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Recensione Serie TV: Grey’s anatomy 14×10 “ A PERSONAL JESUS.”

Dopo lo sconvolgente finale della scorsa puntata, scopriamo che Meredith non è l’unica a pensare che sia stata Jo ad investire l’ex marito, la sua convivente di fatti fa lo stesso.

Quando si scopre che il colpevole è un uomo ubriaco e che è stato tutto un incidente, Jenny supportata da Jo decide di dire basta alle violenze che sta subendo, ma il confronto con Paul causa un altro incidente e l’uomo muore cerebralmente. La decisione di staccare la spina spetta alla Wilson, che decide anche di donare i suoi organi.

Nel frattempo arrivano due casi clinici importanti in ospedale, il primo quello di un bambino afroamericano a cui hanno sparato ‘accidentalmente’ dei poliziotti e il secondo in cui vediamo Karin e Matthwen (il ragazzo abbandonato all’altare da April) che stanno avendo una bambina, ma ci sono delle complicazioni. In entrambi i casi il paziente muore.

Nel finale vediamo la povera April, che aveva assistito tutti e tre i pazienti, essere colpita nel profondo da queste perdite che fanno vacillare la sua fede.

Decima puntata e Shonda non risparmia nessuno, neanche i pazienti di tredici anni. Sigh.

Questa puntata nel suo piccolo ha affrontato tematiche molto importanti e che ricorrono tutti i giorni nella nostra società: la violenza sulle donne, il razzismo e la fede.

Per il primo tema abbiamo avuto come protagonista Jo e Jenny che si sono innamorate dell’uomo sbagliato, Paul che le ha picchiate più volte. E se nella precedente puntata sembrava che la meglio l’avesse avuta l’uomo, in questa dobbiamo ricrederci, il karma non ha pietà per nessuno -neppure Shonda- e quando gira…bisogna stare attenti. Detto sinceramente, non mi aspettavo una fine del genere per Paul; visto che se né parlato tanto e  in più episodi, mi sarei aspettata di tutto, ma non che finisse in questo modo così semplice. Ma forse uno come lui è meglio perderlo che trovarlo, quindi non è andata poi così male.

Per il razzismo ne ha fatto le spese un povero tredicenne che per il suo colore della pelle è stato sparato da dei poliziotti, credendolo colpevole. Nel 2018 mi sembra assurdo che esistano ancora certi pregiudizi, ma come ha detto Jackson, siamo umani ed è normale averli, ma molte volte ci portano sulla strada sbagliata, come in questo caso. Jackson e la Bailey sono i due personaggi più scossi per questo tema, vediamo Avery confessare fatti che gli sono accaduti, legati al colore della sua pelle e Miranda e Ben ‘addestrare’ il piccolo Tuck a come reagire in una situazione del genere, mostrando le nette differenze che potrebbero accadere se lui si comportasse come i suoi amici non afroamericani. E’ stato assurdo sentire certe parole, sono ancora allibita, non potevo e non posso crederci. Ma per quanto assurdo possa sembrare è anche vero che è la realtà e i fatti sono stati trattati con una delicatezza che mi ha lasciata sbalordita.

Chi meglio poteva essere la protagonista per il tema della fede, se non April Kepner? Le sue convinzioni non sono solo messe alla prova da un altro ragazzino, che ha cercato di tagliarsi la mano come atto di fede, ma anche dall’arrivo di Matthew. L’ex promesso sposo di April ha riportato a galla un bel po’ di ferite, tra cui la vicenda del piccolo Samuel. Tutto quello che la vede protagonista in questo episodio, non fa altro che alimentare le sue domande e la sua messa in discussione della fede. Personalmente credo che le domande che April si pone siano comuni ed è normale avere dubbi di quel genere, ma forse le scene finali hanno fatto intendere qualcosa di sbagliato. Non fraintendetemi, chiunque è libero di credere in ciò che vuole, ma il finale è stato un po’ ambiguo e se fossi credente insinuerebbe in me un po’ di dubbi che mi farebbero rivalutare le mie credenze, ma si tratta di un’ipotesi visto che sono atea.

In conclusione questa puntata ha saputo prendere questi tre temi, che già di per sé sono delicati, ed affrontarli con altrettanta delicatezza e serietà, non credo sia cosa da poco. Forse ci dovrebbero essere più puntate così.

QUI trovate la lista degli episodi precedenti con le relative recensioni

 

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

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StaffRFS