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Recensione Serie Tv: “Maximilian il gioco del potere e dell’amore”

Maximilian

Progetto grafico a cura di TessV

 

Mini serie tedesca di due puntate da un’ora e mezza ciascuna, andata in onda nei primi giorni del mese di Agosto su Rai 3, perciò nel caso l’abbiate persa e vorreste vederla è ancora disponibile su Rai Play.

La trasmissione non ha raccolto molti spettatori, il suo share è stato appena al di sopra del 5,9% perciò vuole dire che è una serie mediocre, anche se in internet alcune persone sono state entusiaste.

Da amante delle serie storiche (ho guardato i Tudor, I Borgia – serie Europea – I medici, Versailles, solo per citarne alcune) e della storia francese ho pensato di vederla anche io; di seguito troverete le mie opinioni che conterranno anche degli spoiler, perciò se non li amate non leggete.  🙂

La storia inizia con Maria di Borgogna che, contro le tendenze dell’epoca, alla morte del padre decide di diventare duchessa, senza però sposarsi, vuole mantenere la sua libertà di donna emancipata e questo non viene apprezzato dai suoi sudditi che non accettano la sua indipendenza e creano un consiglio con il compito di obbligarla a fare ciò che secondo loro è meglio; e il meglio per loro si traduce in un matrimonio politico con il giovane (di molti anni più piccolo di lei) Delfino di Francia, il figlio di Luigi XI.

Il consiglio però non ha fatto i conti con il carattere temerario della giovane duchessa che si ribella con tutte le sue forze, mandando la sua dama di compagnia a conoscere il suo promesso sposo (operazione fatta dal padre di lei prima di morire) il duca d’Austria Maximilian. I due ragazzi all’inizio non vogliono sigillare il patto preso in precedenza ma le situazioni politiche li obbligano a chinare la testa e cercare di rendere il matrimonio il migliore possibile.

Matrimonio che, nell’arco di poco tempo, si trasformerà in uno d’amore, e verrà benedetto dalla nascita di due figli: un maschio e una femmina.

Il giovane duca Massimiliano diventerà un valoroso guerriero, vincerà la battaglia sulla Francia e rimarrà per sempre innamorato della moglie che morirà sotto ai suoi occhi durante una battuta di caccia con il falcone.

La trama della serie è questa.

Cosa ne penso?

Ho fatto fatica a scrivere queste righe perché, come ho già detto, sono appassionata delle serie storiche e di conseguenza sono abituata agli svolgimenti lenti e a volte non a buon fine (anche se io prediligo il lieto fine), ma questa serie è veramente scarsa.

Gli attori recitano male, e non solo il doppiaggio che lascia molto a desiderare, dico proprio gli attori tedeschi non sono il massimo.

La postura del corpo, i movimenti, le espressioni sono veramente scarse, l’unico che si salva è Jannis Niewöhner (Maximilian) anche se il suo modo di muoversi nei momenti concitati della storia con le movenze delle spalle e braccia poco aggraziati (non so se mi sono spiegata, braccia a ciondoloni e camminata un pochino scimmiesca) che non ricordano sicuramente l’incedere di un guerriero, ma quelli di un primate.

Se in Twilight ci eravamo lamentati che Kristen Steward (Bella) aveva quasi sempre la stessa espressione, non avevamo visto quella dell’autrice che interpreta Maria, Christa Théret; che sia preoccupata, felice, che stia godendo o partorendo, la voce, l’espressione e il portamento non cambiano, in teoria doveva essere la bellissima della situazione ma risulta sciatta e poco espressiva.

Veniamo ora agli errori della regia, ce ne sono tanti (grazie al cielo non è apparso nessun cellulare ne orologio) il primo su tutti è la pecca di essere stati troppo frettolosi nel raccontare gli avvenimenti.

Questa serie doveva essere elaborata su almeno dieci puntate per avere un senso e non dover obbligare lo spettatore ad avere dei buchi tali da poter essere colmati solo leggendo un pochino su google la storia trattata.

Per quanto riguarda anche le riprese, l’errore più clamoroso è quello del parto di lei, dove lui cammina avanti e indietro nella sala del trono e poi senza un motivo valido, come se fosse folgorato da luce divina, decide di andare nella loro stanza dove è appena nato un bimbo che è un gigante; non scherzo, l’attrice peserà si e no 50 kg e il figlio sembra un bimbo di un anno … ovviamente pulito e lustro per il papà mentre lei, sembra abbia fatto una passeggiata in giardino .

Sinceramente non riesco a capire chi ha dato un ottimo punteggio a questa serie; secondo me l’hanno dato giusto perché non hanno mai visto serie più impegnative o sono fan degli attori. Detto ciò vi saluto e vi aspetto alla prossima recensione.

 

 

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StaffRFS