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Recensione Serie Tv: How to get Away with murder – 6×13 – “What If Sam Wasn’t the Bad Guy This Whole Time?”

Let's hurt him

Progetto grafico a cura di Eve

Michaela e Connor sono nei guai a causa della registrazione con la loro confessione. Vengono sottoposti a stress psicologico da parte dell’agente dell’FBI, il quale promette che saranno accusati di ogni omicidio imputato ad Annalise se non accetteranno i nuovi termini dell’accordo. Michaela protesta contro il nuovo contratto pieno di bugie, mentre Connor si mostra quasi indifferente al suo destino. Tuttavia, l’agente tira in ballo Oliver ed eventuali accuse di violazione di domicilio, pirateria informatica, frode informatica e altro ai danni del ragazzo – qualora non dovesse accettare.

Vivian confessa ad Annalise che in passato lei e Sam si sono incontrati e hanno passato una notte d’amore. L’uomo diceva di amarla ancora e che voleva recuperare il loro rapporto. Dichiara anche, però, di essere stata ammaliata e usata, così come lo è stata Annalise. Sam e Hannah, abbandonati dai loro genitori, hanno trovato fra di loro l’amore negato.

Annalise scaccia Vivian, ma crede alle sue parole. Difatti chiede a Tegan di sguinzagliare il suo miglior investigatore per conoscere il passato di Hannah e trovare qualche prova dell’incesto.

In un lungo flashback frammentato, si viene a scoprire che Frank e Bonnie avevano una relazione nel periodo successivo all’incidente di Annalise e alla perdita del bambino. Sam ne resta sconvolto e induce Frank a troncare i rapporti, raccontando al ragazzo la vita di abusi alla quale è stata sottoposta la giovane. Nel presente Frank incolpa Sam per averlo allontanato da Bonnie e lo definisce abusatore delle loro vite.

Tegan ha ricevuto il resoconto dall’investigatore, però non c’è granché sul passato di Hannah. Tuttavia, Annalise nota un numero considerevole di assenze.

Come riportato nel documento, Hannah non è andata a scuola a causa della mononucleosi, ma il periodo eccessivamente lungo fa nascere in Annalise un sospetto. E se fosse rimasta incinta? Il dubbio viene ben presto svelato dal test del DNA, concretizzando non solo l’esistenza del bambino ma anche l’identità di quest’ultimo.

La rivelazione finale dell’episodio immagino lasci e lascerà tutti così -> 😱 Non vi è altra reazione plausibile. Supportata anche dalle scene incastrate in un certo modo, ho avuto subito un sospetto, ma mai mi sarei aspettata una cosa del genere!

Reputo questa puntata molto pesante. Non dico che non sia stata bella, tuttavia non è facile digerire l’atto dell’abuso, sia psicologico che fisico. Cominciamo con Michela e Connor che si ritrovano soli di fronte a una forte personalità che vuole schiacciarli, proseguendo con il ricordo degli aberranti soprusi subiti dalla povera Bonnie – già dall’età di cinque anni e questo mi sconvolge parecchio –, per concludere con l’abbandono dei genitori di Sam e Hannah che ha portato a uno squilibrio psicologico del quale nessuno dei due è riuscito a liberarsi. Aggiungiamo anche tutte le persone che ci sono andate di mezzo, compreso Gabriel, che altro non desiderava se non avere un padre accanto. Di certo questa serie TV tratta argomenti molto delicati e per fortuna lo fa con attenzione e rispetto.

 

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