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Recensione serie TV: New Amsterdam -2×9- “The Island”

New Amsterdam

Più che un’isola, ci troviamo alle prese con un arcipelago, Fenici, in cui ogni personaggio ha un suo territorio irto di insidie da affrontare.
Quest’oggi è la prigione di Rikers Island il teatro principale delle nostre vicende. Una detenuta arriva in gravi condizioni al pronto soccorso, e dopo una breve anamnesi, Vijay scopre che la donna ha indossato per ben nove giorni consecutivi un tampone; chiaramente il numero di assorbenti igienici presente nella prigione non è sufficiente a far fronte alle esigenze di centinaia di detenute, e questo è causa di gran parte dei ricoveri per shock settico.
Max chiama il sindaco, e dopo aver organizzato un team di medici specialisti e infermiere, si reca al penitenziario per visitare tutte le recluse e stabilire un sistema di visite periodiche, in modo da evitare che piccole problematiche vengano ignorate, trasformandosi poi in situazioni ben più gravi.

In ospedale, intanto, Lauren è ancora collegata alla flebo di morfina e per questo non sente alcun dolore, ma come promesso Zack interviene per tenere sotto controllo la sua dipendenza da oppioidi: le rimuove il dispenser di medicinale e le comunica che potrà ingerire una sola pillola ogni 6 ore. I dolori ben presto iniziano a tormentarla, e l’attesa per la prima compressa è estenuante; quando è finalmente trascorsa l’ora impostale da Zack, si rende conto che l’unica pasticca a sua disposizione non si trova. In preda alla sofferenza chiede aiuto all’infermiera, che però era stata già istruita, proprio da Lauren, a non darle alcunché, a prescindere dalla sua insistenza.
Il dottor Ligon arriva e dice di fidarsi di lei: crede davvero che abbia smarrito la pillola. Purtroppo questa sua fiducia instilla il dubbio in Lauren, che sapendo di avere davanti un uomo, vittima a sua volta della dipendenza, gli chiede se non sia stato proprio lui a sottrarre la compressa di antidolorifico.

A Rikers il team di medici visita non senza difficoltà le detenute. Max ed Hellen si occupano di una donna in isolamento i cui sintomi riconducono a un tumore al cervello, mentre la detenuta Jackie aiuta a mantenere l’ordine nella sala visite improvvisata all’interno della mensa. Una rissa coinvolge lei e quattro donne, che finiscono al pronto soccorso con ferite da taglio; è un dispiacere vederle scambiarsi sguardi di intesa dai lettini, mentre silenziosamente studiano l’ambiente per riuscire a evadere dall’ospedale.
Il prossimo episodio sarà sicuramente incentrato sulla loro fuga.

Isole. Come accennavo in apertura, ogni medico del gruppo si ritrova isolato nei suoi problemi, mentre insieme agli altri continua ad affrontare quelli dei pazienti.
Lauren, oltre a trovarsi sola in un letto di ospedale in preda a dolori tremendi, deve capire se può davvero fidarsi dell’uomo al quale ha affidato la gestione dei suoi medicinali, mentre Iggy risolve i conflitti delle detenute e dei secondini fingendo che l’equilibrio del suo matrimonio non sia in grave pericolo, dopo la bugia sull’adozione detta al marito.
Reynolds ha poco tempo per gioire della presenza della sua fidanzata, perché lei gli annuncia di aver ricevuto un’offerta di lavoro in un’altra città, e pare intenzionata ad accettare, lasciandolo di fatto a un passo dall’altare.
Hellen scopre a fine episodio di aver perso il lavoro al New Amsterdam e Vijay, dopo la gioia di aver scoperto che diventerà nonno, deve scendere a patti con la decisione di Ella, di trasferirsi a casa dei genitori, in un altro stato.
Infine, Max riesce a dire addio una volta per tutte a Georgia, pur non volendolo fare davvero.
Un episodio di transizione, che si limita a spianare la strada a quello che sembra essere un gran casino, in arrivo la prossima settimana.

Fulvia Elia

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