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Recensione Serie Tv – Moon Knight – 01×03

 

“Un tipo amichevole”

Bentornate, Fenici!

Siamo già a metà della serie che ha fatto impazzire un po’ tutti i fan della casa delle meraviglie. Oscar Isaac è perfetto, ma anche la storia di questo nuovo personaggio è molto intrigante.

Layla ritorna in Egitto aiutata dalla madre che è un’abile falsaria, per supportare Marc nella ricerca della tomba della dea Ammit. Harrow è già sul posto, il suo desiderio è vedere le Dea dominare tutti.

Durante un inseguimento sui tetti del Cairo, Marc cerca informazioni su dove si trovi questa benedetta tomba e interroga alcuni scagnozzi dell’uomo.  Nel frattempo viene sorpreso da blackout come quelli visti in precedenza per Steven, dove l’altra personalità vuole riprendere il possesso del corpo, ma non vi riesce.

Piccola nota personale: ho amato molto il gioco di specchi e superfici riflettenti messe in ogni dove mentre Marc lotta o fa altro, in modo da avere un contatto sempre con Steven.

Quando non riesce a cavare un ragno dal buco, Khonshu viene in suo aiuto attirando l’attenzione degli Dei con una improvvisa eclissi solare. In questo modo si radunano gli avatar degli altri Dei dell’Enneade. Questa riunione si svolge nella piramide di Giza alla presenza di Hator, Horus, Iside e Osiride.

Apprendiamo che gli avatar osservano e non interferiscono, non come Khonshu che è stato bandito ma continua a interessarsi al genere umano a modo suo. Durante quest’ incontro viene convocato Harrow, dato che Marc/Khonshu lo accusa e notiamo quanto il seguace più devoto della Dea sia un manipolatore di prima categoria, in grado di far passare per pazzo Marc. La seduta si scioglie con un monito verso il Dio della luna, che non deve più manipolare il cielo a suo piacimento; pena la prigionia nella pietra.

Mogart Hator, però, dà un’informazione a Marc su dove si possa trovare quello che cerca, da un collezionista che possiede il sarcofago di Senfu. Anton Mogart è una vecchia conoscenza di Layla, e mentre sembra che stiano per trovare una soluzione, sopraggiunge anche Harrow proponendo a Mogart il potere degli Dei.

Bellissima scena d’azione dove vediamo Moon Knight con le sue doti e finalmente sangue. Sì, questa è una serie violenta e Moon Knight non è una mammoletta. Anche Layla si batte contro la guardia di Mogart, mentre Marc ha nuovi blackout con la sopraggiunta di Steven/Mr Knight e viceversa, ma riescono a cavarsela.

Quando Marc lascia il controllo a Steven per decifrare i Lini del sarcofago, viene in suo aiuto Khonshu, lui ricorda tutte le notti e soprattutto una in particolare: quando è stata sepolta Ammit. Insieme portano “indietro” il cielo e anche se il Dio sa che sarà punito, dice a Steven di riportare un messaggio a Marc: quando tornerà, dovrà cercarlo per liberarlo. Steven sviene e Khonshu viene imprigionato. A questo punto ci rimane un dubbio: gli avatar degli Dei sono in combutta con Harrow?

 

 

Considerazioni

Egitto. Egitto. Egitto!!

Okay non sono diventata scema tutto a un tratto ma… quando amo l’Egitto e i suoi miti? Finalmente siamo entrati nel vivo, con azione e quell’atmosfera da Mummia e Indiana Jones. Ho amato tutto, non ha stonato nulla in questo episodio e… date un premio Oscar a Isaac che oltre a fare due personalità distinte è riuscito anche a far “capire” quando Khonshu prendeva possesso del suo corpo per parlare.

L’episodio era dedicato alla memoria di Gaspard Ulliel, morto recentemente e qui come ultima apparizione nel ruolo di Midnight Man.

Azione a fiumi. Un Khonshu ben caratterizzato e non ti accorgi che in CGI è tutto perfetto.

Ho amato la considerazione di Marc e Steven: entrambe le personalità non hanno fatto male a nessuno, e con molta probabilità se ne fa viva una terza, dato che nei fumetti Marc Spector ne ha anche un’altra più violenta.

Serie stra consigliata, quindi vedetela!

 

Alla prossima

Un saluto dalla vostra Mal

 

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Francesca

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