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Recensione Serie Tv: Mentre ero Via – episodio 3

Episodio 3

Gran bella puntata anche questa: il mistero s’infittisce e, poco alla volta, emergono nuovi indizi a dimostrazione del fatto che Monica, nella sua vita prima dell’incidente, non fosse la poco di buono dipinta dai suoi familiari. Ma veniamo per gradi. Vi spiego quello che è accaduto nel terzo episodio.

Monica e Stefano si recano a Ginevra, all’insaputa di tutti, per indagare su un chimico della Grossi farmaceutica (ditta del suocero di lei) che si scopre essere andato in America in fretta e furia dopo una visita fatta da Monica e dal suo avvocato Marco (che tutti si ostinano a farle credere che fosse l’amante). Come mai? Cos’è successo durante quella visita?

La memoria non aiuta la donna, che si vede costretta a rientrare, con la scusa di tornare a riprendere il suo posto di lavoro, nella ditta di famiglia. Qui scopre che, non solo non era la persona asociale che è stata dipinta, ma con il suo lavoro, oltre a far diventare la fabbrica un colosso internazionale, era anche attiva nelle donazioni per la ricostruzione delle opere d’arte, sempre appoggiata dal marito. L’unico neo è l’ex segretaria che ha del rancore verso di lei. Ma perché? Cosa può averle fatto per meritare di esser trattata così?

Nonostante queste domande frullino nel cervello di Monica, la donna inizia a indagare nelle sue carte di lavoro e al pc, accedendo senza permesso a delle cartelle segrete, ma è subito scoperta dai sistemi informatici della fabbrica. Tuttavia, riesce a scoprire che il chimico, con cui era andata a parlare a Ginevra, è stato improvvisamente allontanato dalla Grossi farmaceutica dopo il suo coma e l’omicidio del marito, venendo pagato con una grossa buonuscita.

Stupita dalla la scoperta, Monica corre a dire tutto a Stefano, ma dalla fretta non si accorge di essere fotografata e seguita. Tornata a casa, riesce finalmente a passare un pochino di tempo con i figli che stanno imparando di nuovo a fidarsi di lei.

Sara, in cura presso una clinica per ragazze con disturbi alimentari, inizia a conoscere altre persone con cui socializzare e, in particolar modo, stringe una forte amicizia con il figlio di Stefano (all’insaputa dei genitori), ma questa sembra sboccare in qualcosa di più. Inoltre, l’influenza positiva del gruppo di sostegno porta Sara a confidarsi con la madre e a dirle dei sensi d’inferiorità che aveva nei suoi confronti a causa della sua bellezza. Proprio come avvenuto la sera prima dell’incidente, quando l’aveva portata ad una festa.

Fermi! Come ad una festa?! Ma se il cognato aveva spergiurato che Monica, lo stesso giorno e alla stessa ora detti da Sara, era ubriaca tra le braccia del suo amante Marco mentre si baciavano!!! Cosa succede? Perché le due versioni non combaciano? Che il cognato sia coinvolto in qualche losco affare? O che segretamente abbia sempre desiderato Monica e la voglia mettere in cattiva luce?

Non rimane che continuare a fare luce nel suo passato. Monica inizia a cercare tra le sue carte, a casa, e scopre un biglietto del’ex segretaria indirizzato a suo marito (spiegato il motivo di tanto rancore), in cui parla della loro notte d’amore e della loro relazione. Fermi tutti! Ma non era lei la fedifraga? Vuoi vedere che il marito, che tutti dipingevano santo, in realtà non è così innocente?

Dopo questo shock, a Monica torna la memoria (almeno per la parte riguardante il suo matrimonio) e ricorda di aver perdonato il marito diventando una vera dominatrice sessuale e minacciandolo di morte nel caso di un altro tradimento. Una donna così può poi tradire l’uomo della sua vita? Personalmente non penso.

Nel frattempo, la giovane vedova viene chiamata ad una riunione di famiglia in casa Grossi e, mentre il suocero le confida di sapere che è stata a Zurigo e con chi, intimandole di non frequentare più Stefano, questi le manda un messaggio: qualcuno lo ha minacciato e sono in pericolo.

A Monica non resta che far finta di accettare le imposizioni di suocero e cognato e correre alla chetichella dall’uomo (Stefano). Quest’ultimo, traumatizzato, si fa abbracciare e, presi entrambi dalla disperazione, trovano conforto facendo sesso. Questo rapporto, almeno spero, sembra sia destinato a durare anche se per il momento è dovuto solo allo sconforto di due persone sole con una forte attrazione reciproca.

Bellissima puntata e, in attesa di vedere l’altra, sono curiosa di sapere i vostri pareri su questa fiction.

Alla prossima!

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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