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Recensione Serie Tv: Burden of Truth 2×03 “The Milk of Human Kindness” e 2×04 “Cold, Tired and Hungry”

The Milk of Human Kindness

Progetto Grafico a cura di Teresa Vizzo

Salve Fenici!

Joanna è alla prese con la difesa per Noah, accusato di aver ucciso l’amico Lapinski come attacco da parte della Lovand. Il ragazzo insieme alla fidanzata mostra il motivo per cui non può “spegnere” la sua app che protegge la privacy. Una notizia sconvolgente, da far venire la pelle d’oca, che porta l’avvocato a estendere la difesa anche sul personale, dato che può raggiungere chiunque. Dopo una serie di discussioni e scoperte, come quella di Sunil che passava informazioni agli avversari, Joanna riesce a vincere e fermare, per il momento, la causa contro Noah. Una piccola vittoria che anticipa quella che penso si trasformerà in una vera e propria guerra.

Inizialmente però, Joanna aveva chiesto aiuto al padre David per subito tirarsi indietro quando l’uomo le ha rivelato di essere a Millwood senza spiegarle il motivo. L’uomo incontra Gerrilyn, al lavoro, offrendole dei soldi in cambio della chiusura della causa in corso contro di lui, ma la donna contrariata lo caccia via.

Non è l’unico ritorno a Millwood, perché Taylor, dopo aver letto la lettera del padre, decide di incontrarlo, ma rimane molto delusa dalla conversazione. Luna, tornata nella piccola città con l’amica, dopo aver parlato con la madre, decide di incontrare David nel motel in cui alloggia.

È un chiaro scherzo del destino che l’uomo più odiato dalla città muoia proprio durante il suo soggiorno lì. Sì, perché David è morto. Joanna, sconvolta, apprende la notizia da Billy. Mercer, capo della polizia di Millwood, decide di risolvere il caso da solo, mentre Owen cerca di convincere il sindaco a far desistere il suo capo dal portare avanti questa indagine superficiale.

Naturalmente Joanna è costretta a fare i nomi delle persone che potevano avercela col padre e i principali testimoni. Nonostante dalle indagini non emerga nulla contro di lei, la polizia tiene in custodia Gerrilyn come principale sospettato, anche se ha un alibi di ferro.

Naturalmente la dichiarazione di Taylor, che alloggiava nell’hotel, non aiuta, in quanto dichiara di aver sentito una discussione accesa tra l’uomo e una donna quella notte. Billy scagiona la donna dalle accuse aiutato da Joanna, convinta della sua innocenza, dopo aver trovato altre prove nella stanza dove alloggiava il padre.

Intanto la donna scopre che Luna le ha mentito, e il segno che nasconde sul braccio è una prova che la polizia sta cercando per incolpare l’assassino. Ma non c’è tempo per discuterne, la polizia arriva e prende la ragazza.

In questi due episodi ci sono molte svolte e sorprese, che naturalmente io non mi aspettavo. La morte di David è un gran rompicapo, e la serie riesce a mantenere viva la curiosità dato che la maggior parte dei personaggi potrebbero avere un movente. Nulla da aggiungere sugli episodi che, ancora una volta, dimostrano un livello medio/alto nell’equilibrare le trame secondarie e quella principale, fino a farle unire in una sola.

Luna è sempre stata la principale sospettata, così come dimostrano i fatti mostrati, ma la ragazza non sembra essere il vero colpevole e sarà interessante scoprire la verità. Complimenti agli autori che non permettono nemmeno per un istante agli spettatori di formulare teorie che portino ad una soluzione banale.

La curiosità è ancora viva e speriamo di non avere delle delusioni.

 

 

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StaffRFS