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Recensione serie Tv: Grey’s Anatomy S14xE17 – “One day like this”

In questa diciassettesima puntata della nuova stagione di Grey’s Anatomy vediamo subito le conseguenze di quello che è successo in quella passata. Owen è arrivato in Germania e si riconcilia con Teddy, dichiarandole tutto il suo amore, salvo che alla fine la donna decide di non crederci e lo caccia.

Meredith assiste un chirurgo trapiantologo, che si è sentito male mentre lavorava proprio al Grey+Sloan Memorial Hospital. L’uomo, tornato al lavoro in anticipo, aveva appena subito un trapianto di rene; la Grey per alleggerire la situazione dovuta al momento, cercherà di distrarlo e i due iniziano apprezzare la compagnia reciproca.

April, invece, si trova a curare un paziente inizialmente della Bailey, ma che sta avendo una reazione agli antibiotici che gli sono stati dati. L’uomo, un rabbino, su punto di morte avrà un confronto con la Kepner che la porterà a riflettere sulla fede ancora una volta.

Okay, è stata una puntata mentalmente sconvolgente!

Nella sua semplicità ha saputo tirare fuori il meglio, inviando un messaggio non solo ai personaggi stessi, ma anche al telespettatore. Adoro quando Shonda crea questi episodi, li trovo bellissimi anche se mi provocano un trauma e mi ritrovo sommersa dai fazzoletti nel tentativo di asciugarmi le lacrime.

Inizio subito con il commentare il nuovo dottorino svenuto tra le braccia della Grey e devo dire che mi piace! E pure tanto! Nulla a confronto di Riggs e del soldato di cui non ricordo nemmeno il nome. Ancora non posso paragonarlo a Derek, non solo perché è un personaggio nuovo ed è ancora tutto da scoprire, cosa che spero succeda. Ecco, se deve esserci una nuova coppia io voglio proprio questa: Meredith e il trapiantologo, le altre possiamo pure chiuderle in un cassetto. Aldilà del possibile amore che questo dottore potrebbe avere con la Meredith, le poche scene che lo hanno avuto come protagonista lo hanno inquadrato come un personaggio socievole, altruista e soprattutto genuino. Qualità che tutti apprezziamo, aggiungiamoci pure che è bello da vedere e Shonda con questo personaggio ha fatto davvero centro!

Veniamo ora ad alte cose importanti: April. A inizio puntata credevo che la Bailey se la sarebbe mangiata viva, in tal caso avrebbe avuto tutta la mia stima. Ma diciamo che il fastidio che proviamo da un po’ di puntate verso la rossa, è andato svanendo quando il povero rabbino su punto di morte, le ha aperto la coscienza non solo per la faccenda di Dio, ma anche per come lei stessa stava affrontando la questione. E nel momento il cui il povero Eli muore tra le braccia di April, credendo che fosse la moglie, è stato qualcosa di drammatico. Penso che oramai pure i sassi sappiano che ho la lacrima facile quando si tratta di queste cose, quindi è inutile che vi dica quanti fazzoletti ho sprecato. Dando una spulciata al promo, spero che l’effetto che questa puntata abbia avuto su April la riporti sulla retta via una volta per tutte, perché la Evil April non si può guardare.

Altro fatto importante: Owen e Teddy. Allora… la loro storia di sentimenti corrisposti/non corrisposti detti e non detti va avanti da quando ancora c’era Cristina, e detto sinceramente spero che con questa puntata sia finita una volta per tutte. Quindi per quanto sia stato romantico e carino il fatto che si siano trovati e abbiano passato insieme ore con un background da favola, ho amato altrettanto il fatto che Teddy alla fine dia di matto, gridandogli contro le cose che pensa da anni e lo sbatte fuori.

Sarà l’unica volta che mi sentirete dire che ho apprezzato Teddy, ma è così. Ora la mia curiosità però sarà rivolta al ritorno di Hunt, con la coda tra le gambe, da Amelia che spero vivamente gli rida in faccia.

Qui trovate la lista degli episodi precedenti con le relative recensioni: http://www.romanticamentefantasy.it/serie-tv-greys-anatomy-lista-episodi-recensioni/

Recensione a cura di

StaffRFS

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