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Recensione Serie Tv: Kidding – Il Fantastico mondo di Mr. Pickles, Stagione 1

Fenici, oggi vi accompagno a conoscere una serie speciale, un prodotto che spicca come un delicato rubino dentro ad un forziere di sfavillanti monete d’oro.
L’immenso Jim Carrey interpreta Jeff Piccirillo, nome d’arte Mr. Pickles, l’ideatore e presentatore di un programma per bambini fatto con pupazzi e marionette, famoso in tutto il mondo. Jeff è un uomo buono, puro e incredibilmente profondo, che improvvisamente si trova ad affrontare il peggior incubo possibile: la morte del figlio. Questo evento sconvolgente sembra non scalfirlo, apparentemente, e ciò manda in pezzi anche il suo matrimonio. In realtà però Mr. Pickles è devastato e sta lentamente cambiando il suo modo di esprimersi e comunicare, soprattutto col suo piccolo pubblico.

Di contorno assistiamo al comportamento spesso scorretto della sua famiglia, composta dal figlio Will, gemello del defunto Phil, il padre Sebastian, la sorella Deirdre “Deedee” e l’ex moglie Jill. Queste persone hanno un atteggiamento che si discosta violentemente da quello di Jeff, esacerbandone le reazioni esasperate. In questa serie solo i bambini, il giovane pubblico dello show di Mr. Pickles, sono ricettivi nei confronti di ciò che lui vuole comunicare loro, facendoci spesso tirare un sospiro di sollievo quando il nostro amato e innocente protagonista sembra aver perso il contatto con la realtà.

Addirittura, la sua bontà è spesso oggetto di scherno e fa sì che venga costantemente sottovalutato da chi invece dovrebbe sostenerlo:

Deedee: “Mi odia, lo so”

Sebastian: “No, non ne è capace”

Impossibile guardare questa coloratissima favola triste, episodio dopo episodio, senza sentire il prepotente impulso di stringere Jeff in un forte abbraccio e il desiderio di colpirlo per spingerlo ad esprimere una volta per tutte il vulcano di emozioni che lo sta logorando.

Lo so che vesto come un mormone, che parlo come un monaco… Ma sono come il Monte Sant’Elena. 1980. Sono pieno di magma fino al collo.

Le conversazioni con il padre, che cerca strenuamente di proteggere dalla crisi del figlio il brand multimilionario creato per lo show impedendogli di trattare argomenti tristi, come appunto la perdita di qualcuno amato, sono veramente disarmanti e ci fanno comprendere che Jeff, nel suo disagio, continua a cercare di eviscerare il bene da questa tragica situazione, adattandola al suo pubblico per donare ai bambini un insegnamento importante.

Sebastian: “Non sei una persona reale, sei l’uomo dentro al televisore: sei un brand consolidato“.

Jeff: “I bambini sanno che il cielo è blu, ma devono anche sapere cosa fare se gli crolla addosso”.

Il triste sorriso di Jeff, gli occhi umidi di lacrime mentre gira l’episodio sulla perdita e la morte che sa non andrà mai in onda, sono qualcosa che non è possibile dimenticare, un Jim Carrey eccelso che credo di non aver mai visto prima.

Vi lascio col testo in lingua originale della canzone colonna sonora di quell’episodio, perché è indescrivibile.
You can feel anything at all, anything at all. You can feel it. Happy, sad, big or very small, anything at all is fine. It’s you who is doing the feeling, and that makes it okay.
Kidding non è una serie da descrivere, è un’esperienza da vivere.

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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