se ne pente e in nome della giustizia, in cui crede fermamente, decide di non cedere al ricatto del procuratore.

Anche l’ultimo dialogo tra E.B. e Perry è denso di significati e sottolinea come ormai sia il tempo più del secondo, più spregiudicato e attivo, che non del primo, ormai ancorato a uno stile lavorativo che non paga più.

Ho amato anche la digressione sul personaggio di Della, che scopriamo essere una donna in gambissima, una fervida femminista e anche che ha una compagna. Sono curiosissima di vedere come aiuterà Perry nelle prossime puntate.

Che dire del nostro protagonista? È un detective eccezionale, lui e il suo socio, in alcune scene macabre ma esilaranti, spostano il cadavere di George Gannon in un campo da golf, così che si possa fare una seconda autopsia che dimostri il suo omicidio, inoltre scoprono che il quarto uomo, che ha ucciso gli altri, probabilmente è fuggito attraverso un passaggio che porta in un club, dove i due incontrano proprio Ennis.

Perry gli si avvicina e gli dice che lo ha scoperto. Vedremo ora cosa farà l’uomo, temo grossi pericoli per il nostro malinconico detective, che dovrà anche probabilmente affrontare la morte del suo mentore.

Un’ultima considerazione vorrei farla sulla relazione di Perry con la pilota Lupe, mi piacciono moltissimo, lei è molto intelligente e mi sembra che riesca a curare in parte l’anima ferita del nostro protagonista.

Continuate a seguirci, alle prossime puntate!

Fulvia Elia

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