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Recensione Serie Tv: Chicago Med – 05×06 – “It’s All in the Family”

Chicago Med

 

Recensione con spoiler

La protagonista della puntata di oggi di Chicago Med, è lei, la nostra Natalie Manning.

Dove ci eravamo lasciati? Natalie aveva cercato di curare, contro la volontà dei genitori, un bimbo che lei sospettava avesse la polmonite: era dovuta addirittura, intervenire la sorveglianza per sbloccare la stanza dove Natalie si era rinchiusa col bambino. Tutta questa sua testardaggine è veramente legata alla necessità di essere un buon medico o, come sostiene Will, una conseguenza della botta alla testa di qualche tempo prima?

Dunque, l’ospedale (o buona parte di esso) è contro Natalie. Si allea, inaspettatamente, con lei la direttrice Goodwin che però chiede alla dottoressa Manning di agire con cautela.

 

April e Noah, durante la loro corsa mattutina, si trovano davanti ad una scena terribile: una ragazza viene picchiata ferocemente da un gruppo di coetanei.

I due intervengono immediatamente e, nonostante le proteste della ragazza, che racconta loro di essere una immigrata illegale, riescono a portarla al PS per le prime cure.

Il caso del dottor Charles è veramente singolare. Un suo vecchio vicino di casa è ricoverato ma la sorpresa dello psichiatra è grande, quando invece di trovarsi davanti Titus, Charles si ritrova davanti Claire!

Ebbene sì, l’uomo sta attraversando un processo di cambiamento di sesso da maschio a femmina e, a quanto pare, il suo cuore non sta rispondendo troppo bene agli ormoni femminili.

Poco dopo, arriva anche la ex moglie, chiamata dall’ospedale in quanto nell’elenco dei contatti. La donna, però, è esterrefatta: è chiaro che nulla sapeva di tutta la situazione e trovarsi davanti Claire, invece che il suo ex marito, la mette talmente in difficoltà da farla fuggire dalla stanza.

Will, insieme a Marcel, che di fatto è il chirurgo in stanza al PS, si trova davanti un caso di incidente stradale. La vittima, un giovanissimo, è molto malconcio, e necessita di un intervento ma senza una trasfusione non ci sono possibilità.

Purtroppo il ragazzo è testimone di Geova, religione contraria alle donazioni di sangue, e, nonostante la maggiore età, i genitori negano la trasfusione affidandosi alla volontà di Geova.

Will è senza parole! Come possono questi genitori sacrificare la vita del loro figlio in nome di un credo religioso? Marcel gli consiglia di osservare la volontà dei due, dato che il ragazzo non è cosciente e quindi non può prendere decisioni, ma Will non ci sta proprio!

A quanto pare, il fiuto di Natalie ha preso un abbaglio. Di ritorno dal laboratorio, gli esami del bambino escludono la polmonite. Eppure ci sono molti sintomi che la confermerebbero: tosse, febbre, addirittura qualche sanguinamento. Ma se non è polmonite, cosa potrebbe essere? Natalie decide di proseguire con gli esami, ma il suo tempo stringe. Oltre ai genitori, anche i suoi colleghi cominciano a dubitare di lei!

La ragazza soccorsa da April e Noah è veramente in una terribile situazione, ha mentito ai due dicendo di essere una immigrata illegale. In realtà è finita dentro una gang, grazie al cugino che la sta ospitando e le botte erano una sorta di rito di iniziazione. Mentre è ancora in PS arrivano infatti, il cugino accompagnato da un altro losco figuro che ha un atteggiamento piuttosto minaccioso nei confronti della ragazza.

 

 

Quando finalmente April riesce a far andare via i due, la ragazza rivela che un altro metodo di iniziazione è quello di costringere la ragazza a fare sesso con gli uomini della banda. April è sconvolta!

Will scopre dalle analisi effettuate sul ragazzo che, prima di mettersi al volante, aveva fumato uno spinello e bevuto alcol; da ulteriori verifiche si scopre inoltre, che il ragazzo ha smesso di frequentare la chiesa di Geova da un po’ di tempo.

In ultimo viene trovato sul suo petto un tatuaggio che rappresenta la trinità. A quel punto Will comincia a pensare che forse il ragazzo non è più dentro la religione e quindi i suoi genitori non hanno il diritto di decidere per lui se vivere o morire.

Natalie riesce finalmente a convincere i genitori a fare altri esami sul bambino, che ha ormai perso conoscenza. L’esame polmonare rivela ulcerazione sulla trachea e nel tratto polmonare. Ma di cosa si tratta? Che patologia è questa?

La ragazza sotto cura di Noah ed April scompare dall’ospedale! I due vengono chiamati in quanto il letto è improvvisamente vuoto e nessuno ha visto niente. La povera ragazza è scomparsa nel nulla!

Choi è costretto a dare a Claire la brutta notizia. Deve sospendere la cura ormonale che la sta trasformando in donna, in quanto ha una grave arteriosclerosi e il grasso accumulato nei vasi sanguigni sta peggiorando da quando la donna è sotto terapia. Che cosa tremenda! Da una parte il desiderio di diventare la persona che ha sempre sentito di essere dentro, dall’altra parte il rischio che questa scelta metta a repentaglio la sua stessa vita.

A dare conforto alla donna, arriva la ex moglie, che, dopo aver parlato con Charles, ha deciso di sostenere la volontà dell’ex marito e di aiutarla a superare questo difficile momento.

 

 

Natalie viene allontanata con la forza dal piccolo, ma la direttrice Goodwin riesce comunque a convincere i genitori della grave situazione del bambino, e ottiene il permesso di trattenere in ospedale il piccolo per ulteriori esami. I due però, decidono di denunciare Natalie.

Finalmente Will riesce a convincere i genitori della vittima dell’incidente che la volontà del ragazzo potrebbe essere cambiata, gli racconta dell’esito degli esami, del tatuaggio, della scarsa frequentazione alla chiesa e i due si convincono che il figlio è ormai lontano dalla loro religione e danno l’assenso alla trasfusione e all’intervento che gli salverà la vita.

Maggie si reca alla stazione di polizia per dare a Natalie una buona notizia. I genitori del bambino hanno fatto cadere tutte le accuse. Gli esami hanno rivelato una patologia molto grave e rara: la granulomatosi di Wegener. I genitori devono molto a Natalie! Se non fosse stato per l’insistenza della pediatra, il bambino non avrebbe potuto sopravvivere

Il ragazzo vittima dell’incidente ha superato l’intervento ma quando si risveglia si stupisce di non vedere i suoi genitori. Will gli spiega che i due, dopo aver dato l’assenso all’intervento e alla necessaria trasfusione, si sono allontanati (ma io dico, anche se tuo figlio ha smesso di essere testimone di Geova, davvero non rimani accanto a lui in una circostanza così grave? Mah!).

Il ragazzo, appena saputo della trasfusione, cade in profondo stato di agitazione. A quanto pare Will ha sbagliato tutto. È vero che, per un certo periodo di tempo, il giovane è andato in crisi religiosa, ma si stava riavvicinando e la trasfusione lo rende adesso impossibilitato ad essere di nuovo un buon testimone di Geova!

Ecco che vediamo Noah entrare in casa e salutare la ragazza fuggita dall’ospedale. Dunque è stato lui ad aiutarla e ad accoglierla, dandole protezione. Bravo Noah!

Natalie esce dall’ospedale contenta di sé, finalmente i suoi dubbi si sono chiariti.

Fuori, ad attenderla, c’è il suo fidanzato: la donna comincia a parlare proprio del fidanzamento, fino a quando Will arriva, e rivela a Natalie che non c’è stata nessuna domanda di matrimonio da parte del sedicente fidanzato, ma  che ha approfittato dello stato di incoscienza della donna per infilarle l’anello al dito, mentendole anche in seguito, quando lei aveva dichiarato di non avere alcun ricordo in merito.

Natalie lascia il fidanzato, sul quale aveva già dei dubbi, ma intima a Will di smetterla di cercare di proteggerla: lei è perfettamente in grado di prendere le sue decisioni in autonomia!

Insomma una buona puntata. Intanto ci siamo liberati di quella brutta faccia del fidanzato di Natalie, che era proprio antipaticissimo, speriamo di non doverlo rivedere in futuro! Avrà capito Will che non è infallibile e che sbaglia come qualsiasi altra persona?

 

Alla prossima!

 

Eve

Eve