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Recensione Serie Tv: Peaky Blinders – Episodio 5×03 –

Peaky

Salve Fenici! Oggi vi parlo del terzo episodio della quinta stagione di Peaky Blinders, il gangster drama britannico ambientato agli inizi del ‘900 e ideato da Stephen Knight.

Thomas Shelby torna essere al centro di tutto in questo episodio che, appunto, lo vede tornare in scena come capo della famiglia, uomo che muove i fili e che agisce nell’ombra per scegliere in anticipo da che parte stare. Per uno Shelby che torna a galla, però, un altro affonda e questa volta, come altre in passato, tocca ad Arthur. È quasi come se i due fratelli Shelby si bilanciassero a vicenda, senza mai trovare il punto di equilibrio. Così, mentre Thomas risale, portando con sé la sua vita e la sua famiglia, ma anche il suo rapporto con la moglie Lizzie, Arthur al contempo cade in un baratro di solitudine e quasi follia. Questa ha origine proprio dalla perdita di quella già precaria stabilità, che aveva trovato con la moglie Linda.

Il dualismo continua a ripresentarsi in questo episodio, anche con la contrapposizione tra il bene e il male, tra Tommy e Oswald Mosley. Il diavolo in persona, lo definirà Tommy, e forse lo è davvero. Mosley è il simbolo del fascismo, che, dopo essere approdato in Italia, sta per raggiungere l’Inghilterra. Mosley è tutto quello che bisogna evitare di essere: distinto, crudele, spietato.

Anche i Billy Boys, gli altri antagonisti, sono qualcosa da gestire e combattere. Su questo fronte vediamo impegnato Arthur, che riesce a salvare Aberama Gold, partito per la Scozia alla volta di una spedizione punitiva. Ma anche questa è una guerra che si prospetta dura e difficile, fino all’ultimo sangue e senza esclusione di colpi.

La trama principale della quinta stagione entra nel vivo con questo episodio, che traccia una linea netta tra il bene e il male e, inaspettatamente come sempre, i Peaky Blinders, nonostante tutto, non sono il male. Il filo che lega i membri della famiglia è sottile, fatto di fragilità e paura. Sentimenti che hanno preso il posto della spregiudicatezza e sregolatezza delle prime stagioni e che delineano un evolversi e maturare dei personaggi, che ora danno un’importanza maggiore alla famiglia.

 

 

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StaffRFS