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Recensione Serie Tv: Chicago Fire – 07×15 – “What I Saw”

What I Saw

Penultima (!) puntata dei nostri pompieri di Chicago.

La puntata comincia subito con una chiamata. Tutte le squadre partono, c’è un edificio dal quale esce molto fumo e non è possibile capire l’origine dell’incendio.

Ah, come al solito a Chicago nevica 😉 Io che la neve quest’anno non l’ho vista neppure col binocolo sono molto invidiosa!

Dopo aver fatto sfollare la struttura i nostri vigili entrano e cominciano a bussare alle porte, alla ricerca di persone intrappolate negli appartamenti. Lo sapete che cosa dicono? “Fire Department, call out!”, è una frase che ho sentito talmente tante volte ormai, che ho imparato a memoria!

Il custode dello stabile avverte Boden che nell’edificio c’è una lockbox, una scatola chiusa, accessibile solo ai vigili del fuoco, che contiene le chiavi degli alloggi e che permette l’accesso ad ogni unità.

Matt prende dall’autopompa la chiave che apre la lockbox, una chiave che, come dicevo, è a disposizione solo dei pompieri.

Nel frattempo, Cruz ha trovato l’appartamento dal quale si è scatenato l’incendio. Purtroppo, la porta blindata rallenta il salvataggio. Matt apre la cassetta per recuperare le chiavi ma ahimè gli alloggiamenti sono tutti vuoti! La notizia lascia incredulo anche Boden.

Il piccolo gruppo cerca disperatamente di sfondare la porta dell’appartamento e finalmente gli sforzi vengono ripagati. Stella si precipita all’interno e trova un uomo (niente male vi dirò) bloccato in bagno. La nostra impavida eroina lo convince ad uscire, dicendogli che ci penserà lei a proteggerlo. Una volta tanto è una donna che salva la situazione!

Arriva sul posto un’altra autopompa, di una stazione più piccola. Boden li ingaggia immediatamente per i controlli successivi in tutto lo stabile.

Alla stazione si presenta l’uomo salvato da Stella, che, come vi dicevo, non è affatto un brutto uaglione 😉 e chiede a Stella di uscire con lui per un drink o a cena. La ragazza rifiuta, adducendo come motivazione che si tratta di una normale reazione al salvataggio (rescue crush) e che tra qualche giorno, con il ritorno alla normalità, per lui tutto sarà dimenticato.

Ma il ragazzo si incaponisce e domanda a Stella quante volte dovrà chiederle di uscire prima che lei si convinca che non si tratta di una reazione passeggera. Alla fine, lo invita a passare da “Molly’s”.

Arriva alla stazione 51 anche Grissom, il capo commissione, con il quale Boden ha sempre avuto un cattivo rapporto e che, da qualche tempo, anche Kelly non vede più di buon occhio. L’uomo, grande amico del padre di Kelly, ha cercato più di una volta di convincere il suo pupillo a passare ad incarichi più di prestigio e meno di azione ma Kelly si è sempre rifiutato e in ultimo, i rapporti tra i due si sono incrinati irrimediabilmente.

Nell’ufficio di Boden, oltre a Grissom, lo stesso Boden, Matt e Kelly giunge anche Hank Voight, il capo del dipartimento di polizia di Chicago. A quanto pare, c’è stata una serie di furti in appartamenti, senza scasso, in seguito ad un intervento da parte dei vigili del fuoco. La polizia sospetta che un pompiere sia il basista che sottrae e dà ai complici la chiave che apre le lockbox, permettendo di entrare negli alloggi indisturbati. Grissom è molto seccato dalle voci e chiede a Boden di collaborare con le indagini. La stazione su cui si sono concentrati i sospetti è la stessa che è giunta al termine dell’operazione durante la missione appena terminata, la 66.

Viene proposto che un membro della 51 sia temporaneamente riallocato e controlli la situazione. Voight propone Cruz, che conosce e di cui si fida, anche se, in realtà, Cruz non lo sopporta, in quanto, in passato, Voight ha costretto il fratello di Cruz ad infiltrarsi nella sua vecchia banda per aiutare la polizia, a rischio della sua stessa vita.

Kelly si oppone decisamente. Cruz è il migliore membro della sua squadra, senza considerare la pericolosità della missione che gli viene richiesta. Invece Cruz, nonostante non sia convinto, accetta, convinto che serva più per discolpare i colleghi che non per accusarli.

E stazione 66 sia! Oltretutto il povero Joe deve anche raccontare ai suoi compagni di squadra che il suo breve allontanamento è una punizione per aver dimenticato una fotocamera termica durante un soccorso.

Durante una serata da “Molly’s” Stella viene quindi raggiunta dal ragazzo che ha salvato e al quale si è impegnata a offrire da bere. La scena avviene sotto gli occhi divertiti di Sylvie ed Emily, ma anche Matt e soprattutto Kelly sono lì. Quest’ultimo deve quindi accettare il fatto che tra lui e Stella le cose siano definitivamente concluse e non ci siano più possibilità.

Joe racconta al fratello Leon, quello costretto da Voight a fare la spia nella sua vecchia gang, tutta la storia e il fratello si arrabbia molto, chiedendo a Joe di tornare indietro sulla sua decisione. Ma ormai la cosa è fatta e si deve andare avanti.

La stazione 66 è veramente piccola, la squadra del secondo turno, quello su cui si addossano i maggiori sospetti, è composta solo da 4 persone compreso il capitano, il quale accoglie Cruz di malo modo, al contrario degli altri che sono molto amichevoli.

Ovviamente Cruz comincia immediatamente a guardarsi intorno per capire come stanno le cose e questo lo fa diventare sospettoso di tutti.

Una nuova missione coinvolge la squadra. Quando arrivano tutti sul posto, la situazione è molto strana. Sul marciapiede un uomo e una donna stanno litigando e, fuori dalla finestra, sul piccolo cornicione c’è un’altra donna, scalza e in vestaglia aggrappata al tubo di una grondaia. La storia è semplice, l’uomo era a letto con un’altra che, all’ingresso della fidanzata di lui in casa, presa dal panico, ha cercato di fuggire dalla finestra, con scarsi risultati.

Kelly sale con la motoscala ma la donna è rimasta talmente tanto aggrappata al metallo della grondaia che le mani, a causa del freddo (ve l’ho già detto che nevica? J) sono incollate letteralmente al metallo. Kelly chiede che gli portino la motosega ma lo strumento ha la batteria scarica e Severide, per l’ennesima volta, rimpiange che Cruz, il suo più fidato membro della squadra, sia stato mandato alla stazione 66. Finalmente, grazie a del caffè caldo, versato direttamente sulle mani della poveretta si riesce a terminare l’operazione di soccorso.

Cruz dal canto suo non se la sta vedendo così bene. Cerca di capire le dinamiche della squadra e, ad un certo punto, comincia a sospettare anche del capitano, che si assenta spesso per telefonare. Così decide di seguirlo per ascoltare la sua conversazione ma viene colto in flagrante! Purtroppo, però l’uomo è disperato perché la moglie ha una recidiva del tumore di cui ha già sofferto in passato e questo è il motivo delle frequenti assenze.

Cruz a quel punto è molto combattuto. Dopo poco, scendendo a pian terreno, vede uno dei colleghi che passa qualcosa ad un’altra persona ferma in macchina. All’inizio non sa cosa pensare ma quando si accorge che il vano del portachiavi sull’autopompa è vuoto affronta l’altro uomo, accusandolo. La puntata termina con i due che si stanno scontrando…

La prossima puntata sarà l’ultima. Quest’anno hanno eliminato addirittura 5 puntate rispetto alla stagione precedente e quindi temo che molte cose non si risolveranno. Speriamo almeno di poter sapere qualcosa del nostro Joe!

Alla prossima!

 

 

Romanticamente Fantasy

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