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Recensione serie Tv: Mad Man – stagioni 1 a 7 complete – Netflix

Mad Man – stagioni 1 a 7 complete

Mad Man - stagioni 1 a 7 complete

 

 

1962. In una New York sfavillante di luci e di modernità, tra rock and roll, abiti a ruota, jukebox e boom economico, l’Agenzia pubblicitaria Sterling & Cooper la fa da padrona. In un’epoca all’insegna della modernità e del cambiamento la pubblicità è infatti il veicolo per traguardare emozioni, desideri, sogni, speranze.

In questo turbinio di novità spicca la figura di Donald (Don) Draper, direttore creativo dell’Agenzia, uomo attraente, affascinante e misterioso che con il suo carisma sembra plasmare i destini di tutti coloro che lo circondano. La Serie, che si dipana nell’arco di quasi dieci anni, racconta i drammi esistenziali di Don e di tutti coloro che lo circondano, a partire dall’infelice moglie Betty per arrivare ai colleghi di lavoro: l’arrivista Peggy Olson, l’ironico Roger Steriling, il problematico Pete Campbell, la prorompente Joan Holloway.

Don attraverserà esperienze di vita che lo cambieranno e cambieranno anche le persone che ama, trascinandole in un vortice di tradimenti, riconciliazioni, vittorie e sconfitte. Realizzata dagli stessi autori de “I Soprano’s”, vincitrice di numerosi Golden Globe ed Emmy Awards, Mad Men racconta una generazione in modo realistico e indimenticabile.

Mad Men è una Serie intensa, profonda, davvero ben scritta e magistralmente realizzata. È il ritratto di un’epoca raccontato dalla prospettiva di Don Draper, direttore creativo dell’Agenzia pubblicitaria Sterling & Cooper di New York, uomo dalle mille contraddizioni, bello e impossibile, arrogante e generoso, misterioso e infantile, affascinante e fragile.

La sua vita, i suoi amori, le sue scelte professionali e il suo destino sono il filo rosso di questa Serie che dal 1962 al 1970 indaga con maestria non soltanto su un’epoca che ha fatto la storia americana (dalla presidenza Kennedy, alla guerra del Vietnam allo sbarco dell’uomo sulla luna), ma anche sull’animo umano, sulle sue debolezze e fragilità, su quell’insieme di eventi che rendono le esistenze delle persone uniche e irripetibili.

 

Don è un uomo pieno di segreti, a partire dalle sue origini oscure e dalla sua infanzia tormentata, origini che verranno svelate gradualmente attraverso magistrali colpi di scena. È un personaggio tormentato che cerca di reprimere una profonda infelicità, un senso di fallimento persistente che lo porta a ricercare costantemente qualcosa di diverso da ciò che ha.

Nel lavoro è caparbio, geniale e insostituibile ma nella vita privata è un uomo disorientato, che fa del tradimento una dipendenza, capace di amare a fasi alterne, facendo terra bruciata intorno a sé. Le donne di Don sono vittime del suo fascino e allo stesso tempo del suo costante bisogno di amore.

A partire dalla moglie Betty, bellissima ex modella imprigionata nel ruolo di compagna perfetta senza volerlo e destinata a un destino infelice, per arrivare alla giovane e sofisticata, Megan, troppo pura e ingenua per accettare le scelte scompensate e incomprensibili dell’uomo che ama.

Attorno a Don e alle sue donne ruotano molti altri personaggi tratteggiati splendidamente: l’insignificante Peggy Olson che da semplice segretaria diventa copy writer, sacrificando amore e vita privata; Roger Sterling, socio dell’Agenzia, ironico uomo di mezza età incapace di invecchiare; Pete Campbell, account arrivista e nevrotico ma sorprendentemente leale; Joan Holloway, a capo della segreteria dell’Agenzia, figura prorompente, fragile eppure capace di riscattarsi.

I personaggi si svelano, crescono e si trasformano nel corso degli anni tra matrimoni falliti, nascite, morti, cambiamenti professionali, riunioni, feste, vacanze, momenti bui e meno bui, scelte controcorrente e colpi di testa. E accanto ai personaggi c’è la Storia americana con tutti gli eventi che ne hanno caratterizzato il decennio 1960/1970.

Mi sento di consigliare questa Serie per svariati motivi.

Innanzitutto perché è sceneggiata benissimo, con dialoghi frizzanti, scene credibili e realistiche, ironia e intelligenza. In secondo luogo perché è curata nei minimi dettagli, dagli abiti agli arredi di scena e perché ritrae le abitudini di un ambiente e di un’epoca in modo impeccabile: dall’uso smodato dei superalcolici e delle sigarette, al perbenismo borghese e al maschilismo imperante. Ultimo ma non meno importante motivo per cui guardare questa Serie è la qualità dei suoi attori, professionisti capaci di trasformarsi insieme ai personaggi, con doti recitative davvero ineccepibili. Il tutto condito da una meravigliosa colonna sonora.

Se avete voglia di immergervi nel fascino di un’epoca indimenticabile e di una New York irresistibile, non dovete perdere questa Serie. Io ho appena finito di guardarla e mi manca già e, chissà, forse la rivedrò perché è davvero un gioiello nel suo genere. La consiglio davvero.

Romanticamente Fantasy

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