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Recensione Serie Tv: Chicago PD – 7×14 – “Center Mass”

I Was Here

Progetto grafico a cura di Teresa

Salve Fenici!

In questa nuova puntata di Chicago PD troviamo al centro dell’attenzione Vanessa Rojas che si lascerà coinvolgere nei problemi di Sammy, un giovane senzatetto malato di mente.

Sarà proprio l’ultima arrivata dell’Intelligence a portare il caso alla squadra, dopo che il suo vecchio assistente sociale Ben le chiede di cercare un senzatetto tossicodipendente, Roberto. L’uomo viene ritrovato morto e da lì parte la caccia al suo assassino.

Ed è in un rifugio in una chiesa abbandonata che Rojas incontra Sammy, lettore compulsivo paranoico, che conosceva Roberto. Mentre le indagini andranno avanti, lei si lascerà coinvolgere sempre di più dall’uomo. Cercherà di aiutarlo in tutti i modi, anche quando viene sospettato dell’omicidio o quando minaccia di ucciderla con un coltello. Alla fine si scoprirà che l’uomo è stato solo testimone dell’omicidio, compiuto  da un criminale assassino e rapinatore che ha eluso la cattura per anni. Ha ucciso Roberto per la sua somiglianza e per rubargli l’identità.

Voight accetta di aiutare Sammy e, quando lo portano in un ospedale psichiatrico Rojas andrà a trovarlo, promettendogli sicurezza. Rivede il suo passato in lui, quando viveva per strada con una donna con gli stessi problemi di  Sammy che stava bene solo se  prendeva la medicine. Gli dà un telefono per contattarla, lo capisce, e lui in cambio li aiuta a trovare il criminale.

Sammy scappa dall’ospedale e la sua paranoia ha il sopravvento. Ha una pistola e crede che anche Vanessa lo stia spiando. E quando in un supermercato minaccia delle persone, la poliziotta è costretta a sparargli, anche se  in realtà lui aveva in mano un cellulare e non la pistola.

Voight la manda a casa a riposarsi, sempre attento a tutto, come un padre con i propri figli. Le dice che hanno trovato la pistola, ma sarà vero? Io credo di no, penso sia solo un modo per evitare che Rojas vada in pezzi. E infatti la vediamo andare a trovare in ospedale Sammy con un libro per quando si sveglierà e per piangere al suo fianco.

L’episodio si apre e si chiude con Kim Burges molto provata dopo l’aborto. Voight cerca di farla tornare in azione proponendole un caso, ma lei non se la sente, è ancora troppo scossa e rifiuta e lui non le dà fretta.

E Hank si preoccupa anche per Adam, gli chiede come sta. Perché non dimentichiamoci che anche lui ha perso un figlio.

Ogni componente dell’Intelligence si lascia sempre coinvolgere dai casi che si trovano davanti, anche se non si  dovrebbe. Voight è sempre attento ai suoi ragazzi, che considera la sua famiglia. Lui gli fa da padre e il sergente Platt da madre.

È il miglior personaggio secondo me.

Qui consola Kim e Adam dalla perdita del loro bambino. Un bambino che avevano iniziato a volere e che credo avrebbero potuto far nascere lasciando da parte la serie #maiunagioia.  Voight prende il caso di Rojas senza batter ciglio. Sammy le ricorda il suo passato vissuto in strada (ovviamente se non hanno qualche problema nella squadra non entrano). Vediamo chi sarà il prossimo protagonista che ci mostrerà i suoi problemi.

Alla prossima!

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StaffRFS

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