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Recensione Serie TV: Chicago Fire 6×07 “A Man’s Legacy”

Dopo una luuuuuuunghissima pausa (oltre un mese) rieccoci ad una nuova puntata di Chicago Fire.

Dove eravamo rimasti? Il padre di Gabby, morente sulla pedana di una fermata della metropolitana, accoltellato da uno sconosciuto, viene soccorso da Sylvie e Gabby stessa. L’uomo è in una situazione molto seria e solo il sangue freddo di Sylvie riesce a rimediare ad una situazione molto grave.

Durante un’operazione di soccorso viene trovato un vecchio uomo di colore, in un appartamento dove ha preso fuoco l’impianto elettrico a causa del numero elevato di umidificatori accesi contemporaneamente. Boden riconosce la vittima, dai manifesti appesi sui muri, un musicista di armonica blues che aveva avuto successo qualche anno prima.

Ma alla stazione 51 il fermento è dato anche dalla prossima apertura di “Molly’s North” voluto fortemente da Otis, che convince i suoi soci a dargli carta bianca (ma sta cercando soprattutto di impressionare la figlia del vecchio proprietario del locale).

Anche Stella è un po’ confusa, qualche sera fa ha baciato il suo coinquilino Kelly. A onore del vero era ubriaca ma il bacio resta.  Da allora la situazione tra i due è un po’ tesa.

L’incidente al padre di Gabby riporta anche Antonio in ospedale. L’uomo non riesce a togliere gli occhi di dosso a Sylvie e infatti, dopo qualche tempo, il poliziotto va a trovare la sua ex a casa sua e dopo qualche minuto, eccoli sdraiati nel letto a scambiarsi baci e carezze. Sembra che le ceneri siano ancora calde, quindi ;).

Gabby va a trovare in ospedale il padre più di una volta, ma l’uomo è circondato da mazzi di fiori, provenienti dall’ufficio del sindaco, nonché da giornalisti che vogliono intervistarlo, e anche semplici cittadini che vogliono ringraziarlo per quanto ha fatto.

L’ultima operazione di soccorso vede un incendio in una clinica gratuita, dove Gabby blocca una ragazza e successivamente le salva la vita. La giovane donna si era introdotta nella clinica per rubare dei medicinali e Gabby decide di non denunciarla.

Il musicista salvato nel suo appartamento, purtroppo, non ce l’ha fatta. Boden incontra la figlia, che ammette di non aver mai avuto rapporti con suo padre, del quale gli sono rimasti solo debiti.

Intanto Otis sta combinando un guaio dietro l’altro con l’apertura di “Molly’s North”. Prima prende un impegno con un pubblicitario, senza informarsi sul costo dell’operazione, che si rivelerà troppo alto per le sue tasche, poi fa la figura dell’imbecille durante un programma radiofonico, nel quale aveva chiesto lui stesso di poter partecipare. Insomma è il solito Otis pasticcione, ma Stella comincia ad essere preoccupata.

Ma eccoci finalmente alla sera dell’inaugurazione di “Molly’s North” che, nonostante la partenza difficoltosa, sembra andare abbastanza bene.

Durante l’inaugurazione, Boden racconta alla figlia dell’armonicista una storia tristissima che riguarda suo padre. Il tutto si conclude con un brindisi alla sua memoria.

Gabby va a trovare il padre, che durante un’altra scena molto commovente, le rivela che il vero eroe è proprio la figlia, che si occupa di chiunque intorno a sé, tutti i giorni, senza pensarci due volte.

Insomma, la tendenza di questa stagione è meno azione e più lacrime, il che lo sta rendendo, ai miei occhi, decisamente un po’ noioso.

Alla prossima!

Qui potete trovare la lista degli episodi precedenti con le relative recensioni

 

Recensione a cura di:

Editing a cura di:

 

 

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StaffRFS