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Recensione serie TV: Chicago Fire – 08×05 – “Buckle Up”

Chicago Fire

Eccoci di nuovo qui con una nuova puntata di Chicago Fire.
Stella Kidd sta andando a portare la sua esperienza a un raduno di vigili del fuoco, dietro specifica richiesta di Boden. La donna è agitatissima e Kelly ha fatto del suo meglio per rassicurarla, ma sotto sotto Stella ancora dubita di sé.
Le cose non migliorano quando, una volta giunta sul luogo, si rende conto di essere l’unica con un grado che non ha nessuna mansione di comando. Ci sono solo due donne in tutto il gruppo. Insomma la strada si preannuncia in salita!

Mouch decide di stampare un piccolo bollettino della caserma, un volantino che dovrebbe dare le ultime novità di quello che succede, dove viene casualmente citato anche il suo compleanno. L’idea sembra carina e Sylvie se ne impossessa, ma la ragazza ha grandi ambizioni e decide di lanciarsi in un piccolo giornalino, con articoli, interviste, giochi e quant’altro.
Detto fatto, ecco che ognuno dei componenti delle due squadre si ritrova con un lavoro in più da fare…

Il primo caso che si presenta è un tamponamento a catena. La ragazza della prima auto, cosciente e vigile, rivela di aver frenato improvvisamente a causa dell’auto davanti a lei, che, a sua volta, ha frenato in modo brusco, senza che ci fosse motivo. Quando Gallo chiede dov’è l’auto che ha provocato l’incidente, la ragazza gli risponde che si è immediatamente dileguata.
Purtroppo non tutti se la sono cavata così bene. Nella terza auto, una piccola convertibile, una ragazza è in pericolo di vita. Nel poco spazio dell’abitacolo l’esplosione dell’airbag ha fatto sì che la donna si ritrovasse le gambe contro il petto, schiacciate dall’urto, e occorre liberarla nel più breve tempo possibile.

Guardandosi intorno Mouch vede un carro attrezzi fermo lì vicino e ordina all’autista, nel suo normale tono brusco, di agganciare l’auto precedente, che tiene bloccata la piccola convertibile, in modo da poter soccorrere la vittima.
L’uomo, pur protestando aggressivamente, alla fine si presta e il suo intervento permette la liberazione della ragazza.

Poco dopo, però, un addetto dell’ufficio del sindaco si presenta alla stazione 51, chiedendo chi di loro avesse coinvolto un civile nell’azione di soccorso di poco prima. Matt, superiore di Mouch, si prende la responsabilità di quanto avvenuto, ma il vecchio pompiere comincia ad avere dei dubbi sul suo operato. Ha fatto la scelta giusta coinvolgendo il carro attrezzi? Non sarà che è ormai troppo vecchio per fare questo lavoro e le sue scelte cominciano ad essere sbagliate?

Arriva in visita alla stazione 51 la moglie di Herrmann con uno dei 5 figli della coppia. Il ragazzino ostenta con orgoglio la felpa della stazione. Di fianco a lui un altrettanto orgoglioso padre rivela l’intenzione del ragazzo di diventare un vigile del fuoco come lui!

Come ricorderete, al termine della puntata precedente, Joe Cruz viene lasciato dalla sua fidanzata Chloe, proprio nel momento in cui l’uomo aveva deciso di chiedere alla donna di sposarlo. Cruz non ha raccontato a nessuno quanto è successo, ma Sylvie riesce a fargli ammettere la verità. Joe è devastato, non capisce cosa abbia sbagliato e si rimprovera inutilmente. Sylvie decide di indagare su come stanno veramente le cose. Infatti, dopo breve, un incontro con la stessa Chloe chiarisce la verità: la ragazza ha dovuto assistere la fidanzata del povero Otis durante tutto il periodo post-mortem e ha realizzato che non riesce a sopportare l’ansia, ha troppa paura che anche a Joe possa succedere qualcosa. Sylvie cerca di convincerla che rinunciare a una storia meravigliosa come la loro per paura di un fatto che non è detto che capiti, è veramente triste.

Una seconda chiamata arriva alla stazione e il luogo dell’incidente sembra una replica del precedente tranne per il fatto che un carro attrezzi, che assomiglia sinistramente a quello già coinvolto, sta lasciando in fretta e furia il posto con un’auto danneggiata caricata sopra. Nonostante i tentativi di Kelly di fermare la corsa del mezzo, questo scompare dopo poco.

In effetti il sinistro è la fotocopia di quello del mattino al punto che Kelly, una volta terminate le operazioni, decide di fare qualche indagine. Innanzitutto, viene a scoprire che la prima auto coinvolta ora, è dello stesso modello di quella descritta dalla ragazza del primo incidente come l’auto che ha provocato il tamponamento e si è data alla fuga subito dopo, poi, vista la corsa precipitosa, Kelly ha qualche sospetto anche sul carro attrezzi e va a fare qualche verifica. Il veicolo è in un’area delimitata piena di auto incidentate, tutte quante con lo stesso tipo di danno da tamponamento. Mentre Kelly è lì a curiosare, il proprietario del carro attrezzi gli si avvicina e gli intima di andarsene, minacciandolo. Arriva poco dopo anche il suo compare, parecchio minaccioso anche lui, e tutta la faccenda diventa sempre più sospetta.

Sylvie è una direttrice di redazione spietata! Tutti gli articoli e le interviste proposte dai suoi colleghi vengono cassate e la ragazza alla fine fa il giornalino che vuole lei, ma non si accorge che il disegno nascosto proposto da uno dei colleghi è in realtà un po’… osè, le risatine si sprecano intorno alla ragazza!

Stella, nonostante la partenza ad handicap, sta andando meravigliosamente. Risponde correttamente alle domande, è competente e sicura, al punto che viene scelta dai suoi colleghi come caposquadra, anche se sono tutti superiori a lei gerarchicamente! Che soddisfazione!

Le indagini di Kelly proseguono. Il nostro intraprendente vigile del fuoco decide infatti di andare a parlare con uno dei feriti del secondo incidente: l’uomo che, probabilmente, ha causato il primo tamponamento. Kelly non deve farsi molte domande perché, proprio mentre comincia a parlare con il ferito, ecco entrare in camera i due loschi figuri del carro attrezzi! Kelly si ferma per consigliare al ragazzo di parlare. Sa benissimo che le responsabilità verranno addossate tutte a lui e i due ne usciranno puliti, a meno che non decida di raccontare la verità!

Il giornalino della caserma ha vita breve! Boden, arrivato nel bel mezzo della disputa tra tutti i colleghi, per via degli articoli passati e futuri, strappa tutti i fogli e chiude l’esperimento!
Alla fine il ragazzo ricoverato in ospedale decide di parlare e rivelare la complicità con i due che avevano messo su un bel business: lui provocava i tamponamenti e loro si occupavano del trasporto e della riparazione delle auto! Quando Kelly torna al deposito di veicoli, trova Jay, della Chicago PD, che sta effettuando gli arresti. Anche questa volta Severide ha avuto fiuto, dimostrando di essere un degno erede di suo padre!

È tardi, la giornata è finita e i nostri pompieri tornano a casa. Ma Joe trova ad aspettarlo sul portone una trepidante Chloe con in mano un pacchetto. La ragazza chiede perdono all’uomo e gli fa togliere la carta stagnola dal vassoio che sta portando, sul quale fanno bella mostra delle caramelle preparate a mano che compongono la scritta “Ask me”, Joe si inginocchia, come vuole la tradizione americana, e finalmente può coronare il suo sogno!

Alla prossima!

Fulvia Elia

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