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Recensione Serie tv: Chicago Fire 8×04 “Infections I”

Eccoci al cross-over della stagione. Questa volta siamo davanti ad una minaccia biologica che coinvolgerà tutte le squadre di Chicago, dai vigili del fuoco, al personale medico dell’ospedale, fino ad arrivare agli investigatori dell’intelligence del dipartimento di polizia.

Tutto ha inizio fuori dallo stadio, dove i nostri amici delle tre serie attendono insieme l’inizio della partita di football tra i Chicago Bears e i Green Bay Packers. A un certo punto, tra la folla, si fa largo un ragazzo, malfermo sulle gambe, che stramazza al suolo proprio davanti ai nostri pompieri. A coloro che si avvicinano per soccorrerlo continua a ripetere la parola “BRT”, ma nessuno è in grado di capire cosa significhi.

Le squadre si preoccupano di trasportare immediatamente il poveraccio in ospedale, dove Will fa una diagnosi veramente terribile: fascite necrotizzante, un’infezione batterica molto pericolosa che consuma letteralmente i tessuti molli, sino alla morte del paziente per shock settico. Un caso davvero particolare, considerato che il numero dei soggetti colpiti da questa malattia è bassissimo. Al ragazzo viene somministrata una massiccia dose di antibiotici, ma purtroppo non riprende conoscenza.

Alla prima riunione nella stazione 51, Boden avverte tutti che le squadre sono state scelte per rappresentare il corpo dei vigili del fuoco alla parata di Chicago. Non si può dire che vi sia un grande entusiasmo ma Boden mette a tacere tutte le voci!

Jay Halstead si presenta alla stazione per cercare indizi che permettano di risalire all’identità del ragazzo ricoverato; nel momento in cui si è sentito male, infatti, il giovane non aveva con sé i documenti e non è stato di aiuto neanche il suo cellulare, protetto da una password. Purtroppo nessuno è in grado di fornire informazioni utili ad identificare il povero paziente.

In stazione si presenta anche la fidanzata di Cruz, Chloe, ma l’uomo sembra avere nei suoi confronti un atteggiamento molto teso e nervoso. Sylvie chiede spiegazioni e Cruz le rivela che è molto agitato perché sta per chiedere alla ragazza di diventare sua moglie!

Sylvie ed Emily vengono chiamate per un soccorso: il postino ha notato che in una delle case della sua zona la corrispondenza si sta accumulando ormai da diversi giorni, inoltre dalla casa proviene un pessimo odore.
Purtroppo il suo fiuto non sbaglia, le donne trovano i cadaveri, in avanzato stato di decomposizione, della coppia che abita lì. Questa volta le due ragazze chiamano la squadra HAZMAT, che si occupa dei casi di possibili epidemie o rischi batteriologici poichè i due cadaveri sembrano anche loro vittime della fascite necrotizzante.

Poco dopo suona un nuovo allarme: si tratta di una donna e della sua piccolina di soli 9 mesi, trovate in auto prive di sensi. Madre e figlia, vittime della stessa terribile infezione, moriranno in ospedale dopo pochissimo tempo.

Ormai appare chiaro che è in corso un’epidemia, ma dato che la malattia non è contagiosa, l’infezione è stata sicuramente pilotata da qualcuno. La direttrice del Chicago Med, Goodwin, contatta l’FBI e la polizia si mette alla caccia dell’untore.

I giornalisti, venuti a conoscenza dei casi di fascite, diffondono nei vari notiziari un comunicato sulla malattia, definendola “infezione mangia-carne” e immediatamente si scatena il panico tra la popolazione di Chicago.

La nuova chiamata di soccorso arriva dal dipartimento di scienze dell’università di Chicago, guarda caso il luogo dove lavorava il primo malato, che è stato finalmente identificato. L’incendio ha colpito il laboratorio sotterraneo, gestito dalla società chimica BRT e, risalendo le condutture dell’aria, ha raggiunto anche il secondo piano, dove si trova un altro laboratorio BRT. Finalmente c’è un collegamento tra quanto mormorato dal ragazzo svenuto allo stadio e la situazione attuale.

L’incendio si rivela molto difficile da domare e diverse sostanze chimiche prendono fuoco, dando alle fiamme una colorazione verdastra, molto sospetta.

Una volta domato l’incendio, tutti i vigili del fuoco vengono sottoposti ad una procedura di pulizia e disinfezione del materiale indossato, oltre che ad una doccia e a trattamenti ad hoc per scongiurare postumi chimici o peggio.

Il laboratorio della BRT è specializzato in ricerche batteriologiche, quindi con la combustione possono essersi propagati nell’aria diversi tipi di sostanze!

Kelly inizia a pensare che l’incendio sia stato provocato ad arte, e rivela i suoi sospetti e la scoperta del laboratorio BRT a Voight, che si sta occupando del caso.

Non so cosa sia successo a Chloe, ma la ragazza di Cruz che, dopo essersi presentata davanti alla stazione, liquida il povero innamorato, dicendogli che ha bisogno di una pausa di riflessione! Cruz è letteralmente devastato!

Jay e Adam riescono finalmente a decriptare il telefono del primo paziente e scoprono che il ragazzo si è connesso ripetutamente ai server dei laboratori BRT, minacciando i professori impegnati nelle ricerche. Pressoché certi di aver individuato il responsabile dell’epidemia, i due si precipitano in ospedale, sperando di poter interrogare lo studente, che però è appena stato dichiarato morto per shock settico!

La polizia inizia ad indagare e finalmente scopre una collega del ragazzo morto. Hailey si presenta a casa della ragazza che cade svenuta tra le sue braccia, anch’essa affetta da fascite necrotizzante!

Continua in Chicago Med “Infection II”

Alla prossima!


Teresa

Teresa
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