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Recensione Serie Tv: Burden of Truth 3×01 – “Crawford Chang”

 

Crawford Chang

Progetto grafico a cura di Tessv

Recensione con spoiler

Fenici!

Ecco finalmente è finita l’agonia dell’attesa dei nuovi episodi di Burden of truth!

Dove eravamo rimasti?

I personaggi avevano finalmente raggiunto un equilibrio e molti interrogativi sono rimasti in sospeso dato che Noah è fuggito, e la questione lotta contro la Lovand sembra non del tutto finita.

Eppure, in questo primo episodio nulla ancora di quanto lasciato in sospeso sembra essere affrontato, andiamo a vedere perché!

Sinossi episodio:

Joanna e Billy si riprendono da un verdetto negativo del loro primo caso con il loro studio legale “Crawford Chang”, mentre fanno ritorno a Millwood per una rimpatriata al liceo.

Alla festa Joanna incontra una vecchia amica del passato che subisce, tuttavia, una perdita devastante che la costringe ad affrontare demoni sepolti a lungo dal suo passato.

 

Bene, bene, bene.

Non avevo più voglia di aspettare.

La serie riprende un anno dopo gli eventi della seconda stagione.

Billy e Joanna hanno fondato uno studio legale, vivono insieme e sembrano felici, nonostante tra loro sembrano apparire segreti nascosti e il lavoro non è come speravano.

Per non farsi mancare nulla, arriva l’anniversario della morte di David e Joanna si mostra sempre forte ma affronta la giornata a Millwood, alla rimpatriata liceale di tutti i suoi ex compagni. Qui rincontra Kodie, una delle sue migliori amiche insieme a Diane, ma un semplice passaggio in macchina si trasforma in un evento spiacevole.

Fin da subito ci viene mostrato il personaggio di Kodie, una mamma single ex tossicodipendente la cui famiglia è sempre bene tenerla a distanza, ma l’arrivo dei Servizi Sociali nei confronti della donna e dei suoi figli, portano Joanna e Billy ad accettare il caso per aiutare l’amica.

Non capiamo molto i sentimenti di Joanna che, ancora, vengono poco spiegati attraverso piccole scene o flashback.

Certamente possiamo sentire da subito come questo caso, e in generale i casi familiari siano per lei un tasto dolente e che le scatenino, seppur lei cerchi di nasconderlo, sofferenza.

In città vivono anche Luna e Taylor, le quali ancora collaborano con il Clan dell’Orso per aiutare le persone e, quando si imbattono in un uomo che Taylor conosce e che molesta le prostitute, Luna riprende l’amica perché con il suo atteggiamento mette a rischio l’intero Clan a causa della sua sete di giustizia.

Intanto la stessa Luna si unisce allo studio legale “Crawford Chang” per lavorare un anno prima di decidere se andare o no alla facoltà di legge.

Un bel primo episodio che non lascia spazio a interrogativi, se non quelli di scoprire lo sviluppo della narrazione nelle prossime puntate. Belle scene, belli i dialoghi e i pochi giri di parole.

Le serie legal drama mi son sempre piaciute perché arrivano subito al sodo, ma Burden per me ha una luce in più.

Seppur l’ambiente legale può apparire tetro, noioso, la sceneggiatura riesce a coinvolgerti, attraverso anche l’uso di toni e colori freschi e armoniosi, attraverso lo stile da teen drama che comunque rimane collegato agli eventi in trame secondarie che non vanno a squilibrare, anzi, tendono a cambiare visione e rendere ben equilibrato, per me, il tutto.

Un ritorno super positivo!

Non ci resta che attendere il prossimo episodio!

 

 

 

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