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Recensione serie Tv: “Frontiera” – Stagione 2 completa

Recensione serie Tv: “Frontiera” – Stagione 2 completa

Recensione serie Tv: "Frontiera" - Stagione 2 completa

 

 

La seconda stagione di frontiera si apre con Declan Harp ferito e in fuga, seguito a breve da Lord Benton spodestato e imbarcato su una nave per tornare in Inghilterra e essere giudicato.

Nel frattempo Michael è alla macchia con Sokolon e la compagnia del Lupo nero, o meglio quello che ne resta dopo aver subito le spiacevoli attenzioni dell’esercito inglese.

Il controllo del commercio delle pelli resta il nodo centrale della storia ma se vi aspettate una scorpacciata di Jason Momoa resterete delusi. Harp e Benton, i due poli della frontiera, sono assenti per la quasi tutta la stagione comparendo come comprimari all’azione principale. Azione che in questi sei episodi vedrà emergere la città di Montreal come punto nevralgico per i commerci delle pelli e per i personaggi: la vedova Carruthers, i Brown e Grant, introdotti nella prima stagione, diventano i protagonisti delle storie principali, riservando molti colpi di scena.

 

 

Però la mancanza di Harp si fa sentire. Per quanto sempre sottotono a causa della recitazione di Momoa è il personaggio più carismatico della serie, quando non è sullo schermo gli episodi scorrono un po’ monotoni e con il sapore del già visto, mentre con Declan tutto diventa molto più interessante.

 

 

La fotografia e i costumi sono gli altri punti di forza che si confermano nella serie: il grande nord è una scenografia mozzafiato e spesso ruba la scena agli attori.

Personalmente ho trovato una strana mancanza: dove sono i francesi? Nella prima stagione la Compagnia della Baia di Hudson era la protagonista istituzionale, ma nella seconda stagione mi sarei aspettato che gli ultimi contendenti dei commerci facessero la loro comparsa, anche perché compaiono nella sigla di ogni episodio.

Inoltre i sei episodi hanno tutta l’aria di essere una transizione verso i conflitti che esploderanno nella terza stagione, lo stesso episodio finale si conclude in maniera fin troppo scontata. Questa impostazione della stagione fa emergere una incertezza nella trama principale: mentre Harp e Benton sono uno la nemesi dell’altro, gli altri comprimari si muovono indipendenti ,tessendo trame che difficilmente saranno riconciliabili in futuro.

Non si capisce bene qual sia la direzione che la serie vuole prendere.

 

 

Romanticamente Fantasy

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