Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: New Amsterdam -2×07- “Good Soldiers”

Recensione Serie Tv: New Amsterdam -2×07- “Good Soldiers”

New Amsterdam

Recensione con spoiler

Questa settimana si vola basso, Fenici. Non assistiamo a eventi eclatanti: tante storie scollegate tra loro che sembrano messe insieme solo per portare a casa l’episodio.

Riprendiamo da dove avevamo lasciato: Max ha cacciato il servizio di pulizie regalatogli da Hellen, e adesso deve farsi perdonare da lei. Un caffè da 3 dollari alla volta. La dottoressa è offesa dal rifiuto e cerca di mantenere il punto, ma accetta di perdonarlo quando lui le dice che non se la sente di avere estranei in casa.

Al New Amsterdam la giornata sembra abbastanza tranquilla.
In pronto soccorso arriva una ragazzina con un problema cardiaco e Reynolds durante l’intervento scopre che è affetta da leucemia. La madre gli rivela che il padre non è morto, quindi può provare a contattarlo per verificare la compatibilità per un trapianto di midollo e inaspettatamente l’uomo si presenta senza fare storie, disponibile ad aiutare la piccola.
Se ne va subito dopo aver fatto il prelievo però, come dice anche la donna, almeno ha fatto ciò che doveva, e Reynolds si ritrova a pensare al padre che lo ha abbandonato.
Vijay e Iggy aiutano un gruppo di veterani ad affrontare la PTSD. Queste persone sono talmente diverse tra loro che lo psicologo decide di far leggere loro una tragedia di Sofocle, il Filottete: le parole del drammaturgo riescono a toccare nel profondo i soldati, che finalmente iniziano a comprendere se stessi e gli altri pazienti del gruppo.
Infine, Lauren riceve l’autorizzazione al secondo intervento alla gamba, ma le viene imposto di prendere antidolorifici. Vista la sua pregressa dipendenza, sceglie di farsi aiutare nella somministrazione da qualcuno che le impedisca di andare oltre le dosi prescritte, e per quanto apprezzi la disponibilità di Hellen, opta per il dottor Ligon, che con la sua esperienza e soprattutto la severità che lo contraddistingue, saprà sicuramente aiutarla nel modo più efficace.

La storia principale di questo episodio, però, è un’altra.
Una ex alteta olimpica, Elizabeth, ora in sedia a rotelle, viene informata dalla dottoressa Sharpe e dall’ortopedico che la placca di metallo inserita sulla sua colonna deve essere corretta, perché nel corso degli anni si è spostata. È normale, sono cose che succedono con tutti i supporti, e la donna si fa operare in tutta tranquillità.
Purtroppo, durante l’intervento il chirurgo scopre qualcosa di sconvolgente: sotto alla placca c’è solo una sottile cicatrice. Questo significa che il tumore osseo che è stato operato nel 2001 era sicuramente più piccolo e meno invasivo di quanto dichiarato, e che la placca è stata piazzata sopra la ferita per coprire l’errore del medico, che asportando il carcinoma ha reciso la colonna vertebrale.
Max ed Hellen vanno immediatamente a parlare con l’assistente, ora chirurgo, che ha partecipato al primo intervento ed è l’unico rimasto a lavorare in ospedale di quell’equipe: Hartman.
E ti pareva che non era il medico che non è riuscito a salvare Georgia?
Lui dice di aver denunciato l’accaduto il giorno stesso al primario, ma che non ci sono state conseguenze di alcun genere.
Max va da Fulton insieme a Karen per capire cosa sia successo, e l’ex primario dice loro che semplicemente era il male minore: ha mandato via il medico che ha fatto l’errore e l’ospedale non è stato portato in tribunale.
Peccato che questo chirurgo, ci fa sapere Max, stia girando in tutti gli ospedali del paese e chissà quante altre Elizabeth si è lasciato alle spalle con la sua incompetenza.
Ellen e Max fanno ovviamente la cosa giusta (e credo obbligatoria dal punto di vista legale) e comunicano alla paziente l’errore che fu commesso nel 2001: la donna, in stato di shock, promette loro una causa legale fotonica.

Il nostro episodio si conclude con tutto il team di medici che si presenta a casa di Max per dargli una mano a sistemare (cosa che a me non succede MAI!) e lui si trova costretto a farli entrare perché sono amici, ma non solo, anche perché il fantasma di Georgia gli suggerisce di farlo.
Ok, stiamo esagerando.
Ammetto che vedere Vijay con lo scopino in mano mi ha un attimo annebbiato il giudizio, la scena è stata supercarina e mi ha impedito di essere critica, inizialmente. Ora che sono passati 20 minuti, mi trovo costretta a dire una cosa: che palle ‘sto fantasma.
L’idea che Max vedesse ogni tanto Georgia era carina, ma adesso è andata oltre. La verità è che la vediamo di più adesso che è morta, rispetto a quando era in vita, e non parliamo neanche del fatto che nella prima stagione era davvero insopportabile, quindi sarebbe ora di tagliare corto.
Forse quando FantaGeorgia gli dice di lasciarli entrare, è un segno che deve aprirsi ai vivi e che lei smetterà di comparire?
Ma soprattutto: Who you gonna call?

Fulvia Elia

Avatar
x

Check Also

Harry Potter e la pietra filosofale

Il Calendarfilm dell’Avvento: -Otto Dicembre- “Harry Potter e la Pietra Filosofale”

  Lingua originale: inglese Paese di produzione: Regno ...