Home » Recensioni: serie TV e Film » Recensione Serie Tv: Blood & Treasure 1×11 “Return of the Queen”

Recensione Serie Tv: Blood & Treasure 1×11 “Return of the Queen”

Return of the Queen

Oh mamma mia Fenici, ma le state mettendo da parte le Miglia aeree?

Siete iscritti al programma Frequent Flyer?

Lo scorso episodio avevamo recuperato il Sarcofago di Antonio e sparato a Farouk, quindi oggi possiamo dedicarci completamente alla ricerca di Cleopatra.

Ma non lo stavamo già facendo?

Il nazista canadese aveva rivelato di averla venduta al re dei narcotrafficanti anni ’90, Everardo Sanchez, il cui aereo è scomparso nel Triangolo delle Bermuda. Grazie agli indizi forniti dalla figlia, riescono a localizzare con precisione il relitto e i poveri resti dell’uomo, adagiati proprio sull’incredibilmente intonso sarcofago della Regina.

Imprevedibilmente (ironia) vengono immobilizzati e derubati dagli uomini che li avevano accompagnati sull’isola.

Intanto a Roma Gwen viene aggredita in casa sua e le sottraggono i documenti che aveva preso dall’appartamento del defunto Capitano Fabi.

In tutto questo, vediamo un po’ troppo spesso il caro mecenate Jacob Reece con quella frequenza che allude a un classico “Oh caspita ma è lui il cattivo!”, concetto che infatti viene accennato a fine episodio, seppur con un espediente abbastanza ridicolo.

Il gemello da polsino, no, per favore.

Una brevissima scena ci fa vedere i terroristi, ora orfani del loro leader Farouk, parlare del fatto che ci sia qualcuno molto in alto a finanziare e ideare le loro operazioni: di chi stanno parlando?

A questo punto le domande sono 3:

Chi ha sottratto nuovamente Antonio?

Chi ha invece Cleopatra?

Jay è davvero a capo dei terroristi?

Difficile valutare questo episodio. Da un lato comprendo la difficoltà di dover portare avanti la storia dopo l’uccisione dell’antagonista per eccellenza, però mi sembra troppo scontato inserire proprio il mentore del protagonista nel ruolo di manipolatore.

Ricordiamo che Reece è sempre stato mostrato come una brava persona, un filantropo e qualcuno molto affezionato ai vari personaggi che si avvicendano nella nostra storia: l’idea che possa aver fatto esplodere la piramide, rapito l’archeologa o messo ripetutamente in pericolo Danny fa storcere il naso, e non poco. Cos’è, un sociopatico con personalità multipla? Un genio del crimine da fumetto?

La sottotrama del trafficante e di sua figlia poteva essere interessante anche per stemperare un po’ la routine di questa infinita ricerca, ma purtroppo è stata aperta e chiusa in pochissimi minuti, senza il minimo approfondimento.

Nota super positiva invece per il ritorno di Shaw, che come sempre è adorabile e simpaticissimo.

Mancano solo due episodi alla conclusione, e a questo punto, mi aspetto e pretendo un bel botto!

 

Click to rate this post!
[Total: 0 Average: 0]

DarkSide

DarkSide