Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: Pen15 1×01 “First Day” – 1×02 “Miranda”

Recensione Serie Tv: Pen15 1×01 “First Day” – 1×02 “Miranda”

Miranda

Progetto grafico a cura di AstreaLux

È iniziata una nuova serie, commedia ironica e divertente sulla vita di due adolescenti che iniziano la seconda media.

Maya e Anna sono al telefono il giorno prima dell’inizio della scuola.

Come tutte le adolescenti si interrogano su quelle che solo le loro aspettative per questo nuovo anno scolastico, mi ricorda molto Sixteen Candles – Un compleanno da Ricordare (1984), si chiedono perché il loro corpo non abbia subito alcun cambiamento rispetto all’anno precedente, mentre le belle della scuola sono diventate formose. Maya si sveglia in piena notte, si guarda allo specchio e con una rivista patinata in grembo, davanti allo specchio, si taglia i capelli come la Diva del momento. Vorresti abbracciarla, dirle che col tempo tutto si sistemerà.

Inizia la scuola, i capelli di MAYA sono stati sistemati dalla madre come quando era piccola, tragedia!!!! In classe il professore dà ai ragazzi i numeri dei loro armadietti, quando tutti escono in corridoio trovano bigliettini attaccati ovunque, con scritto: Dustin ama Maya!!!!! Brandt ama Maya!!!!! Oddio, i ragazzi più belli della scuola l’hanno vista, e gli piace. Le ragazze vanno in fibrillazione, i loro sogni si stanno avverando, sarà una giornata bellissima! Purtroppo, le cose cambiano in fretta, gli adolescenti sanno essere cattivi. La storia dei biglietti era una presa in giro. I ragazzi hanno messo Maya in una lista dove appare la ragazza più brutta della scuola, questo ogni anno.

Disperate chiedono aiuto al fratello maggiore di Maya il quale gli spiega come vendicarsi.

Durante la pausa pranzo le ragazze fanno le prove per il discorso cattivo da propinare a Dustin alla fine delle lezioni. Il ragazzo ha da poco perso il padre e come spesso accade durante una discussione, Maya con le sue parole riesce a ferirlo. Se all’inizio la ragazza era titubante, con l’appoggio dell’amica diventa sempre più audace fino a far uscire una frase davvero infelice. Scioccate per come la situazione gli sia sfuggita di mano, fuggono.

L’idea di base di questa serie mi piace, non mi convince la differenza di età tra le due protagoniste e i ragazzini del casting, che è palesemente evidente. Così il tutto prende una forma di parodia che svilisce gli argomenti trattati, che se messi nella giusta prospettiva ci mostrerebbero davvero tutto quello che quotidianamente vivono gli adolescenti.

Siamo alla seconda puntata di questa nuova serie. Anna e Maya si trovano il venerdì sera a casa di Anna per giocare con i pupazzi, fanno così da quando hanno 6 anni. Anna porta a scuola una scatola di pupazzetti nuovi per regalarla alla sua migliore amica che è giù da un po’ di giorni. Gliela dà a mensa, così i loro compagni scoprono questa loro passione e le prendono in giro. Questo essere infantili è tipico dei ragazzini, ma vederlo fare da due donne adulte non sembra neanche più ironico. È ridicolo.

Arriva il venerdì, le ragazze sono come al solito a casa di Anna, però l’insoddisfazione è tanta e decidono di uscire per comprare un accendino e provare la sigaretta che hanno trovato a scuola. Nel tornare a casa si trovano davanti a casa di Miranda, una loro compagna di classe, che ha organizzato una festa tra amiche. Riescono a farsi invitare e, qui si fa evidente la differenza di crescita tra i due gruppi di ragazze. Miranda e le sue amiche hanno sigarette e birra e per sballarsi usano la bomboletta per pulire il computer; invece Anna e Maya sono ancora bambine, ma non vogliono dimostrarsi tali di fronte alle altre e provano a bere; inoltre Maya prova la bomboletta. Questo destabilizza il rapporto tra le due amiche che si erano ripromesse di fare tutte le prime esperienze insieme.

Più tardi arrivano i ragazzi e si dividono in coppie. Mentre le altre pomiciano con un ragazzo, anche Anna e Maya, scelte dagli ultimi ragazzi rimasti, si appartano, ma non essendo ancora pronte si trovano a non saper affrontare la situazione. Le salva il ritorno della mamma di Miranda, che però trova una lattina di birra e dopo aver annusato l’alito di Maya, chiama sua madre. La ramanzina che Maya ovviamente subisce, la lascia ancora più irrequieta. Anna va da Maya per chiarire i dissapori che si sono creati tra loro.

Purtroppo anche in questo episodio sembrano affrontare temi importanti nel modo sbagliato. Sembra tutto una caricatura, perde di importanza un problema che per un adolescente sembra una catastrofe. Capisco che il tempo di una puntata sia poco per affrontare temi impegnativi, ma ho il sospetto che questa sia la linea che vogliono tenere.

 

Romanticamente Fantasy

Romanticamente Fantasy
x

Check Also

legacies 2

Recensione serie TV: Legacies -2×04- “Since When Do You Speak Japanese?”

Bentornate, mie Fenici! Le azioni compiute da Josie ...