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Recensione serie tv: Chicago Med S04e04 “ Backed Against the Wall”

Chicago med recensione 4×04 – Grazie Mareli!

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Molto bella la puntata di questa sera, con uno spunto molto interessante.

Cominciamo pure! In ospedale arriva una donna in stato confusionale, insieme ad un bimbo piccolo, sul quale la donna, svenendo, è caduta. Lei ha sintomi preoccupanti, come petecchie e lividi e il bimbo ha un braccio rotto. La dottoressa Manning si occupa immediatamente di loro.

La giornata del dottor Choi non è cominciata col verso giusto. Sua sorella lo ha praticamente costretto a conoscere l’uomo con il quale aspetta un bambino. I tre si incontrano al bar dell’ospedale e April fa da cuscinetto per stemperare gli animi, ma Choi non è per niente contento.

Oltre ad essere un ex-alcolista come sua sorella, l’uomo sembra avere vent’anni in più di lei.

Le cose non migliorano quando il medico è costretto ad occuparsi di una signora con problemi di schiena che chiede a gran voce degli antidolorifici.

Per Will Halstead le cose sono veramente complicate, ormai. Non solo la polizia di Chicago lo sta contattando ripetutamente, ma anche la sua paziente appena giunta, ha vari sintomi di cui non riesce a venire a capo.

Inoltre, lo stesso Voight è andato a trovarlo in ospedale mettendolo in guardia. L’FBI gli sta addosso perché vuole che costringano Will a diventare un informatore per incastrare il vecchio vicino di casa (un mafioso).

Will rifiuta decisamente di mettersi a servizio dell’FBI e Voight lo avverte che la sua posizione si sta aggravando, al punto che potrebbe addirittura perdere la licenza!

In emergenza arriva anche un ragazzo, gravissimo, finito sotto un autobus. Sarà il dottor Rhodes ad occuparsene, nella sua nuova sala operatoria della quale stanno parlando già i giornali locali.

Purtroppo per Rhodes le cose non vanno proprio come sperava. Manca un importante macchinario: non c’è né tempo per portarlo giù dalle sale operatorie, né spazio dove metterlo e quindi Rhodes è costretto ad operare al piano di sopra assistito dalla dottoressa Bekker (che comincia pure a starmi simpatica, ma guarda un po’).

La situazione per la paziente della dottoressa Manning si complica moltissimo. La donna ha la leucemia, ha bisogno di un trapianto di staminali, ma lei è un’immigrata illegale e il marito, pur essendo cittadino americano, non può coprire le spese dell’intervento con la sua assicurazione (che brutta roba). Non solo, ma il possibile donatore, fratello della donna, è lui stesso un immigrato illegale, sposato con una donna che aspetta un bambino e si rifiuta di donare in quanto ha paura che il suo nome finisca alle autorità.

Tra il fratello della donna e il marito nasce una colluttazione e il primo viene spinto violentemente fuori dalla stanza dal secondo, in preda ad un attacco di ira e paura.

La paziente del dottor Choi, minaccia il dottore di denunciare l’ospedale se non le verranno prescritti i farmaci che ha richiesto. Choi riesce finalmente a venire a capo della verità: la donna ha dato false generalità ed è evidentemente dipendente dal farmaco che sta richiedendo, ma ha le mani legate e non può fare nulla.

Finalmente la situazione della paziente del dottor Manning sembra risolversi. Il fratello accetta di entrare nel programma di trapianto e si sottopone alla prima trasfusione per aumentare il numero delle cellule staminali.

Purtroppo, viene arrestato dalle autorità dell’immigrazione appena fuori dall’ospedale. È stata la nuova direttrice sanitaria a segnalarlo dopo che la paziente del dottor Choi aveva minacciato una denuncia. Sharon, che ha dovuto occuparsi di aspetti più amministrativi, da quando la nuova direttrice è entrata in carica, è senza parole. Adesso le speranze per la donna malata sono ridotte al lumicino!

Rhodes e Bekker riescono ad intervenire felicemente, ma il cardio-chirurgo non è contento. Studia nuovamente la sua sala operatoria al pronto soccorso cercando di trovare lo spazio per il nuovo macchinario che ha impedito l’intervento questa volta.

La paziente del dottor Will peggiora a vista d’occhio e il medico decide di intervenire, immaginando che la motivazione dei vari sintomi sia un teratoma (un tipo di tumore) nascosto all’interno di una cisti ovarica. E fortunatamente il referto del patologo gli dà ragione. Purtroppo però, la donna ha perso entrambe le ovaie e la conseguente capacità di avere dei figli.

Will è depresso, esce e si reca sotto casa del fratello Jay, al quale comunica che è pronto a fare da informatore per aiutare l’FBI ad arrestare il vecchio vicino di casa.

Che puntata triste. Povera donna, condannata a morte in quanto immigrata illegale. Mi ha dato molto da pensare, soprattutto guardando la realtà attuale qui, ma anche in USA.

Alla prossima!

 

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StaffRFS