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Recensione serie TV: Motherland Fort Salem -1×06- “Up is Down”

Up is Down

Progetto grafico a cura di Francesca Poggi

Care Fenici, il titolo di questo nuovo episodio, che tradotto significa sottosopra, è più che adatto a riassumerne il contenuto. Non potevamo aspettarci un episodio allegro dopo il massacro del precedente, dopo la rabbia viene il pianto e qui le lacrime non si sprecano.

Iniziamo con Abigail, che dopo aver visto la cugina morta in una pozza di sangue nel giorno del suo matrimonio, ed essere quasi stata uccisa da due membri dello Spree, ha la mente completamente sottosopra. La ragazza è un concentrato di paura e rabbia repressa che, però, vuole a tutti costi trattenere perché così si comporta un bravo soldato. La stessa Tally prova a parlarle, ma non ottiene nulla se non delle rispostacce.

Si scopre che lo Spree, mentre era in corso il matrimonio, aveva operato un altro attacco causando la morte di diciassette giovani donne, apparentemente civili, in verità streghe Bellweather di linea mista, che probabilmente neanche sapevano del loro retaggio magico. È ovvio presumere che i nemici stiano puntando il ramo fertile dei Bellweather, in modo da ucciderne tutte le donne in età fertile.

Per questo motivo  la madre di Abigail, preoccupata, affida la figlia nelle abili mani di una soldatessa, cieca da un occhio. Non che mi interessi particolarmente la sua disabilità, ma alla domanda di Abigail sul perché non si sia fatta curare lei risponde che si sente responsabile per la morte della sorella avvenuta proprio durante un attacco in cui ha perso l’occhio. Questo, ovviamente, unisce le due ragazze.

Bene ora passiamo a Raella, la quale è distrutta per la scomparsa di Scylla; chiaramente nessuno le ha detto dei sospetti sull’appartenenza, della ragazza, allo Spree. La versione ufficiale è una fantomatica indagine di cui nessuno parla. Arrabbiata, cerca risposte nel laboratorio di Necromanzia, dove succede una cosa alquanto inquietante, che coinvolge la mano di Raella e una mano finta uscita da una strana ragnatela.

La ragazza la tocca, ma mente all’insegnante di Scylla, dicendole di non averlo fatto. Subito dopo che Raella va nell’ufficio dell’ufficiale, appare una faccia sconosciuta sulla ragnatela.

Purtroppo viene rivelata la morte di Scylla e mai parole dette furono più tristi e aggiungerei false, vedendo la fine della puntata. L’impatto su Raella è devastante, ma nel mezzo del pianto isterico appare sulla sua mano la S di Scylla.

Nel precedente episodio la ragazza aveva applicato una magia sulle loro mani in modo da potersi scambiare dei messaggi. Raella, con qualche speranza in più e parecchia disperazione in corpo, si applica sul collo qualche stella di Salva, una speciale droga che permette di volare, e parte per la spiaggia vicino al luogo del matrimonio, sperando di incontrare la sua ragazza. Viene raggiunta dal resto della sua unità mentre è in stato comatoso.

Sono veramente preoccupata per Raella e non capisco perché nessuno le abbia detto la verità, comunque Scylla non è affatto morta ma si trova nelle prigioni di Fort Salem in attesa di essere interrogata, e probabilmente torturata, dalla generalessa Sarah Alder.

Sapete che ultimamente mi sorge un dubbio sul reale motivo del perché lo Spree voglia Raella? Mi torna in mente la madre e il suo odio per le Bellweather, e se la donna non fosse veramente morta? Se appartenesse allo Spree? Voi cosa ne pensate?

Fulvia Elia

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