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Recensione Serie Tv: Filthy rich – 1×01: Pilot – 1×02: John 3:3 – 1×03: Psalm 25:3

Filthy Rich 1×01

Care Fenici, è con onore che vi presento una nuova serie americana di genere drammatico satirico che si intitola Filthy Rich, che tradotto significa Schifosamente ricchi anche se io preferisco Schifosi riccastri. La protagonista della serie è Kim Cattrall che molti di voi ricorderanno aver interpretato Samantha Jones in Sex and The City, un ruolo che l’ha resa oltremodo famosa, anche se in Filthy Rich ne mantiene solo il carattere e non lo stile di vita. Schifosi riccastri incarna tutti i valori che detesto, anzi che mi fanno ribrezzo in ogni modo possibile, forse è proprio per questo che mi piace molto e, dovendo essere onesta, è anche molto divertente.

La trama presentata si svolge a New Orleans (sud Stati Uniti) dove la famiglia Monreaux ha fatto fortuna propinando cazzate, ehm, scusate, diffondendo la parola del Dio cristiano in televisione. Le star sono essenzialmente due: il reverendo sexy Paul e l’angelica Margaret Monreaux (Kim Cattrall). Il canale, anche se in mano ai Monreaux, in verità viene in parte gestito da Paul attraverso la sorella Bechy, che ha sposato Eric, il figlio di Margaret. La famiglia apparentemente perfetta è composta dal marito Eugene, la moglie Margaret e i figli Eric e Rose. Questi sono schifosamente ricchi e hanno una vita praticamente perfetta che viene ben presto distrutta dalla morte di Eugene, a causa di un incidente aereo.

Con l’apertura del testamento si scopre che Eugene, stimato marito e padre di famiglia, in verità era un becero infedele amante di scopate lampo e, nella sua vita di impenitente peccatore ha generato tre figli illegittimi con tre donne diverse, a cui ha intestato l’1% della società, al pari dei figli legittimi. La cosa getta nello sconforto Margaret, ma ben presto l’emozione che sovrasta le altre è la rabbia. La donna, molto pragmatica, cerca di pagare i figliastri ma si inimica Ginger Sweet, una dei Bastardi.

Ok veniamo ai figli. Innanzitutto quella che prende meglio la situazione è Rose, l’unica decente della famiglia Monreaux, la ragazza è dolce ma insicura, si vede che è succube della madre. Il suo sogno è aprire una casa di moda ma non incorre nel favore materno. Eric è uno snob, dotato di una voce straordinaria, e sarebbe perfetto nel prendere il ruolo di capofamiglia e direttore del Network se non fosse per l’altezzosa mogliettina incinta e il suo influente cognato evangelista. Insomma è un uomo inutile, al momento.

Veniamo ai Bastardi, e non lo dico con cattiveria, ma con stima verso i tre personaggi. Il più tranquillo è Antonio Rivera, padre single e pugile, che si prende cura del figlioletto e della madre spendacciona. È forse il più cuccioloso dei tre, buono e dolce che non ha scheletri nell’armadio (forse) e ha il solo desiderio di crescere il figlio.

Jason Conley è un coltivatore di marijuana che vive in Colorado, in verità il ragazzo  è in coma a causa di un incidente e il suo posto viene preso dal fratello adottivo Mark, che finge di essere Jason e che vuole i soldi per pagare le spese mediche del fratello.

La più tosta dei Bastardi è Ginger Sweet, e non scherzo dicendo che la donna è una vera dura che nasconde anni di odio e desiderio di rivalsa nei confronti del padre. Ginger ha fondato un sito pornografico e spera di utilizzare la notorietà del padre per accrescere la propria attività. Ovviamente lo scontro tra lei e Margaret è assicurato ma, dalla mia personale visione, le due donne si somigliano tantissimo ed è un peccato che siano nemiche.

Ora avete il quadro per muovervi in questa serie tv, da qui in poi gli spoiler saranno più frequenti quindi a voi la scelta se continuare con la lettura.

Negli episodi successivi al pilot scopriamo che Eugene non è affatto morto, e molto probabilmente il suo aereo non è caduto per caso, quindi qualcuno ha cercato di assassinarlo, oserei dire più di qualcuno. Ma invece di tornare a casa, decide di ricominciare da capo e osservare gli eventi. Insomma un vigliacco fatto e finito, fortunatamente alcune persone si autoproclamano sue guide spirituali per renderlo partecipe del macello che ha lasciato dietro di sé.

I sondaggi nel Network non vanno molto bene e il lancio del Sunny, un giornale di vendita, rischia il capitombolo grazie soprattutto alla rivelazione da parte di Margaret alla stampa dei segreti del marito.  Per evitare il crollo finanziario Margaret dovrà ingoiare l’orgoglio e chiedere aiuto al reverendo, che la obbligherà a promuovere Eric a ministro delle missioni di carità e a spronare Ginger a battezzarsi in onda. La ragazza accetta ma invece di tradire se stessa utilizza il programma per promuovere il suo sito, suscitando le ire del pubblico cristiano ma ottenendo un aumento degli ascolti. Il Sunny non è più in pericolo, ma invece di eliminare dalle loro vite la pecora nera, Margaret l’assume nel suo personale programma “Ali di colomba”. Antonio riceve il ruolo di agente della sicurezza ed è quello che cade più facilmente nelle trame della matrigna, che sembra anche volergli bene.

Jason, dopo la nuova notorietà, se ne scappa in Colorado e Rose lo segue scoprendo che il ragazzo con cui si era scambiata un fugace bacio, non è veramente il fratello e venendo a conoscenza della complicata situazione medica del vero Jason, decide di coprire le sue bugie, e lo riporta a New Orleans. Mark, però, sembra davvero interessato a Rose e lei ricambia ma ha paura di essere scoperta dalla madre.

Durante una delle sue missioni di carità, o missioni di falsità come preferisco chiamarle io, Eric viene a conoscenza delle pessime condizioni di vita di alcuni bambini e delle loro famiglie. Quindi il grande progetto che suo padre aveva promosso in favore dei bisognosi era una grande truffa, ma invece di informare la madre si fa convincere dalla moglie a parlarne con il reverendo, e credetemi che di evangelico e cristiano costui non ha assolutamente nulla. Infatti sta collaborando con tre tipacci loschi che hanno le mani in pasta un po’ dappertutto, e questi hanno finanziato la famosa beneficenza per i poveri e non aspettano altro che Margaret faccia un passo falso per affidare il Network a Eric e quindi al reverendo. Comunque lo stesso Eric non è il santo che vuol far credere poiché, malgrado la moglie incinta, è un cliente del sito pornografico della sorellastra e ha instaurato una piacevole relazione con Rachel, braccio destro di Ginger.

Nel terzo episodio la parte decisamente più interessante si svolge durante il programma Ali di colomba, quando Ginger viene invitata da Margaret, ciò che ne segue è uno scontro complesso tra una donna sicura di sé che fa affari con il proprio corpo contro una donna intelligente e furba che si ammanta dietro la facciata di donna cristiana, moglie e madre amorevole. Si lo so, sono un po’ di parte. Più di una volta in difesa dei diritti LGBT e del mio credo personale (ci tengo a sottolineare che la Fede è personale e nessuno ha il diritto di offendere gli altri per questo) sono stata definita una Satanista fuori dalla Grazia Divina da estremisti cattolici ignoranti, quindi comprendo bene la battaglia di Ginger ma capisco anche il ruolo di Margaret, per questo secondo me le due lavorerebbero benissimo insieme ma al momento la cosa è fuori questione. Nella foga del momento Margaret punta la telecamera su Jason, sapendo perfettamente che non voleva essere ripreso. Ecco questa è la matriarca dei Monreaux, usa tutto e tutti per mantenere in auge il suo spettacolino da milioni di dollari.

La serie anima in me sentimenti ed emozioni contrastanti ma mi piace sempre di più e sono molto curiosa del suo prosieguo. Buona visione!

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StaffRFS

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