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Recensione Serie Tv: Cursed – 1×01-02 – “Nimue”-“Maledetta”

Progetto grafico a cura di Eve

“Nati nell’alba per morire nel crepuscolo”.

Eccoci qui, care Fenici, con una serie ricca di misteri e magie, ambientata nel mondo arturiano. Se vi aspettate la solita storia non la troverete ma non resterete delusi (almeno io).

Ecco ciò che accade nelle prime due puntate.

La protagonista è Nimue, la futura Dama del lago. È la figlia della somma sacerdotessa Lenore dei Fey. La gente del suo villaggio la addita come strega perché è dotata di poteri magici che lei non vorrebbe, proprio perché la rendono un’emarginata.

I potenti Occulti la scelgono come nuova Evocatrice e per questo motivo lei scappa dal villaggio insieme alla sua amica Pym. Le due ragazze incontrano il mercenario Artù e la sua compagnia, con a capo un odioso Bors. È subito attrazione tra Nimue e Artù, il quale si offre di aiutarla a scappare dai Paladini Rossi, un esercito guidato da padre Carden. Questi soldati danno la caccia ai “demoni”, che in realtà sono i Fey, in nome di Dio. Il loro guerriero più forte è il Monaco Piangente Grigio, un terrificante e magnifico Daniel Sherman, che non esita a usare un piccolo Fey, Scoiattolo, come esca per stanare e uccidere i guerrieri che si sono nascosti nel bosco.

Al re Uther Pendragon importano solo i suoi interessi. Il suo popolo dà la colpa della siccità e della carestia che sta colpendo le terre in parte ai Fey e, in parte a lui. Quindi perché non sfruttare i Paladini per togliere di mezzo una delle cause del malcontento? Uther affida il compito di far piovere al suo mago… Floki… no scusate… Merlino (mi sembra che il personaggio sia interpretato nello stesso modo che in Vikings)… Facile no?

Merlino è un ubriacone trasandato che si “sveglia” quando inizia a vedere dei segni premonitori, uccelli morti, un bambino con tre facce, visioni, fulmini, pioggia di sangue, ecc., per una profezia che lui stesso ha scritto.

Nimue ha una visione nello stesso momento di Merlino e lei e Pym si allontanano da Artù mentre sta dormendo e tornano al loro villaggio, proprio quando i Paladini Rossi lo stanno attaccando. Nimue riesce a fuggire e trova la madre morente al tempio del Bosco di Ferro; la donna le dà una spada dicendole di portarla a Merlino e si sacrifica per farla fuggire. Durante la sua fuga, viene attaccata da un branco di lupi e decide di usare la spada. Nel momento in cui la sguaina,  si illumina e Merlino si ritrova con una grossa cicatrice a forma di spada lungo il fianco. La spada ha scelto la sua regina.

Durante dei flashback, scopriamo particolari sul passato di Nimue: gli attacchi delle creature demoniache (che le hanno lasciato delle cicatrici sulla schiena), i maltrattamenti e le malattie che ha superato usando i suoi poteri e invocando gli Occulti.

Rimasta sola, piange la madre, si fa forza e intraprende il suo viaggio per esaudire l’ultima richiesta della donna e trovare il mago. Rincontra Artù e scappano insieme dopo che lei ha tagliato una mano a Bors che voleva sottrarle la spada. Nimue si confida con lui dicendogli che si sente in colpa per ciò che è successo alla madre e alla sua gente, ma non si fida ancora abbastanza da mostrargli le sue cicatrici. Alla fine, Artù porta Nimue in un monastero e mentre lei dorme, le ruba la spada per esaudire un ultimo desiderio. Ma quale?

Merlino va al tempio nel Bosco di Ferro ma trova solo devastazione e incontra la misteriosa Vedova. E noi scopriamo che la spada è quella dei primi re e ha sottratto i poteri al mago. Chi ne entrerà in possesso sarà l’unico vero re, ma nello stesso tempo è maledetta e corromperà chi la impugnerà. Merlino vuole recuperarla per fonderla e farla tornare alle sue origini. Per fare ciò deve rubare il fuoco Fey a Lui. Lui chi?

Queste prime due puntate mi hanno lasciato con molte domande senza risposte e ho la voglia di andare avanti per averle.I minuti volano via senza che te ne accorga e ti ritrovi a dire: già è finita la puntata?

I cambi di scena sono mostrati con disegni animati e le musiche sono molto suggestive. I boschi sono veramente belli e i poteri magici si manifestano come piante rampicanti sulla faccia. C’è mistero e scopri solo un pezzettino alla volta della storia.

Troviamo un po’ di tutto a cominciare da un esercito che mette al rogo le “streghe” Fey in nome del fanatismo religioso, usando la violenza per eliminare ciò che è diverso da quello in cui crede.

Abbiamo un Merlino un po’ pazzo e molto spesso ubriaco, ma nello stesso tempo molto ambiguo. È buono o cattivo? In che modo è connesso a Nimue e alla spada?

Katherine tiene molto bene la scena interpretando una Nimue che nessuna vuole, compreso il padre Jonah che l’ha abbandonata da piccola, ma che si sente lo stesso in colpa per il tragico destino della sua gente. Una ragazza che all’improvviso perde tutto e non esita a rischiare la vita per soddisfare la richiesta della madre. È una guerriera forte che è sopravvissuta a molte cose, non una ragazza fragile.

Artù ancora non l’ho capito bene. È solo un mercenario con un secondo fine o vuole aiutare Nimue? La chimica tra loro c’è. Piccolo particolare: la spada, quando Artù la impugna, non si illumina come fa con Nimue.

È un crimine far recitare Daniel con un cappuccio in testa che gli copre mezza faccia. È molto credibile nel ruolo del cattivo e spietato Monaco Piangente. Risparmia un bambino soltanto per fargli avvertire gli altri Fey che sta arrivando a ucciderli o forse sotto sotto nasconde un briciolo di umanità?

Io continuerò a guardarla e consiglio anche a voi di farlo. Per adesso vi saluto e vi aspetto per scoprire insieme gli sviluppi della storia.

Serena Oro

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Lilian Gold

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