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Recensione Serie Tv: Legacies – 2×12 – “Kai Parker Screwed Us”

Legacies seconda stagione

Progetto grafico a cura di Eve

Bentornate, care Fenici, al nostro spazio dedicato agli studenti della Scuola Salvatore.

Nello scorso episodio, Landon ha scoperto un nuovo potere: il volo. Risolvendo la situazione è diventato finalmente un eroe, ma ogni eroe, si sa, ha una nemesi. Ma lasciamo per il momento lui e Hope, la coppia d’oro, a festeggiare il loro momento magico e torniamo a occuparci, invece, della sparizione del preside Saltzman e delle sue gemelle all’interno della dimensione prigione. Purtroppo per Alaric, si sta avvicinando la resa dei conti. Di fatto, nel corso della sua lunga carriera, il nostro integerrimo preside si è trovato costretto a prendere decisioni a volte drastiche, con l’intenzione di proteggere i comuni mortali da ragazzi speciali non educabili. Ma procediamo con ordine: al loro arrivo nella dimensione prigione trovano ad attenderli niente poco di meno che Sebastian.

Immaginate lo stupore della povera Lizzie, reduce da un periodo di struggimento emotivo per digerire di essere stata lasciata dal bel vampiro. Compresa la situazione, la ragazza pianta in asso il padre e la sorella, fuggendo via con il proprio lui, che la condurrà in una tenuta da sogno, stile Rossella di Via col Vento, dove le donerà uno splendido vestito da sera in tema con il luogo, facendola danzare per ore, guardandola negli occhi con trasporto e passione. I due sono stanchi ma appagati, davanti a un fuoco acceso, quando il romanticismo alza i toni mentre lui le propone di rimanere insieme nella dimensione prigione. Per quanto tentata, Lizzie rifiuta, ma Sebastian rilancia proponendole di divenire a sua volta una vampira, per passare così insieme l’eternità. Lizzie però non se la sente, ancora non sa che direzione prenderà la sua vita, se vorrà un giorno avere dei figli: parla a lungo con Sebastian, cercando di fargli capire il suo punto di vista. Ma per il vampiro non si tratta di una proposta: avendo paura per la sorte della sua amata, aveva già preso la decisione di vampirizzarla. Nel bicchiere di vino bevuto da Lizzie, lui aveva già versato alcune gocce del proprio sangue. I due discutono animatamente ed è allora che lui, nella foga del momento, compie un errore fatale, chiamando Lizzie con il nome di Cassandra, la strega da lui un tempo amata. Lizzie è risolutiva: lo bacia, apparentemente per riappacificarsi, aspirandogli invece la forza vitale. In stato catatonico, lo carica in macchina per tornare da suo padre, uno scossone del terreno però ferma il veicolo, mandandolo a sbattere. La scena s’interrompe, senza farci sapere se l’incidente abbia in qualche modo accelerato o no la trasmutazione di Lizzie. Intanto i fatti si evolvono in modo totalmente inaspettato.

Mentre Lizzie e Sebastian vivono il loro idillio, Alaric si trova ad affrontare i fantasmi del passato. Alcuni studenti della sua scuola, imprigionati lì perché giudicati pericolosi, hanno giurato di fargliela pagare. Inoltre una presenza inaspettata coglie di sorpresa Josie: suo zio Kai Parker. Relegato in un locale di Mystic Falls, doveva risultare possibilmente innocuo, ma gli studenti, mandati a mano a mano là, sono riusciti a liberarlo e, accordandosi con lui, hanno cercato di uscire da quel limbo, ovviamente senza riuscirci. Sarà uno degli ex studenti a trovare per primo Alaric: il lupo mannaro Diego. Lui,  insieme alla strega Wendy e la vampira Jade, era stato esiliato lì per espiare l’omicidio di alcuni ragazzi, avvenuto molti anni addietro. L’occasione che si presenta ai tre li porterà alla fine a chiarirsi con il loro ex preside. Gli omicidi da loro commessi erano stati la conseguenza delle cattiverie delle stesse vittime, che avevano scatenato i poteri dei tre giovani, lasciandoli alla loro mercé. Saltzman capisce così di aver sbagliato: i suoi ragazzi avevano avuto bisogno di lui, ma non se ne era reso conto, preoccupato com’era a custodire le sue figlie.

Mentre lui deve fare i conti con il suo passato, Josie gioca una sciarada con Kai, che li vede impegnati in un gioco di intelletto, quasi fosse una partita di scacchi. I due si studiano, cercando di ingannarsi a vicenda per carpire il segreto per uscire da lì. Alla fine Kai apprende da Josie l’esistenza della fossa di Malivore. Kai capisce subito che per lui potrebbe essere l’unica occasione per fuggire, così sente di doversi sdebitare con sua nipote. In una telefonata le dice cosa sta per fare, confidandole che l’unico modo per uscire da lì per loro è proprio rompere il Mora Miserium: lei diverrà un mostro, ma gli altri saranno tutti liberi. Le dà un addio consapevole che, una volta entrato nella fossa, tutti si dimenticheranno della sua esistenza.

Vi lascio in sospeso fenicette. Che decisione avrà preso Josie? Cosa sarà accaduto a Kai? Che destino avrà colto Lizzie e Sebastian? Cosa ne sarà di Alaric?

Uno dei più intensi e appassionanti episodi della serie. Assistiamo a nuovi incontri e riconciliazioni, confessioni e rinunce, romanticismo e sacrificio. Il bel Sebastian, che tanto fa palpitare i nostri cuori, vive tra passato e presente. Non è ben chiaro se in Lizzie veda il fantasma di Cassandra, o se tenga veramente alla nostra bionda frizzante e tutto pepe. Secondo me, si lascia trasparire tanto sia l’amore, quanto la sofferenza per una possibile nuova perdita. Noi crediamo in te Sebastian! A sorpresa vediamo l’incontro tra Kai e Josie, che si trova davanti una parte importante del passato della sua famiglia, dimostrando una grande intraprendenza e molto acume. A deluderci un po’ il nostro Alaric, che non dimostra di essere l’educatore integerrimo che credevamo. Ma come dice lui: “Tutti possono sbagliare”.   

Negli eventi causati da questi studenti così difficili, si riconoscono palesemente i drammi esistenziali che tutti gli adolescenti possono incontrare durante la loro crescita. In loro, purtroppo, viene tutto amplificato e le conseguenze possono essere gravi e, a volte, catastrofiche. Le loro potenzialità divengono, di conseguenza, un fardello gravoso e complicato da gestire e la loro scuola vista quasi come una prigione. Una finestra su uno dei lati meno analizzati della condizione vissuta da questi studenti così complicati, ma così speciali. Con il tempo la situazione è migliorata nella Scuola Salvatore, riuscendo a limitare questo tipo d’incidente, ma il passato resta e Alaric si trova a tirare le somme.

Anche per stavolta il nostro incontro termina qui. Ci vediamo alla prossima puntata!

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Serena Oro

Serena Oro
Lilian Gold

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