Home / Telefilm & Film: Recensioni, Anteprime ,Spoiler, Gossip / Recensione Serie Tv: Blood & Treasure 1×13 “The Revenge of Farouk” – Finale di stagione –

Recensione Serie Tv: Blood & Treasure 1×13 “The Revenge of Farouk” – Finale di stagione –

The Revenge of Farouk

Che bella chiusura, Fenici!

Intendiamoci, la bellezza sta proprio nel fatto che Blood & Treasure ha avuto la delicatezza di concludere la prima stagione completamente, senza cliffhanger: mancava solo un fiocchettino e il biglietto di auguri. A questo ci pensa la CBS, che ha annunciato il rinnovo della serie.

Ormai la squadra sa che c’è Jay dietro all’organizzazione terroristica di Farouk, ma nessuno riesce ancora a collegare i puntini di questo disegno. Fortunatamente, il mistero della morte della dottoressa Castillo dura pochissimi minuti, fino a quando Chuck conferma a Danny che la donna sapeva della vera identità del terrorista, e che era andata ad affrontare il filantropo a casa sua. Intanto, Gwen aumenta il carico dicendo che è stato proprio Reece a far uccidere il padre di Lexie.

Eeee Macarena!

A questo punto possono solo sperare di farlo confessare e far avere la registrazione all’Interpol, quindi, facendo buon viso a cattivo gioco, si recano all’inaugurazione della mostra su Antonio e Cleopatra. Qui, Danny si fa sgamare praticamente subito e con Lexie e Chuck viene catturato dalla squadra di Fixers di Reece.

La super bomba, però, è un’altra: il terrorista ucciso quattro episodi prima di questo non era Karim Farouk, come ci avevano voluto far credere, bensì Rasheed Hegazi, convinto a usare il falso nome dal vero capo dell’organizzazione.

Chi si cela dietro un piano tanto complesso? Rullo di tamburi… quel genio di Simon Hardwick!

No, ma mi seguite? Proprio quel tizio british tanto gentile e simpatico, ma leggermente disturbato. Quel Simon Hardwick è il figlio pazzo e vendicativo di Reece, che ne è completamente all’oscuro.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare e ammettiamolo: nessuno se lo aspettava!

La scena dell’attacco con l’arma biologica è un classico, con Simon-Karim che finalmente spiega tutto a suo padre e a noi, raccontando delle ingiustizie subìte a causa sua e di come sia riuscito a prendere il controllo dell’intera organizzazione terroristica che inizialmente lo teneva prigioniero.

L’attacco viene sventato e c’è un bellissimo momento di empasse in cui Danny vorrebbe lasciar morire Jacob, ma viene fermato proprio da Lexie. In pochi minuti, poi, riescono a localizzare Simon e ad arrestarlo.

Danny e Lexie si baciano alla nuova inaugurazione della mostra su Antonio e Cleopatra, e la stagione si conclude alla perfezione.

Fin dall’inizio, B&T si è distinta per il suo essere un prodotto semplice, adatto a un pubblico molto vasto e “di bocca buona”, senza avere la pretesa di passare alla storia come il capolavoro che non prova neanche a essere; è proprio questa sua umiltà che la rende bella da vedere e ne assicura il successo.

Anche nel finale di stagione non si smentisce e accompagna lo spettatore nella visione, spiegando con cura e precisione tutte le sotto trame e gli indizi che ci avevano incuriosito in queste tredici settimane.

Il grande pregio di questa prima stagione è la bravura con cui è stata gestita la crescita dei personaggi, anche di quelli secondari: Danny ha smesso di vedere tutto bianco o nero, Lexie ha capito che la vendetta non è la ragione di ogni cosa, Gwen si è tolta la scopa dal… naso, Shaw (il mio preferito) ha mostrato di essere fondamentalmente un bonaccione e che la sua avidità era solo una maschera.

Dove ci porterà la seconda stagione? Ecco, questa è una domanda interessante, perché qui la storia ha avuto un inizio, uno svolgimento e una conclusione, quindi come si troverà il prossimo cattivo? Quale sarà il reperto da recuperare?

Stay Tuned!

 

DarkSide

DarkSide
x

Check Also

world on fire

Recensione Serie tv: World on Fire 1×06 – 1×07

    Eccoci arrivati alle due puntate finali ...