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Recensione Serie TV: Batwoman -1×04- “Who are you?”

Who are you?

Fenici, che ne dite di una passeggiata per le vie di Gotham?
Nella scorsa puntata abbiamo finalmente visto nascere la Batwoman che conosciamo, capello rosso compreso; ma non bastano di certo un nome e un costume per risolvere tutti i problemi e di ciò la nostra Kate è pienamente consapevole.
Per non deludere quindi, le alte aspettative della città nei confronti del suo alter ego, Kate si impegna a cercare dei cattivi da consegnare alla giustizia e ottenere la fiducia di Gotham. L’occasione le viene offerta da Magpie, una ladra che sta facendo razzie tra i lussuosi palazzi della città.

Il loro primo incontro/scontro non va come sperato e con la ladra in fuga, Batwoman colleziona un primo fallimento.
Kate cerca anche di avere una vita privata, ma i numerosi impegni come paladina della città la obbligano a chiudere prematuramente la relazione con Reagan… un vero peccato, perché non erano affatto male insieme.
Nel frattempo, Alice fa visita a Catherine intimandola di consegnarle l’arma top secret in costruzione nella sua azienda, altrimenti rivelerà a Jacob della menzogna circa il ritrovamento delle ossa della piccola Beth. Dopo un tentativo di liberarsi di Alice andato in fumo, Catherine decide di mettere a rischio la sua relazione con il partner piuttosto che dare l’arma nelle mani della criminale.
Sembra davvero pentita delle sue azioni, ma non riesce a ispirarmi fiducia. Quanti altri segreti nasconde?

Magpie, alla Wayne Enterprise, ruba la collana di Martha Wayne dopo aver messo k.o. il povero Luke, che una volta ripreso deve affrontare anche Kate.
I due tornano al lavoro per rintracciare la ladra e scoprono l’ubicazione del suo covo. Batwoman si intrufola al suo interno, riuscendo però, solo a ottenere il backup del computer e poco più prima che l’intero rifugio salti in aria. Grazie ai dati decifrati del pc, Luke e Kate scoprono che la collana in prestito al museo per una mostra, contiene una bomba.
Non resta che l’atto finale: l’epico combattimento tra Batwoman e Magpie, vero? E invece no. La nostra eroina preferisce proteggere gli abitanti attutendo le esplosioni con la sua tuta, piuttosto che combattere il nemico, che, nonostante l’ingegnoso diversivo, viene arrestato dalla polizia.
Come sempre, l’unico punto debole sono i combattimenti corpo a corpo che risultano lenti, ma che fortunatamente vengono presto dimenticati grazie all’ironia di alcune scene e ai drammi della famiglia Kane. Un vero peccato il taglio netto dato alla relazione con Reagan, che a me non dispiaceva affatto. A quanto pare ci dovremo sorbire ancora per un po’ le bugie di Sophie. E voi cosa ne pensate?

Fulvia Elia

Fulvia Elia